Visualfood 3: ultime idee per Halloween 2011

Oggi ho fatto veramente una figura meschina, ma ve la racconto con il prossimo post altrimenti questo rischia di diventare Chilometrico eheh
Come vi avevo promesso  ecco le mie ultime creazioni per questo Halloween ^_^
Sono cose semplici realizzabili dai bambini con pochissimi ingredienti, quindi potrete divertirvi un sacco.
Certo non sono cose che vedrete per la prima volta, girano in rete da anni ormai ma sono le classiche cose di Halloween che fanno sempre divertire i bambini ^_^
Iniziamo?? ma si dai ^_^
Ecco:
  I mostruosi ragni!!


Come realizzarli?
vi occorrono dei biscotti oreo, delle girelle di liquirizia, smarties e altre caramelle per gli occhi: il procedeimento è semplice e si intuisce anche dalla foto: 
Srotolate la liquirizia tagliatela a piccoli pezzi ed inseriteli delicatamente nella fessura laterale degli oreo a formare le gambe, prendete delle smarties, decoratele con altre caramelle a formare gli occhi ed attaccatele utilizzando un po' di crema alla nocciola o simili (io ho utilizzato una  crema al cioccolato ) fate ben attenzione perchè i biscotti son abbastanza fragili, poneteli in un vassoio e spaventate i vostri piccoli ospiti ;)

Fantasmini di pera


I fantasmini di pera hanno subito attirato la mia attenzione, può essere un modo carino per far mangiare la frutta ad un bimbo, si tratta solo di pera e poco succo di limone sparso nella superficie per far si che non si ossidi, quindi è una cosa divertente ma anche molto sana... in un giorno in cui i dolci la fan da padrone si può anche far divertire in modo sano i bimbi ^_^
Sbucciate la pera e dividetela a metà, tagliate la base affinchè resti in piedi da sola.
Prendete dei semi da una mela e sistemateli semplicemente premendoli sulla pera a formare gli occhi e la bocca.Adesso il vostro fantasmino è pronto!
Potete decorarlo con altre cose ma io ho preferito lascirlo così semplice semplice :)
Nota personale: ci ho pensato solo adesso ma infilzando la pera con uno stecca otterrete dei lollypop bellissimi e sani, davvero carina come cosa!

Pozione della strega e Occhi insanguinati


La pozione della strega è un must di Halloween: non c'è una ricetta ben precisa, ognuno utilizza ciò che più ama facendosi dettare dalla fantasia.
Nel mio caso ho trovato carino servirla in provetta (idea del fidanzato... ma bravo amore!!!) ^_^ e realizzare una specie di schiuma che uscisse fuori... ci credereste se vi dico che anche questa è una cosa sana??
Per la pozione di strega:
Preparate del thè e fatelo freddare
A parte sbucciate una mela e fatela a cubetti, aggiungete pochissimo latte e frullate con un mixer fino ad ottenere una specie di crema grezza: ecco la schiuma eheh
A questo punto versate in un bicchiere, meglio se alto e stretto il thè zuccherato, aggiungete la crema di mela per fare la schiuma! Io ho decorato la punta con del colorante rosso per dare un tocco in più.
Anche per gli occhi insanguinati si possono utilizzare altri cibi diversi dalle uova, ma ho preferito la versione classica proprio con queste.
Io le ho fatte veramente molto semplici:
cuocete le uova: devono essere sode, pulitele e tagliatele a metà per il senso della lunghezza, tagliate dei cerchietti da un'oliva denocciolata per formare gli occhi e ponetela sopra i tuorli, a questo punto ho messo della glassa di aceto balsamico (io al limone Ortalli)all'interno del buco dell'oliva, ma potete metterci ciò che più vi piace.
Per finire non resta che utilizzare uno stecchino, intingerlo nel colorante rosso e "insanguinare gli cocchi" facendo delle striature nell'albume!

Cannoncini con zucca e foglie di finocchio e Vergognatevi!

Posso finalmente festeggiare: abbiamo finito di imbiancare, stuccare, mettere battiscopa, montare pali e tende ecc ecc e finalmente la casa riassume un aspetto normale, 
Mi ero fatta mille progetti con mille idee per Halloween dopo la mummia e le ossa di qualche giorno fa, ma purtroppo ancora non c'è stato verso di realizzarle... prometto però che prima di Halloween arriveranno tutte le mie idee ^_^ 
Però per adesso provate questa pasta: semplice si, ma davvero buona.
Per quanto mi riguarda, sono veramente sollevata... è bruttissimo avere la casa tutta scomposta, è come non riuscire a pensare ad altro...

