Recensione Groupon: Pizzeria Etrusca

Perugia è la mia città, la città dove ho scoperto le gioie e i dolori universitari e se mi seguite da un po' sapete che ho abitato nel centro storico di questa mervaigliosa città per 4 anni.
Perugia è nel mio cuore, è la città che più sento come "mia".
Qualche giorno fa su Groupon ho notato una nuova offerta per la pizza: le offerte per le pizzerie sono le offerte che preferisco: hanno sempre prezzi vantaggiosissimi e alla pizza non si può mai dire di no.
Così, anche questa volta quando ho visto  questa offerta:


Non ho saputo rinunciare.
Si.
avete visto bene, il costo per due persone è di soli 19 euro: 9,50 euro a testa e comprende: 

Pranzo o cena con pizza all you can eat che prevede a testa:
prosecco di benvenuto 
 maxi antipasto con affettati misti come crudo stagionato, pancetta e salame piccante, fritture miste come patatine, olive ascolane, mozzarelle in carrozza, crocchette di patate e bruschettine miste (ogni 2 persone) 
pizze illimitate a scelta dal menu sia classiche, come Capricciosa o 4 stagioni, sia speciali come Etrusca o Vegetariana 
dolce a scelta dal menu, ad esempio piadina alla Nutella, crêpes con frutta fresca e panna, crostata della casa, granita multi gusti o gelato 
bottiglia di vino (ogni 2 persone), birra in bottiglia o bibita analcolica come Coca-Cola, Fanta, ecc.
c 
amaro, limoncello o shot a scelta
Include una bottiglia d'acqua ogni 2 persone, coperto e servizio 
Inoltre all'interno della pizzeria potrete ususfruire del wifi gratuito messo a disposizione dei clienti.

La pizzeria si trova in pieno centro (ottima quindi per passare poi una bellissima serata passeggiando per corso Vannucci) e solo dopo esser arrivata mi son ricordata che qualche volta avevo comprato della pizza li tornando dall'università... ah! quanti ricordi son affiorati alla mente...

Perugia è una città univeristaria, si respira aria di studio... aria giovane e questa pizzeria le rispecchia in pieno.
All'ingresso si ha il bancone dove si vende la pizza al taglio: che assicuro io: è buonissima.
Poi si hanno due sale dove con comodi tavolini si può mangiare anche una pizza al piatto, ci sono davvero molti posti ed ho notato co piacere molte comitive di amici usciti fuori per una pizza.
Si tratta di studenti e qui i prezzi sono assolutamente onesti, anche questo è un particolare da non sottovalutare per chi è fuorisede.


E' un locale a conduzione famigliare e la cortesia non si può di certo dire che manchi, sono stati tutti davvero gentili, sorridenti e puntuali nel loro lavoro.
Il coupon è stato, inoltre, rispettato in pieno.
Ma veniamo alla descrizione della cena

Carpaccio ghiotto di lonza

Quella che vi propongo oggi è una ricetta semplicissima ma di grande effetto.
Nasce dalla voglia di un secondo veloce e fresco adatto a questi primi caldi.
Occorrono pochissimi ingredienti e la ricetta è molto versatile quindi potrete sbizzarrire la fantasia.
L'idea è quella di proporre l'affettato che avete a disposizione, come salame, bresaola, prosciutto crudo, speck, lonza, capocollo in modo che non si presenti come "il solito affettato".
Questa oltretutto è un idea bellissima anche per chi segue un regime ipocalorico ;)

E... può essere anche un ottima idea per un antipasto estivo!
Il segreto sta tutto negli ingredienti: se utilizzate prodotti di qualità il vostro piatto non potrà che essere eccellente.
Io ho deciso di utilizzare Raspadura Lodigiana ed un aceto balsamico di modena invecchiato 4 anni.

Io adoro l'aceto balsamico credo che dia un gusto aggiunto a questo piatto, provatelo e non ve ne pentirete!
Ho acquistato l'aceto che ho utilizzato su Cassandra insieme a della pasta di Kamut e un rotolo di Carta Fata (a chi mi chiedeva dove la può trovare qui c'è ad un prezzo buonissimo!) rismarmiando ben il 20% grazie al codice sconto che ho trovato su CupoNation!
Approposito di CupoNation: è un sito che ho scoperto da poco ma che contiene codici sconto per moltissimi shop on line, fateci un giretto è gratis e non occorre registrarsi!



Per chi non conscesse la raspadura Lodigiana...



è una prelibatezza tipica di Lodi: sono delle leggerissime sfoglie ottenute raspando, appunto, le forme di granone lodigiano...



Detto questo, non resta che dirvi come procedere :)
Disponete il salume che avete scelto in un vassoio cercando di non sovrapporre le fette,
Aggiungete sopra qualche foglia di rucola e delle scaglie di raspadura lodigiana,
Aggiungete pachini a piccoli cubetti e degli asparagi appena scottati.
Condite con sale, olio evo e qualche goccia di aceto balsamico qua e la e servite!

