Insalata di riso esotica ovvero: seconda ricetta con i cuori di palma!

Cosa sono i cuori da palma come ho scritto anche nell'altra ricetta lo potete vedere nella sezione degli ingredienti curiosi.
Il punto è che neppure con questa ricettina son riuscita a finire il barattolo!!
Sono reduci da queste due ricette ancora tre cuori di palma che se ne stanno belli liberi nel vasetto dove prima stavano stretti come sardine :D 
La prossima ricetta (a bereve) sarà -almeno-lo-spero l'ultima infatti come ho detto anche nella sezione degli ingredienti speciali per ottenere 1 solo kg di cuori di palma si deve sopportare un grande spreco ambientale.. ed io sinceramente dei cuori di palma ne faccio anche a meno... però visto che ormai li ho comprati mi sembra doppiamente sbagliato buttarli via.
Così ecco un'insalatina di riso estiva ;)



Non esiste neppure una ricetta precisa io ho semplicemente tagliato a cubettini delle fette spesse di prosciutto crudo salato e dell'ananas (per le dosi valutate voi.. io per tre persone ho messo 200 gr di prosciutto crudo e 200 gr di ananas) per la quantità di riso scegliete seccondo le vostre esigenze io ne ho messi 300 gr a testa.
Ho semplicemente messo i cubetti di prosciutto e di ananas nella ciotola dove ho condito il riso, senza aggiungere grassi come olio e neppure del sale visto che c'era il prosciutto.
Magari fate questa operazione una ventina di minuti prima di mettere a cuocere il riso così che il prosciutto si mantechi un pò con l'ananas ed acquisti sapore.
Una volta cotto il riso conditelo e mettetelo in frigo finchè non sarà bello freddo.
Impiattate ed aggiungete sopra un cuore di palma a testa tagliato a rotelline :D

Finalmente alfajores de maicena! in versione Bianca, nera e... ringo!

Oh finalmente ce l'ho fatta! dopo tutto questo tempo anche io son riuscita a fare questi dolcetti argentini... e confesso che ho provato a fosse  fare il dulce de leche ,se non fosse stato per la curiosità di assaggiarlo, solo per questi biscottini!
La volete sapere una cosa? chiuso tra questi frollini al burro... il dulce de leche dà il meglio di sè, almeno secondo me!


Sicura di non poterli fare più per un bel pò di tempo (in effetti non è tanto il tempo che occorre per fare i biscotti, ma quello che occorre per il dulce de leche...) ne ho approfittato per provare sia la versione classica che quella al cioccolato... non potendo non pensare, appena visti i biscotti bianchi e neri vicini, ai famosi biscotti bicolori... ecco che son usciti fuori i miei alfajores ringo ;D
Piccola nota: gli alfajores vengono girati nel cocco così che questo si attacchi al dulce de leche nei lati... io non ho potuto, mi sembravan così buoni così ( e attesto io stessa che lo sono!!) che non ho saputo aggiungere altro ;)

Farfalline gamberetti, zucchine e asparagi

Quanto mi piacciono i piccolini Barilla (ma si.. facciamo nomi!) specialmente le farfalline! ma anche le penne... insomma avete capito mi piacciono tutti!
Ed oggi è così che le ho cucinate :D


Ecco come le ho preparate ;D

Formaggio labne

Devo la scoperta di questo meraviglioso formaggio al blog "Pranzo di Babette", la sua ricetta del labne la potete trovare qui.
Son rimasta affascinata dalla bontà di questo formaggiodal sapore cremoso ed un pò asprino... ottimo anche al naturale ma meraviglioso condito con delle erbette sale ed olio.


Ovviamente sono io che gli ho dato la forma di palline come scritto nel blog sopra ed ho condito con sale, olio, origano e le spezie che occorrono per fare la spaghettata.
Come realizzarlo? semplicissimo!
io ho utilizzato 1 kg di yogurt magro ( ottimo anche perchè questo formaggio contiene una percentuale minima di grassi) e non ho fatto altro che salarlo con un pò di sale e metterlo a sgocciolare così che elimini l'acqua per circa 7 ore cercando di strizzarlo di tanto in tanto.
Per sgocciolarlo l'ho messo dentro una bustina di toulle lavata senza detersivi riciclata una bomboniera :D ma uno strofinaccio pulito (mi raccomando lavato senza sapone!!) andrà benissimo lo stesso.
Ho appeso il sacchettino sopra il lavandino così da non preoccuparmi dove sgocciolava,


ma potete sistemarlo dove volete magari in un luogo fresco, con una ciotolina sotto ;)
Vi basterà lavorarlo con le mani, dargli la forma di palline e condirlo... ed... eccolo pronto!

Sciroppo alla menta home made, indovinate un pò? non è verde...è giallo!

E' impossibile non pensare al verde se si pensa allo sciroppo di menta.. ed invece? ho scoperto che il verde è semplice colorante.. perchè se lo fate in casa.. apparte il sapore migliore, è più sano ed è.. giallo!


Avere una pianta di menta gigante ha i suoi pregi... ed avere un fidanzato che adora latte e menta mi ha portata a pensare di poter fare da sola lo sciroppo, ho trovato molte ricette in rete ma nessuna mi convinceva più di tanto... così ho deciso una volta viste le quantità di acqua e zucchero di fare da sola, così è nato il mio sciroppo di menta ;)
Con questa ricetta partecipo a "Le mani nella marmellata"



insalatina verde con code di gambero e cuori di palma

Ecco un'altra ricettina dritta dritta dalla cena di stasera, girellando per il supermecatto ho notato i cuori di palma, non avendoli mai assaggiati la curiosità ha avuto la meglio: a dire il vero non son male, hanno un sapore fresco e son croccantini.. apparte che il sapore sarà sicuramente modificato e non quello dei cuori di palma freschi perchè quelli che ho sono conservati in barattolo... però tuttavia non son male ;)



Domani creerò una parte su ingredienti curiosi a proposito di questo ingrediente, quindi potrete trovare altre informazioni lì, ma veniamo alla ricetta:

Risotto alle rose e pepe bianco

Ammetto che da quando ho aperto il blog mi si è aperto un mondo di ricette nuove... girellando per siti e blog leggi mille ricette e dici "questa la devo provare" ma poi te ne dimentichi... invece ci son ricette che stuzzicano così tanto la tua curiosità che ti restano impresse come per me questo risotto.
Avrei potuto farlo prima.. ma le rose son sbocciate da poco nel mio giardino e di certo ad ottobre non ne avrei trovata nessuna.. a meno che non fossi andata da un fioraio.. ma di spendere 5 euro per una rosa che poi con tutti i trattamenti e cere varie dubito che sia stata commestibile me lo son proprio risparmiata.
Ed oggi ecco che è arrivato il tempo giusto per il mio risotto alle rose.


