17 giugno 2015

Minestra di fave

Il 12 Maggio 2011 scrivevo la ricetta della minetra di fave, le foto erano bruttine e come spesso faccio quando mi capita l'occasione le ho rifatte per poter aggiornare e rendere più carino il vecchio articolo.
In quell'occasione scrivevo "

E' bello aprire un blog,  poter leggere le avventure, i pensieri, talvolta sorridere e talvolta intristirsi leggendovi.
E' bello non solo perchè puoi condividere una passione con tante altre persone, imparare un sacco di cose nuove... (cioè ma ci credete che persino la mamma certe volte mi chiede come cucinare una cosa?! Comunque la mamma rimane sempre la migliore in cucina per me...),
ma è bello soprattutto perchè chi ti legge ti scrive, ogni post leggere i vostri commenti è meraviglioso e son felicissima dei consigli che ho ricevutofino ad ora.
Sono felice perchè ho conosciuto delle persone meravigliose, delle persone reali che si trovano davanti al pc che scrivono e si raccontano come faccio io.
Appena ho aperto il blog i miei genitori erano scettici, non vicini a questa realtà... ricordo ancora la nonna che mi diceva "Erichina pensa a studiare che è meglio!!" 
(c'è anche chi mi ha detto "Miiiiiii ma che sei la parodi del web?!") eheh
oggi invece sapete cosa mi dice la mia nonna?
"Cucino quello... gliela fai la foto per il blog??"
Quanto è vero che chi ti ama ti sorregge sempre nelle tue passioni..."

Posateria, Tessuti Porcellane WALD

Mia nonna è sempre felice quando ci son le fave nel nostro orto (che non è un vero e proprio orto... direi che è una pintagione, mia nonna riuscirebbe a piantare ettari ed ettari di roba... ma questa è un'altra storia eheh) , le raccoglie ogni giorno.
All'inizio sono poche e piccole, dolcissime, da mangiare con il sale o con il formaggio o come faccio io proprio senza nulla.
Poi via via che i giorni passano anche la produzione aumenta e non ce la facciamo a mangiare così tante fave, così crescono un pò e diventano un pò più grandine e durette, ottime da cuocere!
Datemi ascolto, assaggiatele bollite con un filo di olio, cucinatene anche i baccelli!, fatele in padella, o in minestra come ho fatto io.
Sono meravigliose ed ora anche di stagione, che aspettate?


Come dicevo, le fave sono un prodotto appartenente alla stagione calda e capisco che non tutti abbiano voglia di un bel piatto di minestra fumante con 30 °C all'ombra...
Così, per ovviare all'inconveniente e per potersi gustare un'ottima minestra di fave quando le temperature saranno più fresche mia nonna cuoce le fave e poi le congela (nei vasetti vuoti di yogurt!) per poi utilizzare un vasetto all'occorrenza.
Per preparare questa conserva vi basterà seguire la ricetta fino all'asterisco* dopo di che vi basterà farle freddare ed inserire nei barattolini di yogurt per poi congelarle.


Ingredienti per 4 persone
300 gr di fave fresche pulite sia dal baccello che dalla buccetta esterna.
1\2 cipolla
1 pomodoro (meglio se giallo invernale...)
prezzemolo 1 rametto
olio evo
250 gr di pastina (la ricetta originale prevede degli spaghetti n°3 spezzettati con le mani)

Procedimento:
  • Tritate la cipolla e fatela soffriggere in un filo di olio evo.
  • Quando la cipolla sarà ben dorata aggiungete il pomodoro diviso in 4 parti e fate cuocere per 3 minuti a fuoco vivace.
  • A questo punto aggiungete le fave e fate cuocere per circa 30 minuti aggiungendo poca acqua per volta all'occorrenza fino a che non si saranno quasi ridotte in crema.*
  • Quando le fave sono pronte aggiungete acqua qb per cuocere la minestra e portate a bollore
  • Aggiungete il basilico ed il prezzemolo e la pastina, portate a cottura e servite con un filo di olio a crudo!

Note personali:
- La densità potrete sceglierla voi, a me piace ben densa e cremosa senza troppo brodo, ma è ottima anche con la consistenza delle semplici minestre!
- Come mi ha spiegato la nonna, i contadini di una volta usavano aggiungere l'osso del prosciutto o anche un pezzo di parte magra del prosciutto crudo per dare sapore.





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