14 marzo 2017

Risotto al porro in 3 consistenze

La ricetta di oggi è semplicissima ma molto scenografica, ideale se volete stupire i vostri ospiti o guastarvi un risotto un pochino più elaborato del solito.
La particolarità sta nelle 3 lavorazioni del porro che unite hanno un effetto da piatto da 5 stelle.


Gli ingredienti sono davvero basilari: porro, riso, sale e burro, quindi nulla di complicato!
Le tre consistenze che ho utilizzato sono queste:


- La consistente e colorata: è la prima parte verde del porro, l'ho semplicemente scottata in acqua per dare colore e consistenza al risotto.
- La cremosa: è la parte bianca del porro, quella più dolce, semplicemente salata in padella con un filo di olio e poi frullata.
- La croccante: data da fili sottili di porro infarinati che possono essere fritti oppure passati per un minuto in forno come ho fatto io.

 
Siete  pronti a vedere come preparare questo risotto?


Ingredienti per 4 persone 1 porro circa 500 gr
360 gr di riso*
1 noce di burro
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale qb.

Procedimento:
  • Tagliate la parte bianca del porro a striscioline, mettete in padella con un filo di olio exttravergine di oliva, salate e saltate per qualche minuto. Nono deve stufare piano piano ma leggermente abbrustolirsi: fate avvenire la reazione di maillard. Una volta tenero frullatelo e mettetelo da parte.
  • Adesso tornate al vostro porro e la prima parte vede fatela a cubetti, lessatelo per due minuti in acqua salata, scolatelo avendo cura di mettere da parte il brodo di cottura e passatelo sotto l'acqua fredda per mantenerne il colore vivo. Mettete anche questo da parte.
  • Con la parte verde fate delle striscioline sotilissime, ungetele con una goccia di olio lavorandole con le mani per dividerle bene, poi infarinate e friggete (oppure infornate in forno preriscaldato a 200°C ventilato per 2 minuti, attenzione che bruciano in fretta!)
  • Adesso non resta che cuocere il riso: nella padella utilizzata per saltare la parte bianca mettete il riso a tostare, poi sfumate con il brodo messo da parte e proseguite la cottura aggiungendo il brodo fatto solo con acqua, sale ed il porro rimasto all'occorenza**.
  • Quando il riso sarà quasi pronto aggiungete la crema e portate a cottura.
  • A cottura ultimata spengete il fuoco, aggiungete anche i cubetti e mantecate con la noce di burro.
  • Servite ben caldo decorando con la parte croccante.
Note personali:
* io amo utilizzare il riso roma parboiled al posto del carnaroli perchè amo la sensazione dei chicci ben sgranati. Ovviamente per un buon risotto che si rispetti il carnaroli è il riso consigliato.
** non aggiungo brodo vegetale perchè non vorrei aggiungere altri sapori al porro, ma se preferite potete utilizzare questo.




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2 Commenti

  1. I porri sono estramente versatili, delicati e gustosissimi al tempo stesso, soprattutto croccanti che amo!

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  2. Splendida interpretazione che rende questo piatto classico un raffinato risotto ai porri! Baci

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