Esistono molte ricette per il risotto alle rose, c'è chi fa un soffrittino con cipolla, chi sfuma con vino bianco e chi addirittura aggiunge la panna.
Sicuramente ottimo in tutte le varianti scritte prima, ma io volevo un risotto con le rose e basta.
Quindi niente soffritto, niente brodo, niente vino e niente panna.
Solo rose ed una noce di burro, per dare un tocco in più ho aggiunto solo una macinata di pepe bianco al momento di servire. ecco omunque come l'ho realizzato :D

Spaghetti di soia ai gamberetti e germogli

Dopo la prima versione di pasta di soia, quella della zia filippina, classica come al ristorante.. ecco che stasera mi son divertita a preparare la versione di mare;)


Copio ed incollo un pò quello che ho scritto a proposito della prima versione.. in quanto il procedimento è lo stesso, cambiano solo gli ingredienti ;)
E’ molto importante saper tagliare bene le verdure per ottenere dei spaghetti di soia come quelli del ristorante.. io ho fatto così:

Cipolline caramellate al vino rosso

Esame finito finalmente! 
Ed adesso mi posso dedicare per almeno questo fine settimana a cucinare qualcosa di buono :D
Non vedevo l'ora di avere un pò di tempo per preparare gli alfajores in effetti... e credo proprio che domani pomeriggio se avrò tempo... li farò!
Per adesso vi metto la ricettina che ho fatto ieri sera presa da un minutino di creatività ;)


E' da un bel pò che avevo addocchiato una ricettina di scalogni in agrodolce... peccato che non avevo i scalogni... la cosa più simile erano delle cipolline sott'aceto che stavano li nella mia dispensa in attesa di essere mangiate... quindi ho pensato perchè no??
poi in teoria l'aceto per farle in agrodolce c'era già nelle cipolline.. mi sarebbe bastato aggiungere dello zucchero... ma volevo qualcosa di più particolare! è così che lo zucchero si trasforma in caramello ed il colore rosso viene dato dalla cottura in vino rosso ;)
ancora però non son soddisfatta! ovvia domani andrò anche a comprare i scalogni per provare la ricettina originals! 
fate attenzione! queste cipolline spariscono in un minuto!!

Mandarini cinesi e limoncello?? il mio esperimento di oggi

Come si nota che ho gli esami vicini... infatti tutte le ricette che metto ultimamente sono delle "non ricette" ma cosette velocissime praparate tra una pausa e l'altra dallo studio giusto per riposare un pò la mente... come questa conserva di mandarini cinesi (io li chiamo così.. ma il vero nome qual'è??) erano lì nella pianta in giardino.. belli arancioni.. come facevo a resistere dal farci qualcosa?? 


Li ho subito raccolto pensando che avrei aperto il frigo e ci avrei fatto sicuramente qualcosa... ma si sà i periodi in cui il frigo piange capitano a tutti e questo è il "periodo no" del mio frigo :) però in un'angoletto c'era un bottiglina! del delizioso limoncello preparato in casa dalla signora per cui lavoro... ammetto che se non ne avessi utilizzato un pò così non lo avrei mai finito perchè molto raramente bevo alcolici, quindi come si sol dire ho preso due piccioni con una fava (tanto siamo anche nel periodo giusto :D ).
Come li ho realizzati? semplice: ho colto i mandarini cinesi e li ho lavati, ho sterilizzato il vasettino e li ho sistemati dentro, ho coperto con limoncello e chiuso.
Voglio proprio assaggiarli tra 2 o tre mesetti! chissà che magari vien fuori un liquore mandarinato ottimo per qualche bagna nei dolci!

sfogliatine alla mela..meglio del bar!

Certe volte guardo cotto e mangiato, ed è proprio li che ho preso questa ricetta!
mi è sempre rimasta in mente... perchè molto veloce e dall'aspetto quelle sfogliatine alle mele erano davvero troppo invitanti ;)


Vi assicuro che la mattina appena svegli non potreste ricevere una coccola migliore... non vi dovete neppure preoccupare di svegliarvi prima perchè nel tempo che preparate il caffè son pronte ;)
Io ho semplicemente preso un rotolo di pasta sfoglia (ebbene si! quella già pronta :) ) l'ho tagliata a quadrettini; ho tagliato delle fettine abbastanza sottili di mela e le ho sistemate sopra, ho foderato la teglia con carta da forno ed ho sistemato le sfogliatine nella teglia.
Sparso un pò di zucchero sopra ed infornato a 140°C per circa 10 minuti!
Ed eccole pronte ;) le potete magiare sia calse che fredde.. ma secondo me fredde son molto meglio :)
Per ottenere l'effetto del bar basta che ricoprate il quadretto con la mela con altra pastasfoglia, facciate dei tagli orizzontali e spennellate con uovo... ma sapete una cosa? la mia versione "a metà" è molto più leggera e gustosa secondo me ;)

Apple pie with philadelphia, kefir and chocolate :D

Domenica avevo voglia di fare un dolce.. ed eccolo qui


avevo voglia di torta di mele, ma non la solita torta di mele… quindi ho aggiunto della nutella, e per provare a fare un dolce morbido morbido ho utilizzato anche kefyr e philadelphia non è importante avere del kefyr, basta anche del semplice latte
vi dico come ho fatto