Stasera sono davvero stanca e non ho molte cose da raccontarvi eccetto che sono stata scioccata da uno scontrino che gira ormai da giorni su fb della mensa del senato.
3 euro e spiccioli per una tagliata che paghiamo noi con i nostri contributi: un lauto pranzo (certo poverini hanno bisogno di rinforzi fisici visto il lavoro pesante che svolgono...) a meno di 10 euro.

VERGOGNATEVI C***O: 
(pardon ma quando ce vò ce vò!)
MANGIATE SULLE SPALLE DEI CITTADINI CHE NON HANNO SOLDI PER ARRIVARE A FINE MESE. 
VERGOGNATEVI SCHIFOSI!!!!!!!!!
e aggiungerei pure: ah tirchi e scrocconi dimmmerda!


Già vi avevo detto quanto fossero buone le foglie del finocchio con quest'altra pasta: Spaghetti con foglie di finocchio e sarde, ma oltre che per la pasta ed i contorni le foglie di finocchio sono ottime persino per farcire arrosti.
Io le adoro, hanno un profumo intenso ed un sapore eccezionale.
Questa pasta nasce come contorno: eheh vi spiego, mia nonna, mette la zucca rossa a cubetti con le foglie di finocchio a cuocere in un grande pentolone insaporite con pacetta a cubetti e cipolla, e viene fuori un contorno da Dio; di solito poi è possibile anche aprire delle uova in questo contorno, chiudere con il coperchio e portare a cottura le uova per avere un piatto unico davvero eccezionale.
Io ho pensato di tagliare la zucca a cubetti più piccoli e condirci la pasta ^_^ 


Per Halloween non mettete le candele dentro le zucche.. ma mangiatele ^_^ eheh
E poi trovo le zucche bellissime... un appunto: non buttate via i semi!!! 
A breve vi mostrerò com' è facile fare i semi di zucca da sgranocchiare direttamente a casa :)

Baccalà e mela... una coppia che vince.

Oggi scrivo un post di denuncia.
Ma partiamo dal motivo:
qualche giorno fa sono stata a lavoro da una mia amica in un supermarket noto a livello nazionale ma preferisco evitare di dire il nome.
Prima della chiusura allora mi dice "vieni con me che togliamo i prodotti scaduti..." e fin qui tutto bene.
Se non fosse che i prodotti "scaduti" sono prodotti che scadono tra due giorni, ma visto che in quei due giorni nessuno li avrebbe presi preferendo sempre una conservazione più prolungata sono finiti nel cassonetto.
Ho visto buttare una confezione di prosciutto cotto a cubetti, 5 di vitello tonnato, 3 di jogurt e altro ancora NON scaduto.
Allora ho chiesto "ma perchè non li prendi tu? è davvero peccato buttarli..."
Sapete la risposta?
Non posso, sarebbe furto, potrei rimetterci il lavoro.
Buttato. Cibo buono buttato. Buttato quando nel mondo c'è gente che muore di fame.
A me questa cosa fa incazzare.
A questo punto non sarebbe bene preparare un banchetto con la roba in scadenza e dire questo scade tra due giorni, ve lo metto metà prezzo mangiatelo in giornata ??
Certe cose mi mettono i brividi.
... la vedete la mela sotto?


Vi assicuro che era buonissima, leggermente ammaccata e un po' troppo piccola per essere venduta nei supermercati.
Il produttore lascia quasi metà delle mele, seppur buone, nella pianta perchè non risponde a canoni non qualitativi ma di bellezza!!!! 
Cioè, stiamo sfiorando l'assurdo... una cosa non dev'esser buona: dev'esser bella?!?!
Allora son buonissime le mele fatte maturare in cella con due kg di cera nella buccia per sembrare belle lucide... davvero salutari ve le consiglio... ironicamente ovvio.
Lo spreco è ovunque e la natura non ha risorse infinite, non si coltiva, alleva e mangia più per bisogno e questo è davvero male, si perde il rispetto verso il cibo e ci si permette di dire "che schifo".
Care amiche blogger, sò che con voi sfondo una porta aperta, ma spero che questo post venga letto anche da altre persone e che questo le faccia riflettere.
Comunque con questa buonissima mela ho fatto questo:


Non è nulla di particolare, ma solo un accoppiamento molto azzeccato secondo me, perchè la mela ha la consistenza ed il sapore adattissimo ad accompagnare il baccalà, inoltre è fresca e alleggerisce il pesce... provatelo ^_^

Come fare?
Per 4 persone: ponete il baccalà salato in ammollo per minimo 12 massimo 24 ore così che si dissali un po'.
Bollite il baccalà fino a cottura (ottimo sarebbe la cottura a vapore!) scolatelo e fatelo freddare.
Una volta freddo sfilettatelo in pezzettini e condite con olio , sale, trito di prezzemolo fresco.
Tagliate la mela (quantità a piacere) a cubetti o fettine fine e ponetele affianco come ho fatto io o mescolatele con il baccalà
Pronto!