Note personali:
- Potete sostituire la raspadura con scaglie di parmigiano reggiano o grana padano, o pecorino o altro formaggio di vostro gradimento.
- Potete utilizzare il salume che preferite
- Se non amate la rucola provate con delle foglie di spinacio fresche o della valeriana.
- Potete sostituire l'aceto se non vi piace con succo di arancia o pompelmo.
- Sbizzarrite la fantasia e provate con ciò che più vi ispira

Caesar Salad una ricetta super!

La ricetta che vi presento oggi è una ricetta americana,
una ricetta semplicissima ma altrettanto buona, ottima anche per chi è a dieta.
Io adoro le insalatone perchè oltre che essere belle, buonissime e salutari sono anche estramamente versatili: potrete aggiungere ciò che preferite.


Io ho scelto di aggiungere riccioli di carote, sedano, cipolla, fave visto che siamo in stagione...
Insomma, il risultato, qualsiasi vedura o ortaggio decidiate di utilizzare, è sempre il massimo!
Inoltre è una buona soluzione anche per chi si porta il pranzo in ufficio... insomma, provatelo! ;)

Come coltivare gli asparagi in casa e raccolta di ricette

Inq uesto periodo dell'anno nel mio giardino non solo gli alberi si riempiono di nuovo di verde ed i fiori sbocciano... ma dal terreno sbucano fuori loro...


Sono degli asparagi e oggi vorrei parlarvi proprio di loro: un ortaggio che io adoro alla follia... unica "pecca"?  il loro prezzo perchè effettivamente non si può dire che siano proprio economici.

Di asparagi ne esistono di due tipi: questi di cui vi parlo e quelli selvatici: questi hanno un gusto più gentile, sono più grandi e meno amarognoli, quelli selvatici invece sono caratterizzati dalla loro forma lunga e sottile e dal gusto più intenso: Aprile è il mese giusto per andarne in cerca!

Come coltivare gli asparagi?


Prima di spiegarvi come coltivarli è bene sapere che coltivarli è facilissimo e possono ben farlo tutti quanti visto che questa coltura non richiede particolari attenzioni.
Facciamo un punto dei vantaggi:
- La produzione è continua e dura circa 2 mesi: nei quali avrete asparagi freschi ogni 2 giorni.
- Una volta piantati questi durano per circa 10 - 15 anni senza bisogno di doverli ripiantare.
- E' possibile anche piantarli nel giardino proprio come ho fatto io e non si notano neppure, quindi non abbiate timore che siano "brutti".
- Necessitano di poca acqua.
Insomma: una volta piantati avrete asparagi per circa 15 anni.

Come prima cosa quando volete piantare degli asparagi dovete Preparare il terreno
 quindi in autunno concimatelo bene con del letame organico.
Il terreno perfetto per gli asparagi è ben drenato e sabbioso in una zona abbastanza soleggiata: considerate che la coltura dura diversi anni quindi scegliete con cautela il luogo.
All'inizio della primavera comprate le zampe di asparago: ovvero delle radici che vi permetteranno poi di ottenere la base dalla quale poi verranno prodotti gli asparagi.
Le zampe si possono trovare in ogni  vivaio ben fornito e se non riuscite a trovarle potreste sempre chiedere al vivaista di consigliarvi il tipo di asparago più adatto a voi e di ordinarvelo.

Una volta che vi siete procurati le zampe non vi resta che procedere all'ultima fase: piantarle.
Quindi, nel terreno realizzate uno scavo lungo in base alla quantità di zampe che dovete piantare (considerate circa 20 cm di distanza dall'una all'altra) e profondo circa 30 cm.
Sistemate le zampe nel fondo del fossetto e ricoprite con la terra che avete scavato in precedenza.
Annaffiate bene ed avete così ottenuto la vostra asparagiaia.

Le piante di asparago impiegano circa 3 anni per arrivare alla produzione massima (che si manterrà poi per il resto degli anni) e per eliminare questo tempo di aspettativa potreste sempre comprare delle zampe che abbiano 3 anni o più.

In Aprile, quando le temperature del terreno si alzano un po' gli asparagi inizieranno ad uscire: andranno raccolti recidendo la base con un coltello e non tirandoli via, 

 

Se ve ne sfugge qualcuno questo lignificherà fino a diventare una vera e propria piantina con foglie fiori e frutti: eliminatela appena ve ne accorgete così tutte le energie della pianta verranno incentrate sulla produzione degli asparagi.

Dopo circa 40 giorni di produzione dovete smettere di raccogliere asparagi e far crescere le loro piante in modo tale che le radici si rinforzino bene.
Queste piante seccheranno dopo altri 2 o 3 mesi e potrete eliminarle senza alcun problema, così che non ci sarà bisogno di altra manutenzione fino alla produzione successiva.

Manutenzione:
C'è chi consiglia di mantenere libero il terreno dalle infestanti : ed è giusto onde evitare che la pianta venga privata di nutrienti, ma nella mia esperienza posso dire che non ho mai avuto problemi con la comune erbetta da giardino.
- C'è chi sostiene che sia necessaria una grande irrigazione: ma nella mia esperienza non ho mai annaffiato tutti i giorni ma solo quando a causa della siccità estiva il terreno era proprio asciutto: questo aspetto però dipende sempre dal clima del luogo dove vi trovate...

ma adesso... ecco alcune ricette che ho preparato con gli asparagi...