Baccalà fritto

" e pensare che il baccalà era un piatto povero!" ha esclamato mio padre tornando dal supermercato... oggi in effetti di povero ha ben poco a vedere i prezzi, ma è comunque un buon alimento, a noi piace un sacco e perchè non concederselo una volta ogni tanto? ^_^


non occorre una ricetta ben  precisa, infatti è davvero una cosa semplicissima da fare:
lasciate il baccalà immerso in acqua per 20 ore circa, in modo che perda il suo sale, dopo di chè tagliatelo a cubetti.
Preparate una pastella con acqua fresca frizzante, farina e sale.
Immergetelo pezzettino per pezzettino e procedete alla frittura per immersione in olio di semi ben caldo.
Vi consiglio di cuocerne poco per volta in modo da poter controllare bene la doratura di tutti i pezzettini.
Servite con salese, o sopra una bella foglia di lattuga accostando una fettina di limone ^_^

crema di fave e maiale al pepe verde

Ho visto le piantine di fave nel nostro orto nascere, poi crescere e fiorire.. così da un bel pò di tempo aspettavo di poter assaggiare i frutti.
Quanto è bello aprire i baccelli, sentire con le dita lo scrigno vellutato nel quale son riposti quei gioiellini verdi, poi ne metti in bocca uno ed è dolce... ah che soddisfazione!
Per la serie utilizziamo sempre verdure di stagione ecco che inizio a proporre dei piatti con le fave :)


Un piatto davvero semplice... non occorre neppure la ricetta, infatti ho presto una certa quantità di fave, le ho pulite bene dalla pellicola esterna e le ho messe a cuocere con un pò di porro ed un filo di olio, ho fatto cuocere aggiungendo un pò di acqua ed a fine cottura ho frullato il tutto con il minipymer.
Nel frattempo ho tagliato delle bistecchine di maiale a cubetti, le ho condite con sale e pepe verde e fatte cuocere in padella con un filo d'olio.
Dopo che ho frullato le verdure le ho rimesse in pentola, ho aggiustato di sale, aggiunto una noce di burro ed un pò di farina 00 setacciata per far leggermente addensare, ho impiattato mettendo sopra la passata la carne e qualche fava a crudo ;)
Le dosi vanno a seconda delle persone, in genere 150 gr di fave a testa e 80 gr di carne a testa ;) 
Un piatto soddisfacente per quanto è veloce ;)

Confettura di kiwi gialli

Finalmente trovo il tempo di scrivere la mia ricettina di marmellata di kiwi gialli ;), una confettura realizzata circa 4 o 5 mesi fa... che solo ieri ho assaggiato...
Devo dire che mi aspettavo un sapore totalmente diverso: il kiwi giallo è molto diverso da quello verde, come ho spiegato nella sezione che ho dedicato agli ingredienti curiosi, ed il suo profumo e il suo gusto dolce son molto intensi specialmente all’ultimo stadio di maturazione,
credevo che fosse dolce, ed invece  con mia grande sorpresa ha un gusto asprino, un dolce aspro direi.. proprio come piace a me ;)
ottima sopprattutto con i formaggi, ma adatta anche a crostate!
Sapete cos'è la cosa più bella? l'effetto che danno i semini neri dei kiwi con la confettura gialla ;) lo trovo davvero d'effetto!
Partecipo con questa ricetta a "Le mani nella marmellata"


Ecco come l'ho fatta!

In teoria muffin!... in pratica tortini alla cioccolata!

Che stress studiare tutto il giorno... e se poi mi riduco sempre alla settima prima dell'esame immersa in un tour de force Vs il tempo la cosa è ancora peggio... ed è quello che faccio puntualmente "oggi non studio tanto mancano 20 giorni..." e di botto scatta l'ansia "cavolo l'esame è la prossima settimana..." come riesce a scorrere così veloce il tempo che in teoria c'è nel mezzo solo Dio lo sà...
Come fare la sera per rilassare la mente? una 24enne normale andrebbe a divertirsi e bere qualcosa con gli amici, io invece preparao muffin ovvero ci provo :D con il fidanzato.. e la volete sapere una cosa? certe volte stare a casa a cucinare in pace... è la cosa più rilassante del mondo, non esistono più professori, lezioni ed esami dentro la mia cucina.. esisto solo io che mi metto di fronte al fonrno ad ammirare quel miracolo che fa lievitare i dolci ;)


Come ho scritto nel titolo questi in teoria dovrebbero essere muffin... impasto dei muffin... stampi da muffin... tutto apposto ma qualcosa deve essere andato storto... eppure la ricetta l'ho seguita alla lettera.
Non ho mai fatto i muffin prima ma sapevo che negli ingredienti ci fosse il latticello americano, nella ricetta che ho trovato io non era previsto.. forse per quello?
Bèh ammetto che non mi son messa a cercare ricette eccezionali o a tradurre nulla dall'inglese, ho semplicemente cercato con google e fatto la prima ricetta di muffin al cioccolato che mi sia capitata sottomano: questa qui .
Ammetto che dopo una giornata di studio l'ultimo dei miei pensieri era di metermi al pc a cercare delle ricette e leggerne molte per vedere quella che mi convincesse di più.
Alla fine però questi muffin-tortini non son per niente male.. e lo dimostra il fatto che in casa non se ne ritrova neppure l'ombra ;)
ho apportato delle modifiche alla ricetta originale sugl'ingredienti, ve le dico:

Dulce de leche o crema mou?

Una delle tante ricette che ho sempre voluto provare da quando ho aperto il blog è sicuramente questa.
Descritta come la crema più goduriosa del mondo non ho saputo proprio resistere...
Addirittura c'è chi dice che è anche migliore della nutella... e per battere la nutella ce ne vuole è...
Quindi eccolo qui: vi presento il mio dulce de leche alias dolce di latte un tipico dolce argentino che ricorda moltissimo la crema mou.


