5 gennaio 2014

Il miglio: come si cucina

Fino a poco tempo fa credevo che il miglio fosse solo un alimento per uccellini.
Nulla di più errato!
Si hanno notizie dell'utilizzo del miglio fin da tempi immemori, pensate che era uno dei cereali più diffusi all'epoca dei romani, per raggiungere il periodo del suo massimo utilizzo nel medioevo fino ad essere poi gradatamente abbandonato per altri cereali come il grano, il mais, l'orzo.

Il miglio è una pianta che nasce in Medio Oriente, si crede che la tesi più accreditata veda la nascita di questa pianta in India.
E' una pianta che ancor oggi cresce in abbondante quantità in modo spontaneo.



Tra le tante qualità nutrizionali che può vantare c'è anche quella di essere senza glutine e quindi di essere particolarmente adatto a celiaci.
Proprietà nutrizionali:
- E' un’ottima fonte di carboidrati, 
- Contiene vitamine e sali minerali come ferro, fosforo e magnesio; 
- Offre più proteine di quelle degli altri cereali
Viene notoriamente utilizzato per le pappette dei bambini ed è particolarmente indicato anche per la nutrizione della donna in allattamento o in gravidanza.
Non soltanto! E' utilissimo anche per ristabilire l'equilibrio fisico dopo stress fisici e mentali specialmente in caso di studenti o sportivi.


Come si presenta:



Come vedete si presenta in piccoli chicchi color giallo paglierino: è così al naturale quindi non dobbiamo neppure preoccuparci di raffinazioni: è un ottima fonte di fibra grezza.

Ma come si cucina il Miglio?

  1. Un primo modo: è quello di utilizzarlo come se fosse una vera e propria pastina: Lo potrete così aggiungere a zuppe di cereali o di legumi, o perchè no a minestroni di verdure o persino in brodo di carne. Qui la mia ricetta della Zuppa di miglio e fagioli
  2. Un secondo modo è quello di farci delle crocchette: vi basterà cuocere il miglio in acqua salata (poca per volta) e quando sarà pronto di scolarlo leggermente, aggiungere farina verdure a piacere e pangrattato e infornare (aggiungete anche un uovo se volete friggerlo)
  3. Un terzo modo è quello di sostituire il cous ocus tradizionale con questo cereale: in una pentola mettete il miglio, olio extravergine di oliva e il doppio del peso del miglio in acqua. fate cuocere a fuoco basso basso finchè l'acqua non si assorbe, sgranate bene e condite con verdure o sughi a piacere.
  4. Un quarto modo è quello di bollirlo in acqua salata ed utilizzarlo per esempio per insalate fredde.
Con il miglio rimasto potreste inventare ricicli come si fa con la pasta: ad esempio una frittata di miglio.

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