PRÉNATAL RISCALDA L’INVERNO DI BAMBINI E MAMME



Oggi vorrei parlarvi di un argomento un po' diverso dalla cucina: di abitini per  bambini e vestiti per la gestante.
La gravidanza è momento molto delicato in cui la donna in pochi mesi  vede trasformarsi il proprio corpo, si passano momenti difficili non sentendosi più belle e desiderabili, si vede come unica soluzione una grande e comoda tuta con una felpona sopra nella maggior parte dei casi.
Ma non sempre è così! E' possibile essere belle anche con la bellissima "panciona" per questo vi parlo della collezione 2011-2012 della Prenatal una famosissima marca, che sono sicura già conosciate, in particolare per la gestante, il baby e bambini fino a 8 anni.



Guardate che bellissimi abiti per la futura mamma!
Caspita! di solito pensando ad una futura mamma mi vien in mente una donna stressata, goffa nei movimenti, stanca e non tanto felice del proprio aspetto: infondo diciamocelo: noi donne vogliamo essere belle sempre.. specialmente in un momento così meraviglioso.
Prenatal ha pensato sia alle giornate più tranquille che alle grandi occasioni, i toni sono davvero belli, sono colori caldi e  ogni abito viene arricchito da particolari che lo rendono unico: come dettagli in raso ed in lurex, cinture e altri accessori per farvi sentire davvero belle in ogni occasione.
Le proposte Prenatal per la nuova collezione son davvero moltissime, sarà possibile combinare i diversi abiti tra di loro per creeare il proprio stile e sentirsia proprio agio in modo fashion.
Prenatal ha basato il suo credo aziendale nella volontà di rendere unica la nascita di ogni singolo bambino offrendo al  giusto prezzo una vasta di gamma di prodotti e servizi pensati appositamente per la mamma ed il bambino. Questa grande azienda vuol mettere in grado di essere la mamma che si vuol essere.
Vorrei anche ribadire un punto che secondo me, di questi tempi, è fondamentale, ovvero il prezzo: i prezzi Prenatal sono giusti prezzi, sono  alla portata di tutti per questo vi consiglio di fare un giro nel negozio Prenatal più vicino a voi: che potrete consultate direttamente sul sito.
La parte che mi ha illuminato gli occhi sfogliando il catalogo è stata quella dedicata ai bambini...
Ogni mamma sa che con l'arrivo dell'autunno e dell'inverno la prima cosa da fare è il cambio di stagione... è ovvio che i bambini hanno sempre bisogno di nuovi vestitini perchè crescono in fretta e così... guardate Prenatal a cosa ha pensato...

Questi bambini sono meravigliosi e nella foto sopra potete vedere una parte della collezione 2011-2012 per i neonati fino ai 9 mesi.
E' una collezione deliziosa secondo me, unisce ironia e dolcezza, non so voi, ma io mi sono immedietamente innamorata di questi cappucci con le orecchie... ma quanto sono dolci? e pensate a quanto si possa divertire il vostro bimbo a vederli!

Per i più grandicelli , i bambini fino a 24 mesi, le proposte sono davvero trendy.
La cosa bella è però che Prenatal non offre un solo stile come potete vedere, ma molti: i capi possono essere abbinati secondo i gusti del piccolo e della mamma così da avere uno stile unico anche per il bambino.
Una cosa che adoro di questa collezione sono i colori: sono colori caldi e vivaci, non troppo sgargianti ma chic.. basta guardare le bimbe della foto sopra... sono deliziose... son sicura che già sarete state conquistate dalla loro bellezza.
Sfogliando il cataglogo 2011-2012 inoltre potrete vedere molte altre proposte come:
Per la linea Baby Boy: capi in caldo tricot, comode salopette, colorate camicie tartan in flanella e pratiche polo e t-shirt, senza dimenticare i capispalla.



Per la Baby Girl, il tricot è il protagonista per scamiciati, abitini, maglie e shorts. E poi caldi piumini e gonne scozzesi o in morbido velluto. Immancabili i leggings, ora in tricot per affrontare la stagione più fredda.
Ultima cosa che merita di essere mensionata sono queste:

Prenatal con questi colori, i tessuti e i motivi ha voluto evocare lontani paesaggi del nord, non so a voi, ma a me è venuto in mente Hansel & Gretel!
Come potete vedere, le offerte per questa collezione sono davvero molte e vi ri-consiglio di sfogliarvi il catalogo anche se non avete figli perchè è davvero bello da vedere, e... per le mamme che vogliono sempre essere aggiornate sulle ultime novità ecco la Pagina  Prenatal su Facebook

Articolo sponsorizzato

Visual food2: HALLOWEEN 2011: mummie, streghe e ossa..di chips di pane!