Confesso cheesistono due modi per poter fare questo dolce: uno si tratta di prendere del latte condensato in lattina e farlo bollire in pentola a pressione 30 minuti dal fischio, un'altro invece è quello lungo, quello che ti fa dire " ma perchè non mi son comprata il latte condensato così a quest'ora mi riposavo..." ed io ovviamente ho scelto la seconda maledicendomi per tutte le due ore che ci ho impiegato.
Il punto è che ho la possibilità di prendere del latte crudo dove abito, assendoci un distributore automatico 24 ore su 24 davanti casa di un contadino... quindi ho pensato che il risultato sarebbe stato migliore.
Non ho pensato che non conoscendo il risultato con il latte condensato non posso fare una comparazione su cosa sia meglio :) e va bèh intanto ho avuto l'onore di assaggiare questo dolce che è a dir poco fantastico.
Anche se ve la devo dire tutta è divino il primo cucchiaino, buono il secondo e stuccoso il terzo... credo però che la goduria che regala anche solo quel cucchiaino valga la pena del tempo impiegato ;)
Non la pensa come me, invece, il mio fidanzato che se la mangerebbe tutta continuando a dire "ma quanto è buona! sembra la crema che si trova dentro i twix!!"
ma ecco come l'ho preparata :)

Lasagne? No! Gnocchetti soffiati al ragù

Come si fa a non ingrassare quando ti si presentano davanti piatti come questi??
Il merito è tutto della mamma del mio fidanzato che mi vizia troppo :) è lei che ha realizzato questi gnocchetti soffiati.
Si realizzano con la farina al posto delle patate e son morbidissimi!!!
Se poi li si mette in forno con il ragù... 


Purtroppo non sono una gran fotografa, quindi non son riuscita ad immortalare quanto erano golosi... però in compenso mi son fatta dare la ricetta... che a casa ho già in mente di risperimentare.... ;)
Ma ecco come li ha realizzati!

SMS consumatori

Oggi a pranzo stavamo guardando uno di quei programmi che la Domenica mostrano paesaggi, cibi, tradizioni.
Al momento della ricetta è stato specificataperò una cosa che a mio avviso può essere molto utile:
Si tratta di un'iniziativa presa dl ministero delle politiche agricole e forestali che consente di richiedere attraverso un pratico messaggino i costi in tempo reale di frutta, verdura, carrne, pesce e latticini.
Messaggino molto preciso perchè contiene il prezzo del prodotto all'ingrosso, quello al nord, quello al sud e quello del centro Italia senza aspettare più di pochi secondi!.
La rilevazione viene effettuata ogni giorno, dal martedì al sabato, e prevede l’impegno giornaliero di 44 rilevatori. In ogni Capoluogo, i punti vendita sono selezionati in base alla localizzazione, all’insegna e alla posizione.
E sapete qual'è l'aspetto migliore?
E' completamente gratuito!
Ovviamente non sono presenti tutti i prodotti che sono commercializzati, ma per adesso sono stati più di 80 prodotti di largo consumo!
Avete mai avuto la sensazione di poter essere truffati da prezzi troppo alti? bene.. vi basterà salvarvi sul telefonino questo numero per aver sempre a portata di mano i prezzi reali ;)

Rosa di salame e tris di formaggi in insalata agra


Come riunire in un unico piatto affettati, formaggi, contorno e frutta?
Semplice basta un pò di fantasia... questo piatto è stato realizzato dal mio fidanzato che ha fatto una rosellina con delle fettine di salame cercando di chiuderle a fagottino dopo aver posizionato del pecorino all'interno fermandole con uno stuzzicadenti, sopra ha posizionato del parmigiano reggiano e del fomraggio fresco, alla base del piatto c'è insalatina e spicchi di arancia pelati a vivo, condite con un filo d'olio e pepe nero macinato sul momento ;)

Torta al cocco e cioccolata al profumo di basilico


Avete mai pensato di accostare il cocco al basilico? no?? bèh allora è il momento di provare!
Certo che la torta al cocco e cioccolata è già buona di suo... credo una delle più buone che esistano... e pensate che è solo la prima volta che la faccio!
come ho scritto nel titolo la torta non contiene basilico, del basilico c'è solo l'odore dato dalle due foglioline nel piatto... appena l'ho sentito accostato a quello della torta mi sono innamorata e vi giuro che la prossima volta 2 foglioline le metto dentro ;)

Cous cous alle zucchine, asparagi selvatici e fiori di zucca

Il passato libico della nonna gli ha lasciato molto nel suo bagaglio culinario, ed una delle cose principali è il saper fare il cous cous come lo fanno gli arabi (senza contare che lo sapeva già fare da prima essendo una pietanza usata a Pantelleria, un'isola che ha subito anche dominazione araba) proprio partendo dalla semola ed utilizzando molto lavoro di mano per farla pian piano ingrossare, presto quando la nonna lo rifarà ho intenzione di mettere il procedimento ;)
Il cous cous tradizionale si fà con sugo di agnello, servito in un'unico piatto centrale ove sopra si sistemano verdure tra le quali i più importanti i ceci cotte nello stesso sugo... i profumi ed i colori dovuti alla curcuma son fantastici... ed i commensali, mi raccontava mia nonna, si siedevano per terra riuniti di fronte a questo unico piatto, mangiando esclusivamente con le mani, tutti insieme dallo stesso piatto, ognuno nella sua parte senza toccare la parte degli altri, ma queste son solo tradizioni arabe, lontane dal fantastico cous cous che ha cucinato la mamma del mio fidanzato e che adesso propongo a voi.

Il cous cous è un validissimo sostituto alla solita pasta o al solito risotto, ha una consistenza ed una sapore versatilissimo, e negli ultimi anni è sempre più utilizzato nelle cucine di tutto il mondo, è un'ottimo cibo anche per quanto riguarda il contenuto calorico.
Una curiosità che mi viene in mente è che molto tempo fa in tv ho visto che trascinati dalle ultime tendenze son nati dei veri e propri couscous bar, ove anzi che pranzare con un panino si può gustare un sano piatto di cous cous, ma adesso ecco come lo ha realizzato la mamma del mio fidanzato!