1. Lasagne agli asparagi
2. Tajine vegetariana con punte di asparagi
3. Farfalle Gamberetti, zucchine ed asparagi
4. Cous cous asparagi selvatici, fiori di zucca e zucchine
5. Asparagi "anni '70"
6. Linguine alle vongole con asparagi selvatici
7. Barchette di sedano con gorgonzola ed asparagi
8. Pasta con asparagi e prosciutto crudo


Creatività in Crosta: il corso più fico della Val di Chiana!

Metti 8 Blogger Aretine,
Metti uno chef ed un aiuto chef super simpatici.
Metti anche una cucina professionale e qualche ora a disposizione.
E otterrete un successo assicurato.

Domenica pomeriggio ho partecipato al corso "Creatività in crosta" tenuto dallo Chef Thomas Fabbri nella cucina del Ristorante Babette di Brolio (AR) in collaborazione con l'Agenzia Pubblicitaria Della Nesta di Arezzo, un corso gratuito riservato a blogger del territorio e dire che è stato una figata è dire poco.



Il tema della lezione erano "le croste".
Ma parlare di lezione fa venire in mente uno studente che sonnecchia su un banco mentre gioca a filetto con il compagno di banco, e invece no, nessun pippone nella nostra lezione!
Due ore e mezzo di pura cucina e divertimento grazie allo staff che è stato davvero attento e gentile.


Ma veniamo al sodo.
Chi sono state le mie compagne di avventura?
Laura,
Sofia,
Le pellegrine,
Maddalena,
Emanuela,
Rita
Valentina.



Visto il tema immaginavo un filetto in crosta di pane, o... o non saprei, ad esser sincera quando parlo di crosta mi viene in mente quella della porchetta... una cosetta leggera leggera insomma. eheh
Non avrei mai immaginato di divertirmi così tanto e le ricette scelte dallo chef per la lezione sono state davvero sorprendenti, semplici e geniali proprio come lo chef che ce le ha proposte.


Le ricette sono state 3:

1.Meringa giapponese con granella di pistacchio, panna e croccante


2. Filetto di ombrina in crosta di sale con spinaci al burro


3. Filetto di maiale in crosta di pasta phyllo con cipolle cotte sotto sale:


Siamo state divise in tre gruppi:
- Il dolce è stato preparato dalle Pellegrine Simona e Claudia e Valentina



è un dolce semplice ma allo stesso tempo delizioso.
Ho apprezzato il fatto che fosse stata aggiunta granella di pistacchio alla meringa giapponese (aggiunta di maizena al classico zucchero a velo e albume) perchè con un piccolo tocco il risutato è stato diverso dal solito.


Altra parte del dolce che ho amato alla follia è un croccante legggerissimo che lo chef ci ha insegnato.
Si tratta di un composto di sciroppo di glucosio, zucchero e miele fatto leggermente caramellare sul fuoco e quando il colore ed il profumo saranno quelli giusti si aggiunge bicarbonato di sodio (a fuoco spento!) così si vede subito montare la massa che andrà messa in una teglia a far freddare.
Con il bicarbonato si ottiene un croccante leggerissimo perchè s
Insomma, roba seria, mica pizza e fichi!
Purtroppo mi hanno incastrata con la sac a poche e quindi mi son persa il passaggio del bicarbonato, recuperando poi però nell'assaggio :D


- Il pesce da me, Laura e Rita


Anche questa un ricetta veloce ma davvero bellissima, ne sono rimasta così entusiasta che ve la ripropongo in un articolo dedicato perchè è davvero una cosa scenografica e facilissima,
Adoro questa ricetta perchè vi permetterà di portare in tavola un piatto particolarissimo che stupirà tutti gli ospiti con pochissimo sofrozo e pochissimi ingredienti!

- La carne da Manuela, Maddalena e Sofia

Avete a disposizione del filetto di maiale?
E' anche un taglio di carne economico e con pochissimo sforzo si può trasformare in un grande piatto.
Prendete il filetto di maiale e apritelo a libro manetendo nu altezza di circa  4 cm.
conditelo bene massaggiando con sale, pepe e timo (o altre erbe fresche).
Scottatelo in tutti i lati in una padella a fuoco alto.
Ponetelo su un foglio di carta Phyllo e fateci un fagotto che anfdrà poi infornato e portato a cottura.
Le cipolle sono state caramellate con miele e cotte sotto sale: una cosa semplice ma che mi è piciuta così tanto che anche qui non vi svelerò nulla di più perchè ve le riproporrò prossimamente ;)

Cia soamo davvero divertite tantissimo, e come ogni corso che si rispetti alla fine abbiamo avuto il nostro attestato di partecipazione...

GRAZIE GRAZIE GRAZIE! 
a Valentina  e Laura  e all'agenzia per avermi dato la possibilità di utilizzare alcune delle loro bellissime foto :)

Adesso non vi resta che rimanere sintonizzati con Ogniricciounpasticcio.com perchè nei prossimi giorni ci sarà una grande news...Stay tuned!