Halloween.
Non sono nata nell'epoca in cui Halloween veniva festeggiato anche in Italia, e non lo sento come una festa mia, ma lo vedo come una festa commerciale, come tutte del resto... ma per i bambini nati pochi anni fa halloween è uno dei giorni più divertenti dell'anno, uno dei giorni in cui ci si può mascherare e andare in giro per case a chiedere dolcetti.
Un bambino è fuori da ogni meccanismo pubblicitario: per loro basta anche un lensuolo sulla testa con due buchi per diventare uno spaventoso fantasma... certo ci sono bambini che indossano un vestitino comprato per l'occasione, ma questo non lo vedo educativo... si dovrebbe insegnare fin da piccoli a compiere scelte consapevoli spiegando bene le cose, e facendo capire bene il valore delle cose: insegnando a godere delle piccole cose come un lensuolo e non con un vestito da dracula comprato per essere messo una volta sola e poi buttato...
Però vorrei precisare che non sono qui per additare nessuno: ogni genitore sceglie come educare il proprio figlio, ed è anche vero che non essendo ancora io una mamma per me è molto facile parlare... quindi abbandoneri il discorso dopo avervi detto la mia semplice opinione.
Tutto questo per spiegarvi il perchè del mio post su Halloween: per i bambini.
Per tutti i bambini che rideranno impastando e decorando le loro streghe, mummie ed ossa.
Per loro e per tutti gli altri: 
HAPPY HALLOWEEN.




La base di tutto e ciò con cui sono formate le ossa è un impasto simile a quello della piadina ma senza grassi: ovvero solo farina sale ed acqua.
Questo rende possibile far impastare ai bambini e fargli dare le forme alle loro "mostruosità" :) che cuocerà poi la mamma praticamente in 5 minuti in una comoda padella.
L'impasto è molto malleabile e ciò permette di dargli la forma che volete anche senza stampi particolari, io per esempio ho fatto oltre che le due faccine le ossa e il cappello della strega.
Appena cotto risuta corccantissimo, poi si ammorbidisce acquistando una consistenza simile alla piadina.


Spero che le mie idee vi piacciano ^_^
Colgo l'occasione anche per icordarvi i miei segnaposto "halloweeneschi" dell'anno scorso :D: i Mandazzucca!
Ecco come le ho realizzate:

Sono Tigre! e la vellutata di braccio di ferro

Ognuno di noi potrebbe, per carattere, essere paragonato ad un animale.
Io credo di essere uno zoo.
Chiedendo al fidanzato: se pensi a me che animali ti vengono in mente?
 la risposa è stata:
formichiere perchè quando ti arrabbi "allunghi come il formichiere" (O_o ??? ) Acquila -ridendo come un disperato- per il naso a becco (che non ho!!!) bradipo: perchè quando hai paura vai piano piano e pippo è un animale????? 
(nota personale: far smettere il fidanzato di bere la grappa alla prugna dei cinesi!!!)
ahahah ok basta, siamo seri!
Sono lumaca la mattina,
sono famelica come una iena a pranzo,
sono una talpa mentre studio,
sono un piccione quando corro di quà e di là,
sono dolce come un panda con chi se lo merita,
ma sò anche essere una tigre (non nel senso hot, quello sarebbe troppo ahah).
Una tigre: è dentro ognuno di noi solo che solo certe cose o certe persone riescono a tirarla fuori.
Per esempio, in ordine, io divento tigre quando:
- mia nonna si vanta di votare Berlusconi dicendo sghignazzante "e vedremo quando salgono gli altri cosa fanno!"
- quando la cassiera mi dà il resto sbagliato apposta per inculare un centesimo (non sono tirchia, è questione di principio!)
- quando qualcuno non mi crede ed io so' di aver detto la verità (ndr mamma: che mi chiede guardandomi ridendo negli occhi è vero vero?? e se rido sono fottuta! cacchio però è crudele... io nel giochino del silenzio non son mai sata brava)
- quando qualcuno è poco rispettoso
ecc. ecc.
Ok questa solo è una piccola parte delle cose che detesto... infondo, come dice il fidanzato, "a me non mi va mai bene niente" e per la cronaca anche questo mi fa  incaz*** ehm.. diventare una tigre visto che non è vero.
E poi, io ho sempre ragione!! Ecco. L'ho detto.
Non centrava un piffero ma l'ho detto lo stesso. eheh




Torta rovesciata ananas e noci: la ricetta di una vita

Ci sono cose nella vita che non ti dimenticherai mai.
Un gesto, un colore, una forma, un profumo, un sapore, una consistenza.
Questa torta non la dimenticherò mai e poi mai perchè è la torta della mamma, uno dei suoi cavalli di battaglia insieme al tiramisù senza uova.