Insalata di mare io la faccio in casa!

Avete mai visto i prezzi dell'insalata di mare?! se considerate poi.. che se la comprate in vascetta il peso è costituito per la maggior parte da sott'aceti vari ed olio mi sembra un pò un furto...
Considerato poi che farla in casa è semplicissimo ed il risultato è mille volte migliore perchè non provare?

vi basterà prendere del pesce fresco, pulirlo e cuocerlo al vapore, o semplicemente bollirlo, tagliarlo a pezzettini e condire con trito di prezzemolo, sale olio extravergine di oliva e qualche goccia di limone!
In questo caso sono stati utilizzati dei surimi, seppie, polpetti, gamberetti e cozze: gli ingredienti di base.
Ma l'insalata di mare può anche essere arricchita con patate lesse, cuori di carciofi, sott'aceti, funghi trifolati.. insomma in molti modi ;)

Cannellini sfiziosi al sapore di mare


Credo di non aver mai mangiato dei fagioli più buoni in vita mia, ricetta della mamma del mio fidanzato, e non lo dico tanto per dire, lo dico proprio sul serio.
Non avrei mai pensato di condire dei fagioli con qualcosa che non sia salvia, pepe nero o olio extravergine di oliva... al massimo sarei potuta arrivare ai fagioli all'uccelletto con le salsiccie.
E pensare che questo piatto è di una semplicità disarmante... è proprio vero le cose più semplici son sempre le migliori...
Vi basterà condire dei fagioli cannellini semplicemente lessati con del salmone affumicato ridotto in striscioline... lasciar riposare una mezz'oretta per far insaporire e condire con un filo d'olio evo.
Per contorno ad un pasto di pesce è ottimo... ma sapete appena avrò l'occasione cosa ne farò? dei crostini sopra il pane abbrustolito ;)
La cuoca poi mi ha informata che son deliziosi anche con dei gamberetti... come fare a non provarli?

Escargot al burro aromatico: alla borgognona

Ammetto che non son riuscita ad assaggiarle... è più forte di me.. benchè in casa mia tutti ne vadano pazzi io proprio non riesco.
Piaccion molto sia così che in umido... ma purtroppo ho fatto solo in tempo a fotografarle in questo modo.
Mia madre appena piove esce e si mette a cercarle, per poi farle spurgare nella crusca per almeno 3 giorni fino a che non vengono poi bollite.
A questo punto potete scegliere sia di congelarle in questo modo per un successivo uso, che cucinarle.


Cucinarle è davvero semplice.. non esiste neppure una ricetta precisa! dopo aver fatto spurgare le lumache e averle bollite per circa 20 minuti come scritto sopra, basterà che aromatizziate del burro con sale, pepe, e trito di prezzemolo per poi metterlo nell'apertura del guscio in modo che insaporisca la carne al di dentro e cuocere il tutto in forno a 180°C per circa 25 minuti.

Antipastino o piatto unico? decidete voi! Simil bresaola di speck

Si stanno avvicinando le giornate più calde, le ore di luce si allungano e vien fuori già, almeno in me, la voglia di vacanza...
tempo in dietro avevo visto in un programma tv una specie di affettato condito simile a come si condisce la bresaola.. solo che si tratta dello speck.
Nel programma si stendevano le fette nel piatto per condirle con foglioline di valeriana e funghi porcini affettati finemente crudi.
Al mio fidanzato non piacciono i funghi... e non son riuscita a trovare la valeriana... quindi ecco la mia variante!

Anche questa è una ricetta non ricetta! infatti semplice, fresca e veloce: vi basterà posizionare sul piatto almeno due fette di speck a testa condirle con insalatina scaglie di garana e pachini tagliati in 4, un filo d'olio un pizzico di sale ed ecco pronto!
Presto proverò anche la versione con i funghi !

Simil dolmades

 
Conoscete i dolmades? sono involtini di riso su foglia di vite tipici della cucina greca, devo dire che son partita proprio con questa idea quindi mi son messa ad organizzarmi mentalmente: questo c’è, quello c’è… finchè alla fine mi son resa conto che la cosa che mi mancava era la più importante… proprio le foglie di vite: di questi tempi non ce n’è neppure una secca sulle vigne… e va bèh rimandando questa ricetta a settembra quando di foglie di vite ne avrò a iosa, così senza arrandermi ho ripiegato sulle foglie del porro.
non son restata fedele alla ricetta originale neppure per quanto riguarda il condimento del riso all’interno che ho cercato di insaporire in un modo che si avvicina di più alla mia regione: utilizzando un soffritto toscano ;)

Dolce e salato: ravanelle all'origano & nocciole croccanti mielose


Quando penso al dolce e salato penso sempre come prima cosa al prosciutto crudo o con i fichi o con il melone (che qui chiamiamo poppone…)
Questa invece è stata come le ultime ricette daltronde… un’idea dell’ultimo minuto…
Prima si assapora la nocciola con il miele (io ho utilizzato quello di castagno, dal profumo intenso ed il sapore deciso), che io posizionato sopra una foglia di ravanello, poi si prende il ravanello dal ciuffetto che gli ho lasciato quando le pulivo per raccogliere un pò di sale ed origano sparsi nel piatto per poi assaporare il gusto fresco del ravanello in contrapposizione a quello delle nocciole mielose…
UNA GO-DU-RIA!

