23 gennaio 2015

Harira marocchina

L''harira è una zuppa appartenente alla cucina berbera in particolare alla tradizione marocchina che si consuma durante il Ramadan o le celebrazioni di occasioni speciali come matrimoni.
Essendo una zuppa ricca costituisce un pasto unico davvero completo e ciò spiega il perchè la si consumi nelle ore di permesso durante il digiuno.
L'harira  un piatto tradizionale a base di legumi e carne, tuttavia la si può fare anche in versione "light" non aggiungendo carne ma mettendo un uovo ben sbattuto.

harira

Tuttavia non è soltanto un piatto musulmano ma come dice Labna "Gli ebrei marocchini hanno adottato questo piatto e l’hanno portato con sè in giro per il mondo: l’harira figura spesso sulla tavola dello Shabbat e viene servita tipicamente anche a conclusione di un altro digiuno – prescritto dall’ebraismo stavolta – quello di Tisha B’Av, con il quale ricordiamo la distruzione del Tempio."

zuppa marocchina harira

Sono venuta a conoscenza della sua esistenza grazie ad Imane, una signora gentilissima che condivide le ricette provenienti dalla sua cucina su un gruppo dedicato alla cucina etnica su facebook, la devo ringraziare perchè è deliziosa ed il mio compagno ne è andato matto.


Ingredienti per 4 persone
200 gr di carne di pollo macinata *
1 cipolla dorata
2 costole di sedano
1 spicchio di aglio
2 pomodori pelati o 1 tazzina di passata di pomodoro
150 gr di lenticchie rosse decorticate
olio extravergine di oliva
300 gr di ceci già cotti (con la loro acqua di cottura)
Spezie:**
1 cucchiaino di curcuma
1\2 cucchiaino di cumino in polvere
1\4 cucchiaino di curry
1\4 cucchiaino di  paprika dolce
1 pizzico di peperoncino
Prezzemolo fresco a piacere
sale qb

Procedimento:
  • Riducete a piccolissimi cubettini la cipolla ed il sedano, metteteli in una pentola abbastanza capiente con un filo di olio e lo spicchio di aglio diviso a metà, fate insaporire bene;
  • Quando gli odori si saranno amalgamati aggiungete la carne avendo cura di sbriciolarla bene e fatela cuocere, aggiungete poi il pomodoro e le lenticchie rosse.
  • Portate a cottura le lenticchie aggiungendo acqua all'occorrenza; 
  • Mentre le lenticchie cuocicone dividete i ceci lasciandone una parte interi, l'altra parte frullatela con la propria acqua di cottura.
  • Quando le lenticchie saranno cotte aggiungete le spezie ed i ceci interi e quelli frullati, fate insaporire bene per qualche minuto e continuate a far cuocere fino a raggiungere la densità desiderata***;
  • Servite caldo.
Note personali:
* Se non gradite la carne, la signora che mi ha dato la ricetta ha usato l'uovo: questo va aggiunto a termine di cottura della zuppa sbattendo bene bene con i lembi di una forchetta in modo tale che venga del tutto stracciato nella zuppa.
** Le spezie ovviamente sono findamentali per avere un gusto simile a quello originale, se non le avete vi consiglio di provarle, se invece già le possedeteovviamente potete secondo il vostro gusto decidere di cambiare le proporzioni.
*** La signora che mi ha dato la ricetta dice che solitamente usa addensare la zuppa (che tradizionalmente è bella densa) con un po' di farina fatta sciogliere in un bicchbiere di acqua fredda e poi aggiunta alla zuppa al termine della cottura.

- Esiste anche la possibilità di aggiungere riso bollito alla zuppa per renderla ancora più ricca.
- Si possono aggiungere altri legumi oltre che a quelli tradizionali
- La carne tradizionalmente consumata è quella di montone, io l'ho riadattata con il pollo, ma perfetto sarebbe anche l'agnello che non dovrebbe essere macinato ma aggiunto in piccoli bocconcini

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2 Commenti

  1. Mi piacciono sempre molto i piatti ricchi di storia. In più questo mi sembra davvero delizioso. A presto.
    Alice

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  2. Interessantissimo questo post!!! ^_^

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