E' la torta che la mamma fa per portare quando siamo invitati, è la torta che la mamma fa quando ha ospiti, è la stessa torta che vedevo cuocere in forno da piccola, è la stessa torta che profumava la mia infanzia.
E' forse la torta a cui sono più affezionata in assoluto, ed è anche deliziosa il che non guasta eheh ^_^
Questa volta nessuno stravolgimento, nessuna variazione: la vera e propria ricetta original della mamma, per voi ^_^

Patatine fritte.. al microonde: non la solita sola, sono uguali!!!!

Sono una patatine addicted.
Si, non c'è niente di meglio nella vita che mettersi nel divano, con un bel film e un pacchetto di patatine *_*
Se non fosse che non le compro mai, eccetto quelle due o tre volte l'anno in cui me le concedo.
Da oggi però ho fatto una scoperta sensazionale e 
potrò mangiarmi milioni di patatine fritte (non fritte) senza alcun rimorso.
Cacchio, credetemi sono eccezzionali, sono croccanti come quelle fritte che fanno crock in bocca e non sono unte *_*

Il bello è che... 
vi piacciono alla paprika? basta condirle con della paprika prima di cuocerle, 
vi piacciono al pepe? basta condirle con il pepe prima di cuocerle,
vi piacciono al sale?? .... eheh
gli unici dubbi li ho con il formaggio... ma.. sinceramente che ne frega? eheheh
Ecco la versione classica:



Eccole le patatine della discordia.. è si perchè è stata l'unica volta in cui io ed il mio fidanzato abbiamo "litigato".. dovevate vederci: uno che tirava da una parte e uno dall'altra eheheh.
Cosa occorre?
Semplicissimo: 
- un attrezzo che vi permetta di affettare le patate sottili: per me la mandolina 
- un microonde
- taaaaaaante patate      eheheheheh

Allora: premetto che l'idea è partita dopo aver visto questo meraviglioso attrezzino:

foto da Google image
Posso rassicuravi: io le ho fatte senza attrezzino ma devo esser sincera: ho provveduto immedietamente a comprarlo perchè senza di questo è scomodissimo.

Come farle?
- tagliare le patate sottilmente
- condirle
- posizionarle su un piattino tenendo metà fetta dentro e metà fetta lasciandola cadere fuori.
Accendete il microonde alla massima potenza: 
girate però ogni tanto le vostre patatine, noterete subito quando si sono asciutte del tutto ^__^

La cosa migliore è che non sono fritte, ed il sapore della patata la fa da padrone, sono sane e possono essere date anche ai bimbi che le adoreranno *_*
Adesso scusatemi, ma io vado a farmene ancora!

Imbiancare casa da soli? è uno spasso. TUTORIAL CON FOTO

Imbiancare da soli casa ha molti vantaggi: tra i quali: 
- fate voi il lavoro quindi se non vi piace potrete rifarlo anche mille volte;
- risparmiate molto;
- è divertentissimo;
e non avete gente per casa, che a me in particolare questa cosa non piace molto.
Si pensa all'imbiancatura come qualcosa di impossibile da soli, ma credetemi non è così è per questo che hocreato un tutorial con foto ^_^
 Tenete conto che se non  avete mai imbiancato da soli dovrete acquistare quei pochi attrezzi che vi occorreranno, quindi il risparmio sarà minimo, dalla seconda volta invece avendo già gli attrezzi noterete subito quanto avrete risparmiato: e vi assicuro che è proprio un bel po'.
Inoltre potreste acquistare per esempio l'impalcatura da interno insieme ad altre famiglie per es. per il condominio, in modo da risparmiare ulterioriormente!

Quindi come prima cosa dobbiamo occuparci degli attrezzi del mestiere:


1. un impalcatura da interno: (nb. foto presa da internet) fotografare la mia è stata un impresa epica e alla fine non si vedeva bene proprio nulla quindi ho deciso di mettervi una foto più esplicativa.
Comunque è un'impalcatura che vi permette di arrivare bene in punti alti.
2. La pittura: di solito si vende in secchi, le quantità dipendono dal tipo di pittura, e dallo spazio che dovete imbiancare.
Quindi prendete le misure delle stanze che dovete imbiancare e chiedete info al rivenditore per le quantità che vi occorrono.
Esistono davvero molti tipi di pittura, cercate di scegliere quella che si adatta meglio alle vostre esigenze, per esempio per bagno e cucina sarebbe meglio quella resistente ai vapori.
ATTENZIONE: questa pittura non può essere utilizzata in questo modo ma deve essere diluita con dell'acqua: sotto spiegherò il procedimento, ma avrete bisogno di un secchio vuoto supplementare.
3.Pennelli: non risparmiate sui pennelli: scegliete i migliori che trovate e non ve ne pentirete! ne serve uno largo per le pareti, in teoria anche uno tondo per gli angoli e uno piatto con la testa ricurva come lo vedete in foto per arrivare a dipingere dietro i radiatori. 
Sotto spiegherò la manutenzione che gli deve esser fatta.
4.Teli: che possono essere vecchi lensuoli - come nel mio caso- o teli di plastica acquistati apposta per l'occasione- servono per coprire tutti quei mobili che non possono essere spostati.
Occorrono anche dei cartoni o dei teli di plastica per il pavimento.
5.Stucco riempitivo autoadesivo: vedremo dopo come si impasta, a cosa serve e come utilizzarlo.
6. Spatolina: utilizzata per lo stucco, vedremo dopo come.
7. Scotch di carta da carrozziere: ne esistono diverse dimensioni: alto per i battiscopa e basso per il resto, vedremo dopo come utilizzarlo.
8. Caccciaviti e metro: i primi posson sempre esser utili per esempio per smontare qualche mobile, il metro credetemi troverà certamento un suo utilizzo.
 NOTA BENE:
queste sono le attrezzature di base: ovvero per ottenere una stanza in tinta unita sia bianca che altro colore, non utilizzo rulli a causa di una brutta esperienza, e non vi descrivo come fare spugnature o cose del genere.
Una volta che vi siete procuparti tutta questa attrezzatura possiamo iniziare con la:
I FASE: LIBERARE LA STANZA:
dovete:
- togliere le tende,
- togliere anche i lampadari (solo se vi danno fastidio per imbiancare altrimenti copriteli con della carta, magari smontarli sarebbe ottimo per pulirli a fondo)
- Togliere quadri ed ogni altra cosa appesa alle pareti,
- Smontare le porte
- spostare tutti i mobili possibili in un'altra stanza e coprire con i teli quelli che non si possono spostare.
Insomma: dovrete trovarvi con una stanza libera nella quale l'impalcatura giri agevolmente.
Poi passiamo alla II FASE: PREPARARE I MURI
Come ben sapete i muri possono presentare delle problematiche come queste: 


Cacchio,  a vedere queste foto penserete che abito in una catapecchia ahah, ma non è così fidatevi, in ogni casa si trova una vecchia gocciatura o una crepa, il muro rovinato invece lo si trova maggiormente in vecchie case ristrutturate come la mia e bèh l'ultima foto è proprio la peggiore ed è il motivo per cui stiamo imbiancando: ovvero una perdita di acqua che ha causato un casino nel muro :( ma ecco come porre rimedio ad ognuno di questi problemi:

- Per le gocciature utilizzare della carta vetrata o la spatolina -vedi sopra n.6- e grattate "gentilmente" ovvero non scortecciate il muro eheh fino a mandarla via.
- Invece negli altri tre casi occorre lo stucco -vedi sopra n.5-
Quindi ve lo dovete preparare, ma prima di dirvi come ecco un consiglio fondamentale
non fate troppo stucco, ma cercate di farne poco per volta, cioè solo quello che vi occorre, perchè si asciuga in fretta e rischiate di buttarlo!.

.... come fare lo stucco.......


A: scegliete un contenitore che vi permetta di impastare bene ed aggiungete un pò di stucco.
B: a questo punto iniziate ad aggiungere acqua
C: impastate fino ad ottenere la consistenza che vedete nella foto D: se occorre aggiungete altra acqua o altro stucco, è importante non avere un risultato nè troppo duro nè troppo acquoso ma che sia abbastanza sodo.
(mentre lo preparate potete anche aggiungere un po' di pittura al posto di un po' di acqua in modo che venga ancor più bianco) 

Una volta fatto lo stucco si può procedere a rimediare a tutte le situazioni viste prima:
 
 Come vedete (meglio se ingrandite la foto) le gocciature se ne vanno semplicemente "grattando" come vi ho detto prima".
Per quanto riguarda le crepe vedete che sono state ripempite dall stucco (cercate di stenderlo nel miglior modo possibile aiutandovi con la spatolina, ed una volta steso passateci sopra con un pennello bagnato per allisciare bene la superficie) nella foto delle crepe lo vedete appena steso: quindi ancora bagnato,
nella foto delle perdite invece lo stucco si è asciugato e come vedete è bianco.
Nel caso della perdita ho dovuto anche togliere il battiscopa: facendo semplicemente leva con la spatolina.
Se il battiscopa è in buone condizioni mettetelo da parte: vi servirà dopo aver imbiancato per imetterlo, altrimenti buttatelo e prendetene delle stecche nuove.
 Se avete problemi di muffe: rivolgetevi a dei rivenditori che vi consiglieranno dei prodotti apposta.