Cestellini brisee con mousse di prosciutto cotto e mandarini cinesi


Avete presente i voulevant? Ecco volevo ottenre un effetto simile ma molto più leggero e carino da vedere, così son nati questi cestellini!
Alcuni come vedete in foto son stati guarniti con la crema di gamberetti di cui vi avevo già parlato, e per gli altri invece ho accostato una mousse di prosciutto cotto ai mandarini cinesi.
Io ho la fortuna di avere la pianta in giardino di questi piccolissimi “mandarini” che si mangiano con tutta la buccia; dentro tendono leggermente all’aspro, un sapore bilanciato del tutto dalla buccia fine e molto dolce, così che acquistano un sapore nel complesso nè aspro nè dolce ma molto profumato… io li adoro.

Hanno dato a questo mio cestellino un tocco in più! Certo vanno bene anche senza ma… vi assicuro che non è la stessa cosa ;)
I cestellini si fanno davvero in 10 minuti e possono essere ripienati con ciò che più vi piace, io credo che riutilizzarò questa idea per fare una mini caprese con pomodorini e bocconcini di mozzarella per l’esatate ;)

Zucchina ripiena all'affumicato


Ripienare degli ortaggi per farne dei contenitori mangiabili di certo non è una mia idea, e neppure un’idea molto recente, ma credo che sia sempre molto attuale e gustosa.
A partire dai peperoni, le melanzane, i pomodori fino alle zucchine, si possono ripienare quasi tutti gli ortaggi, sempre che la forma lo permetta!

Ed è sorprendente quando certe volte l’ortaggio prende il gusto del ripieno come in questo caso, che ho fatto delle “zucchine affumicate”
Son così semplici da realizzare che non occorre neppure che scriva una ricetta con le dosi :) ho semplicemente tagliato via la parte superiore, svuotato la zucchina con un cucchiaino e riempito poi l’interno con scamorza ffumicata, un fetta di salmone affumicato, qualche gamberetto crudo (si cuoceranno poi) e sopra di nuovo scamorza. Ho chiuso con il “coperchietto” di zucchina ed infornato a 200°C finchè le zucchine non son arrivate a cottura lasciandole un pò croccantine ;)

Cosce di rana in umido


Lo sò lo sò… molti di voi quando leggeranno il titolo si immagineranno delle rane verdi che nuotano felici e diranno “che schifo” ma non volevo perdermi l’occasione di inserire la ricetta in onore di tutte quelle persone che invece pensano “Che buone!!!” !

Io son una persona con idee abbastanza ristrette su certe nuove pietanze e non mi sarei mai avvicinata a questo piatto se non fosse per il semplice fatto che per me NON è una nova pietanza… in un paesello vicino a dove abito d’estate c’è la sagra della ranocchia, dove si possono assaggiare sia in umido come queste che fritte, mia madre è una grande appassionata di questo piatto così finchè ero piccola ci andavamo tutte le estati… ecco che sono stata abituata a mangiare questo piatto fin da piccola (certo non tutti i giorni… anzi credo che erano anni che non le rimangiavo!)

Devo dirvi che addirittura un mio zio mi raccontò che quando era giovane le andava a pescare nel laghetto e le puliva direttamente lui… io non saprei quali sono quelle buone da mangiare, nè saprei come pescarle, nè farei mai una cosa simile e se capitasse credo proprio che non avrei il coraggio di mangiarle… quindi escludo proprio la fase laghetto ecc. ecc.. e le compro direttamente congelate.
(non si trovano in tutti i supermercati, dovete provare a cercare in quei market specializzati sui cibi congelati!
Ed adesso per chi volesse provare ecco come le cucina mia madre ;)

Asparagi anni '70


Certe volte mi capita di sfogliare dei libri di cucina solo guardando le immagini, finchè non la vedo: lei, la foto perfetta: quella che in certi casi ti fa venire voglia di avere davanti quel piatto per mangiartelo tutto, ed in altri invece ti scatena la fantasia.

E’ quello che è successo a me sfogliando un libro di cucina degli anni ‘70 a casa del mio fidanzato, a me piacciono moltissimo i libri di cucina, ma per quelli vecchi stravedo… e poi alla fine si sà: le cose vecchie tornan sempre di moda ;)
Appena ho letto la ricetta ho pensato che prima o poi mi sarebbe capitata l’occasione di avere degli asparagi freschi in casa… Oggi li avevo :D

Linguine alle vongole con un pò di montagna

 
Sono una gran fifona lo ammetto, ho paura quasi di tutto e mi giustifico dicendo “prevenire è meglio che curare!!”,continuo così su questa linea di pensiero a riguardo di tutte le cose nuove o che mi sanno un pò di strano… è si son fatta così.
Vi chiederete perchè parlo di questo all’inizio di una ricetta… bèh perchè gli asparagi selvatici che vedete nel piatto li abbiamo cercati e trovati io ed il mio fidanzato, diventano così non solo un cibo, ma una conquista per me che non avrei mai pensato di andare a  cercarli (ammetto che non mi sono spinta poi così oltre… e che per prevenzione me ne son stata quasi sempre sul sentiero… migliorerò la prossima volta ;) )

Ciò che conta  alla fine è che abbia fatto un’esperienza in più, mentre ero là avevo così tanta voglia di trovarne altri che non volevo quasi tornare a casa :D e poi ve la posso dire una cosa?
Son buonissimiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!
Con vero piacere che vi dico come ho fatto ;)

uno stuzzichino estivo croccante! Barchette di sedano e asparagi

E se una costoolina interna del sedano (quelle tenere e croccanti) diventasse una barchetta che contiene del gorgonzola dolce ed una punta di asparago croccantina?


Non ho mai amato gli asparagi morbidi (bensì mi piacciono in tutti i modi!) preferisco quando restano un pò croccantini... ed ho trovato il giusto metodo cuocendoli a vapore per circa 5 minuti e appena tolti dalla vaporiera immergendoli in acqua ghiacciata.
Il colore rimarrà verde brillante (io aggiungo una puntina di bicarbonato nell'acqua della vaporiera) il gusto intenso per la cottura al vapore e la consistenza croccantina!
Per realizzare questa barchetta vi basterà pulire delle costole interne di sedano riempirle di gorgonzola dolce e posizionarvi sopra una punta di asparagio!
Facili e veloci si possono anche preparare un pòprima e conservare in frigo.. freddi saranno ancora più buoni!

Toglisfizio alla ricotta (ovvero come riciclare i cereali per la colazione!)


Come ben avete capito a me piacciono le cose semplici.. qualche giorno fa leggevo una ricetta scritta da  Alem una mamma superdivertente, che mi ha veramente stuzzicato… peccato che stavo studiando immersa in una maratona all’ultimo minuto.. una corsa contro il tempo gli ultimi tre giorni prima dell’esame.. quindi son dovuta rimanere con l’acquolina in bocca.. finchè… non ho scoperto nel frigo la ricotta!! siiii!! serviva proprio lei!
ed ecco che ho rifatto  “ la merenda della nana affamata
nella mia variante :)
La ricetta la trovate nel link che ho messo sopra, io ho solo sostituito i biscotti con i cerali per la colazione e la frutta con una ciliegina sottospirito ;)

                

Bignè alla ricotta su fonduta di gorgonzola piccante


Ecco che solo adesso dopo Pasqua e Pasquetta trovo il tempo per scrivere le ricettine degli antipasti di Pasqua!
Era già da molto tempo che avevo in mente di trasformare i profitterol in un piatto salato… e finalmente a Pasqua si è presentata l’occasione.

Una volta ho assaggiato dei bignè ripieni di mascarpone guarniti con noccioline salate, mi ricordo che pensai che erano davvero ottimi ma che mancasse qualcosa, pensandoci un pò ho capito cos’era! La copertura che rende il bignè più morbido… cosa poteva essere meglio di una fonduta\crema di formaggio bello saporito come il gorgonzola piccante?
Essendo la crema bella pesante  ho riempito il bignè con ricotta fresca in modo da non appesantire molto il piatto, che con una spolverata di pepe bianco appena macinato e un pizzico di semi di papavero era davvero perfetto.
**** 15\11\2010
Ripesco questa ricetta per partecipare al contest di "Le ricette di Elisina" : dite cheese!!


Ecco come l’ho realizzato :)

100 pizzette in due ore!


Bèh una delle tante cose che stò imparando dalla mamma del mio fidanzato è questa: avere delle pizzette sempre pronte nel frizzer per i pasti last-minute o per esempio anche per merenda per i vostri figli.
Queste pizzette son davvero veloci da fare, senza contare che si possono congelare e riscaldare nel momento del bisogno..
Queste son pizzette margherita, ma potete farle del tipo che preferite, il procedimento è sempre lo stesso!

Panna cotta si... ma senza panna!


Ok, ormai oggi giorno dobbiamo tenere ben presente l’apporto calorico, ma come poter rinunciare al sapore intenso e alla cremosità della pannacotta?
Così ieri ho optato per un dessert light… ero al supermercato quando ho pensato che un dolce a fine pranzo ci stava benissimo… quindi mi son diretta nel reparto del latte, lì ho avuto la mia illuminazione! un dolce con lo yogurt!
“evvai magari posso provare a fare la torta simil cameo che era tantissimo che la volevo provare a fare…) ma anche lì per la base serve del burro.. poi si aggiungono i biscotti… quindi ho scartato l’idea…
Mi sono ricordata che in congelatore avevo una conserva di more di rovo fatta d’estate aromatizzata alla menta proprio nei casi estremi di ospiti all’ultimo minuto da utilizzare con una veloce pannacotta… invece ha fatto la sua fine su questo mio dessert light.
Ho deciso di comprare dello yogurt magro senza aggiunta di zuccheri poi a casa avrei pensato a come organizzare il mio dessert.

La conserva di more è semplicissima da realizzare, basta unire in un pentolino 50 gr di zucchero per 200 gr di more in un pentolino e portare ad ebollizione per un minuto, aggiungere due foglie di menta se piace per aromatizzare e congelare ;)
E’ inutile dire che questa “panna cotta” può essere aromatizzata come l’altra: potete farne mille varianti, al cioccolato, al caramello, al caffè… persino utilizzare sciroppi.. insomma decidete voi ;)
Ecco come si realizza!

Gnocchi brutti di zucca


Oggi dopo molto tempo che progettavo di farli finalmente… li ho fatti! E’ si… i miei gnocchi alla zucca son stai ben accetti da tutti i membri della mia famiglia, persino dal mio fidanzato che alla zucca neppure si avvicina.. mi ha detto che erano davvero ottimi e come li ho conditi gli è piaciuto molto, infatti il piccante si combina benissimo con questo piatto… ma vi dirò dopo ;)

Devo dirvi perchè li ho chiamati proprio gnocchi “brutti”: eravamo a tavola e aspettavo il verdetto finale di mio padre con il fiato sospeso visto che lui è molto critico e selettivo in quello che mangia.. quindi se lui dice che son buoni lo son davvero… gli ho servito i gnocchi e lui li ha guardati con aria sospettosa… la stessa aria che ha continuato a tenere finchè non ne ha messo uno in bocca.. e dopo 2 secondi eccolo il mio giudizio: “Mh! Son buoni!!! … un pò bruttini… ma buoni!” e li allora mi son sentita soddisfatta :D

Così eccomi qui a scrivere la ricetta per questi gnocchi di zucca brutti ;) certo la presentazione conta molto.. ma pur essendo brutti vi assicuro che fanno la loro figura, senza contare che io ho utilizzato due cucchiaini come vi descriverò tra poco.. invece con una sac a pochè otterrete un risultato molto migliore: dei gnocchetti quasi uguali in dimensioni ;)
Mi son informata un pò prima di fare questi gnocchi ed ho scoperto che

Torta salata alle cipolle bianche e ricotta fresca


E’ si stasera abbiamo variato il solito menù provando una ricetta data alla mamma ieri sera da una sua amica.
Il punto è che stavano parlando delle cipolle… perchè a casa mia, o meglio nel mio orto, non crescono cipolle normali! E’ no! nel mio orto cresce tutto maxi.