A questo punto, prima di iniziare ad imbiancare dobbiamo aspettare che lo stucco sia asciutto: per questo vi consiglio sempre di stuccare il giorno prima di imbiancare.
Resta però un'ultima operazione: 
LA III FASE: SCOCCIARE TUTTO:
ovvero scocciare porte, finestre, interruttori, battiscopa e quant'altro utilizzando lo scotch apposito (n.7 sopra)

A questo punto vi troverete davanti ad una stanza preparata al 100% per essere imbiancata, ma prima dovete praparare la pittura: si entra nella

IV FASE: PREPARARE LA PITTURA
Come dicevo prima (vedi punto 2 sopra) la pittura deve esser diluita.
Ogni tipo di pittura ha una sua percentuale con la quale va diluita: fatevela dire al momento dell'acquisto così andate sul sicuro.
Le operazioni da seguire sono queste:
a:Aprite il secchio con la pittura e mescolatela bene, è molto densa quindi farete un po' di fatica ma è fondamentale che la mischiate bene.
b:A questo punto versatene circa la metà nel secchio vuoto ed aggiungete l'acqua necessaria per diluirla poco alla volta continuando a mescolare.
- Io ne ho aggiunta un po' di più della percentuale indicatami perchè risultava ancora faticoso stenderla con il pennello, prima di aggiungere acqua supplementare fate sempre la prova con il pennello: se riuscite a stenderla bene non aggiungetene altra.
Nelle foto c e d potete vedere quanto la pittura sia più liquida con la prova del filo: ovvero il filo deve essere fino fino come nella foto d deve essere continuo e non gocciolare: allora la pittura è diluita al punto giusto.
Ma per ottenere una pittura colorata?
Se volete fare dei muri colorati ci sono due modi: 
1. o guardate sul pantone dei colori, scegliete il vostro e vi fate fare la pittura in un negozio (soluzione che consiglio per imbiancare stanze intere) attenzione però: fate si che la pittura vi basti per tutta la stanza! altrimenti sarà poi difficile trovarne uguale: quindi meglio che vi avanzi che non basti!
2. aggiungete voi il colorante al secchio di pittura bianca ma lo sconsiglio per le stanze intere, semmai per piuccoli particolari come una colonna o il sopra di un camino è una giusta soluzione, in modo da non comprare un secchio ma avere la vernice sufficente senza sprechi, anche qui però cercate di farvi bastare la vernice colorata!
A questo punto si ha la V FASE: IMBIANCARE

Quindi immergete il pennello nella pittura diluita, passatelo sul bordo del secchio per eliminare l'eccesso (per le donne: fate proprio come quando mette lo smalto e passate il pennellino nel bordo del barattolino eheh) ed iniziate a passarlo nel muro.
Se muovete il pennello per verticare non passatelo mai in orizzontale e viceversa o potreste avere delle strisciate.
Per evitare le gocciature di solito uno passa il soffitto e sotto un altro passa le pareti in modo che porti via le gocciature fresche.
Tenete sempre il legno per mescolare la pittura nel secchio ed ogni mezz'oretta muovete un po' la pittura.
Una volta finito di imbiancare tutta la stanza : avete dato, come si dice, la "prima mano".
NB! per muri abbastanza sporchi o con macchie resistenti, saranno necessarie altre mani: ovvero passarci più volte, tenete comunque presente che vedrete il muro bianco solo quando la pittura si sarà asciutta.

EVENTUALE VI FASE: RIMETTERE I BATTISCOPA

Una volta finito di imbiancare se come me avete dovuto togliere il battiscopa dovrete rimetterlo.
Se quello vecchio è ancora buono non avrete bisogno di tagliare nuove strisce, se invece quelle vecchie non son più buone vi consiglio di prendere le misure e andare in un luogo specializzato in legno dove effettuano anche i tagli e farvele tagliare lì: perchè occorrerebbe una sega speciale in grado di tagliare a 45° ma quasi nessuno ce l'ha, io si, perchè di un mio zio, ma non vi conviene acquistarla.
Ci sono due modi poi per riattaccarlo: 
- uno con il silicone o altro mastice apposta: il mio metodo preferito: ovvero se utilizzate il battiscopa vecchio fate rientrare con un martello eventuali vecchi chiodini, mettete il silicone e attaccatelo al muro: teneteci però per qualche ora un peso, per esempio un mattone, che tenga ben saldo il battiscopa al muro.
- uno con dei piccoli chiodini: chiedeteli quando acquistate il battiscopa nuovo.