Una cipolla che pesa 2 kg  non si è mai vista da nessuna parte e ne abbiamo in quantità industriali sia biache, che rosse che arancioni… quindi alla famosa ricetta in questione non abbimo proprio saputo resistere.
Mio padre è uno di quei tipi incontentabili… “è ma così…” “è ma cosà…” invece stasera dopo aver superato il momento dell’occhiataccia critica alla teglia ha proceduto all’assaggio e sapete cosa ha detto? “E’ ma questa è proprio buona! è così delicata… ”
E menomale che stasera è andata bene ;)

fare il pane in due ore senza impastare? si può!


Alla ricerca della ricetta perfetta per fare il pane come piace a me: “pieno di buchi” son approdata su questa ricetta
Il fatto che non fosse previsto un lungo lavoro di “impastatura”.. e che in sole 2 ore fosse già bello che pronto mi hanno convinta in un minuto solo a provare.
Senza contare che la foto era troppo invitante… quindi ho provato!
Ed ecco il mio risultato… senza buchi se non consideriamo la fitta ma piccola alveolatura che si vede anche in foto…
Uffa! sembra proprio che sia negata per il “pane con i buchi”… e va bèh alla fine il sapore era più che eccellente!
mi scambierete per pazza se vi dico che ho provato ben due volte a farlo.. e tutte e due in una sera!

La prima volta ho diviso il pane in filoncini come scritto nella ricetta da cui ho preso spunto, aromatizzandone uno che le spezie che si usano per la spaghettata ed un’altro con dell’origano semplicemente mettendone un pò sopra, uno invece l’ho lasciato normale… qui ho messo troppo miele e se ne mettete anche solo un pò di più potete star tranquilli che si sentirà l’odore del miele nel pane, quindi vi consiglio di utilizzare del miele che non sia molto profumato ed un cucchiaino scarso non bello abbondante! La dose del lievito invece mi è sembrata perfetta e non se ne ritrova per nulla l’odore nel pane.

Seguito alla lettera la ricetta purtroppo i buchi non c’erano..così non soddisfatta ho provato di nuovo:

Spiedino di tarallini

 
Ovviamente il titolo è solo per giocare un pò, non si tratta di un vero spiedino come vedete!
Il mio è solo un modo un pò diverso di presentarli in tavola… Realizzare i tarallini è davvero molto semplice, e si conservano anche per 1 mese in una scatola di latta in dispensa.

Potete aromatizzarli con ciò che più vi stuzzica, io ho utilizzato dell’anice e di semi di finocchio.
Con cosa si mangiano i taralli? bèh con un pò di tutto, affettati, formaggi… potreste anche farli leggermente più grandi e utilizzarli come portatovaglioli da mangiare ;) … e poi ve lo assicuro: finiscono anche se non son serviti con niente, uno tira l’altro!

Code di gambero al vino rosso e ginepro


Questo tipo di pesce è il mio preferito, putroppo io avevo quelle congelate… quelle fresche si sà son di molto migliori… il bello di questo tipo di pesce è che è davvero molto versatile, oggi mi son arrangiata con quello che offriva il frigo e è uscito fuori un bel piattino niente male!

Di solito il pesce si sfuma con il vino bianco, io ho utilizzato il vino rosso accostandolo a delle bacche di ginepro che di solito si usano per la carne, il risultato è stato un sapore delicato di pesce rafforzato da sapori forti che però non lo sovrastano… sapete qual’è la parte migliore? Il sughetto! ;)

La bellezza di questa ricetta stà anche nel fatto che è molto veloce, infatti in 20 minuti è pronto e che servito che dei crostini di pane croccante ed un contorno può diventare un bel piatto unico ;)
ecco come li ho realizzati

Lampone cinese sciroppato


Non pensavo di trovare mai qualcosa che mi piacesse più delle fragole.. ed invece ecco che scopro questo lampone, sarà il colore rosso, sarà il seme all’interno che da gusto mordicchiare, sarà il suo nsapore che rimane fresco anche se sciroppato…
La cosa migliore è sciroppare questi frutti.. infatti il loro sapore originario è un pò arprino.. il che a me non dispiace ma ci può essere chi non gradisce..

ammetto che li ho sciroppati non per farli diventare dolci, ma perchè il liquido che producono è di un rosso intenso un sapore delicatissimo ed un profumo che.. bèh è indescrivibile!
La mia fantasia già mi porta a pensare a quanti dolcetti posso fare con questa pozioncina rossa :)
Vi dico come ho fatto:

Crema di zucca rossa e pane croccante

 
Una vellutata di zucca, dal sapore delicato accostata al sapore deciso del parmigiano, a me piace così senza l’aggiunta di altro, ma volendo si può condire anche con un filo d’olio.
Per finire ho accostato alla crema dei crostini croccanti di pane ;)

Il bello di questa ricetta è che la si può riadattare a qualsiasi tipo di verdura ;) addirittura accostando due verdure creando dei giochi di colore: per esempio a strati di crema rossa di rapa, e bianca di cavolo!
Può addirittura essere servita in modi diversi: io sopra l’ho messa sia su una coppetta da servire come contorno senza i crostini, che su un bicchierino monodose, semplice e carino per un’antipasto alternativo ;)

Ecco come ho fatto:

Ciaccine integrali alle olive nere e semi di girasole

 
Farle in un’ora?? è possibile :D
e la sapete una cosa? ripienate con il prosciutto crudo sono una cosa divina :D
Per realizzarle ho utilizzato la stessa pasta che avevo preparato per le pizzette con il mascarpone, (la ricetta la trovate qui)  ho solo sostituito la farina di tipo 00 con farina integrale e 1 cucchiaio ogni 100 gr di farina di manitoba (che si può anche non mettere)
Anzi che fare delle pizzette ho preso ed ho modellato la pasta per fare delle schiacciatine , posizionando sopra un pò di olive nere denocciolate e dei semi di girasole ;)
mezz’ora in forno a 200°C ed il gioco è fatto :D