Una volta asciutto il battiscopa si può passare all'ultima fase:
VII FASE: RIPULIRE E RIMETTERE IN ORDINE

Bèh, qui non è necessario che vi spieghi più di molto...
Prima di pulire in casa è necessario chiudere bene la pittura con il tappo apposito per evitare che si secchi e lavare ogni utensile, se avete finito di imbiancare allora riponete tutta l'attrezzatura in un luiogo sicuro in modo tale che possiate ritrovarla con facilità la prossima volta.
Poi passate a riordinare e pulire la stanza imbiancata:
- Satccate lo scotch dalle porte, le finestre, le piastrine ecc.
- Togliete di mezzo i teli,
- Approfittate del ponte per pulire bene lampadari e sopra i mobili più alti,
- Pulite finestre e pavimenti
- Iniziate a rimettere apposto ogni mobile avendo l'accortezza di pulirlo prima di portarlo dentro la stanza imbiancata ecc.ecc.
Insomma, pulite e rimettete a posto. eheh
E con questo si chiude il mio tutorial, spero di esservi stata utile! ^____^

Ultimo assaggio d'estate: crostino di segale con ricotta profumata e perini

Allora: è una settimana che non scrivo, e ci sono tre novità:
1. sono stata al Romix ed è stato fichissimo! (prossimamente le foto con una ricetta speciale in tema ;D)
2. Stò imbiancando casa (e nei prossimi giorni arriverà il tutorial per imbiancare casa da soli)
...duclis in fundo...
3. mi son presa la febbre.
Te pareva.
erano secoli che non mi ammalavo, ero sempre a sfotter tutti dicendo "ah, io non mi ammalo mai..." e invece quest'anno me la sono presa proprio bella.
Praticamente sono una lamentona quindi stò tutto il giorno a dire aaaaahiiiiiiiii aaaahiiahhhiiiiii oppure ooooooohhhhhiiiiiiii ohiohiohiohiiiiiii ecc.ecc. finchè il fidanzato non mi dice "sei una lagnosa" allora inizio a chiamare la mamma.
Che infondo si sà, la mamma è sempre la mamma... e ti fa il brodino caldo caldo che fa tanto bene.
Il Tachiflu dec è diventato il mio migliore amico, ed il thè con il miele il mio unico sostentamento.
Praticamente tutto ciò per dirvi che questa è una ricetta vecchia, ovvero una di quelle ricette fotografate e poi mai messe nel blog, infondo non è che sia nulla di speciale, quindi prendetela solo come uno spunto ed un modo per salutarvi :)


Bèh, che nome lungo per un semplice crostino eheh.
L'unica cosa particolare qui è la ricotta: lavorata con un trito di prezzemolo, basilico a foglia piccola, pepe, sale, olio evo , origano e capperi di Pantelleria.
Il trito deve esser veramente pochissimo in modo da profumare la ricotta ma da non coprire il suo sapore, ma questo è soggettivo, scegliete voi le quantità ^_^
basterà spezzare con le mani dei crostini di segale (io li compro al Penny market, ma si trovano in ogni supermercato) spalmare un pò di ricotta fatta riposare in frigo per almeno 15 minuti, posizionare sopra mezzo perino ed una fogliolina di basilico.
Sono semplici, ma buonissimi. Perfetti per salutare l'estate :)
E ora... vai con le castagne!!!! eheh ;)

Gufetti Cupcake novità visual food

E' da molto tempo che volevo realizzare qualcosa del genere.
Spesso mi incanto in blog di visual food, spessimo sono stranieri ma le modalità di "preparazione" una volta capiti gli ingredienti si intuiscono anche a occhio.
Trovo questo modo di presentare un semplice crostino, muffin, o altro davvero carino.
E' carino sia per i bambini che per gli adulti (avreste dovuto vedere la mia mamma che faceva le foto con il cellulare a questi cupcake eheh).
E' divertentissimo realizzare queste cose (infatti li abbiamo preparati insieme io ed il fidanzato!) e possono benissimo diventare anche un gioco per i bimbi ^_^
E' per questo che ho deciso che almeno un post alla settimana sarà dedicato al visual food, non sò se decidere un giorno preciso o lasciare che l'isparazione faccia il suo corso eheh.
Spero vi piaccia il mio primo post visual food ^___^ perchè ne vedrete altri 1000 su questi schermi!


Devo dirvi però che questa non è assolutamente un'idea mia, ma di una mia amica: S. che ringrazio davvero un sacco.Dovete sapere che io la sera vado a giocare a burraco al bar (si come i vecchi eheh) e lei è la fidanzata del mio migliore amico.Legge spesso il mio blog quindi un ringraziamento è d'obbligo ^_^
Grazie S. sono fantastici!!!!!!!!!!!! 
Come realizzarli?
Occorrono:
muffin al cioccolato,
nutella o altra crema di nocciole,
biscotti oreo 
smarties

spalmate sul muffin la nutella, aprite gli oreo e posizionate una smarties al centro per formare un occhio, l'altra metà del biscotto dividetela in due con un coltello e lasciatela da parte.
A questo punto posizionate gli occhi sul muffin e di conseguenza anche le metà dei biscotti a formare le soracciglia, finite con una smarties per fare il becco ^__^
ma quanto sono carini!!! ^___^

*Per i muffin ho utilizzato uno stampo Pavonidea