27 gennaio 2011

Una ricetta.. con la cenere! ... La Mostarda pantesca

Oggi è la giornata della memoria,
credo che non ci siano parole migliori di queste oggi:

Che si tenga il massimo della documentazione,
Che si facciano filmati,
Che si registrino testimoni,
Perchè,
in qualche momento,
durante la storia,
qualche idiota potrebbe sostenere che tutto questo non è mai successo
Dwight D. Eisenhower


Devo ringraziare Jaclin per avermi passato questo premio,
ricevo sempre con piacere i premi che altre persone decidono di affidarmi, quindi che dire oltre "Grazie Jaclin"?
Grazie perchè non è un premio senza senso, sembra più un gioco che permette di conoscerci meglio ed a me i giochi piacciono eccome :)

Ecco le regole:
- Innanzitutto bisogna ringraziare la blogger che ci ha inviato il premio,
- Per secondo bisogna raccontare 7 cose su di sé,
- E per ultimo passare il premio ad altri 10 blog.
 
Quindi ecco le 7 cose su di me:
1. Sono la prima ad arrabbiarsi, ma anche la prima a chiedere scusa... 
a questo proposito vorrei parlavi della tattica di mia madre, sempre lei donna geniale! la cosa si svolge così:
Ci arrabbiamo - io urlo, lei urla - 
finita la fase "urlo" arriva la fase "muso" ovvero - io non parlo e tengo il broncio e lei pure- 
Però!
dopo un pò lei si dispiace... e io mi commuovo... è qui la fase "t'ho incul..."
"mamma scusa..." ed è fatta! lei torna una belva come e peggio di prima
e tu li non sai che dire ormai i rimorsi hanno già attaccato quindi .. ti senti solo una gran cacca, senza la forza di controbattere..
and the winner is... mamma!
un giorno lo farò anche io con i miei figli, poco ma assicurato perchè la tattica non ha mai smesso di funzionare....
2. Ho una mia teoria sui gatti che attraversano la strada (e funziona!!):
il gatto tutto bianco porta bene,
il gatto tutto nero porta bene,
il gatto bianco a macchie nere e viceversa porta una gran sfiga.
3. ho paura di entrare nello sgabuzzino:
Per la serie taumi infantili... quando ero piccola mi paiceva un sacco entrarci, mia madre ci teneva tutti i saponi e a me piaceva guardarli.. sembravano pozioni magiche, lei ovviamente non voleva così un giorno mentre riordinava proprio lì andai da lei, gravissimo errore!, mi sventolo in faccia i doposcii pelosi di mio padre dicendomi "non devi entrare vedi che il lupo??" detto fatto, ancora da sola non riesco ad entraci.
4. Una volta ho sognato un toro con due enormi corna tutto rosso fiammante con scritto un fianco "Bartolini" (no comment!!!)
5.  Ora una curiosita schifosa: adoro inzuppare i crakers salati nel thè eheh
6. Una volta sono stata rincorsa da un gallo inferocito e mi sono difesa lanciandogli le ciabatte (non ridere please ^_^)
7. Ho goduto come una matta quando ho visto la puntata dove il coyote riesce finalmente a prendere bip bip!

Adesso dovrei passare questo premio ad altri 10 blog, questo è il punto dolente, preferisco non passarlo solo a 10 blog ma a tutti coloro che leggeranno questo post, molte di voi non amano ricevere premi quindi non vorrei sbagliare e vorrei davvero donarlo a tutte voi quindi prendetelo perchè è vostro, tocca a voi!
Adesso la ricettina ^_^


Ingredienti
2 lt di vinocotto*
130 gr di amido per dolci
350 gr di mandorle tostate a grandi pezzi
3 caramelle alla menta schiacciate con uno schiacciapasta
1 pezzo di cannella
sesamo q.b.

Procedimento:
  • Mettete in una pentola il vincotto,le caramelle e la cannella portatelo a bollore ed aggiungete l'amido.
  • Quando avrete raggiunto una consistenza cremosa aggiungete le mandorle tostate e amalgamate bene il tutto.
  • Rovesciate il composto nel piatto da portata  e cospargete con sesamo e altre mandorle tritate grossolanemente (non siate tirchi con le mandorle è!)
  • A questo punto fate freddare e servite tagliando a piccoli quadratini.
Realizzare la mostarda pantesca è abbastanza semplice... il problema viene con il vincotto, infatti anche questa è una preparazione tradizionale.
Siamo molto fuori tempo, ma a settembre se volete potete sempre provare, il vincotto non è altro che del mosto d'uva cotto con un procedimento particolare che utilizza la normale cenere dei vostri camini.
Dura anche più di un'anno e a differenza di ciò che si pensa non è una preparazione da bere come il limoncello per esempio, viene utilizzato semplicemente per guarnire come per la cuccìa, o come in questo caso fare dei dolci

RICETTA TRADIZIONALE  DEL VINOCOTTO PANTESCO
Cosa vi serve?
5 lt di mosto di uva bianca
30 cucchiai di zucchero
180 gr di cenere

Procedimento:
  • unite direttamente  tutti gli ingredienti in una pentola.
  • Portate a bollore a fuoco abbastanza dolce, munitevi di una schiumarola e portate via tutta la schiuma che si frma in superfice, quest'operazione durerà un pò, ma alla fine non vedrete più formarsi della schiuma.
  • A questo punto proseguite la cottura fino a che non sarete arrivati a dimezzare la quantità di liquido iniziale: dovrete ottenere circa 2 soli litri di vinocotto.
  • Dovete far riposare la pentola senza toccarla, per far depositare nel fondo eventuali residui.
  • Passato questo tempo aiutandovi con un bicchiere prendete il vinocotto in superficie cercando di non smuovere il fondo e imbottigliatelo.
  • Non sono necessari trattamenti, essendo dolcissimo, basterà lo zucchero a conservarlo, se tenuto in un luogo fresco e buio dura più di un anno.
Perchè il trattamento con la cenere? 
serve per togliere "l'aspro del mosto" , così dice la nonna...
sinceramente non ho ben capito la faccenda, ma se da generazioni si fa in questo modo un giusto motivo ci sarà pure no?

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23 Commenti

  1. Accidenti che ricettona ! Mi piace il procedimento e anche il risultato ! Ora ne assaggerei volentieri un bel pezzo !

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  2. Mi fido sulla parola....se dice che è buono ci credo!!!!!Come non fidarsi di te????Baci

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  3. Complimenti cara Erica, un post bellissimo, le tua parole sulla memoria mi hanno fatto venire la pelle d'oca!!!!! Il dolce non lo conoscevo, ma assolutamnte lo proverò, un abbraccio e grazie!!!

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  4. Eh si, il negazionismo purtroppo esiste!
    La tua ricetta è veramnte particolare, non riesco proprio ad immaginare il sapore di questa mostarda...le caramelle alla menta mi hanno spiazzata. Inutile dire che la mia curiosità ormai è ai massimi livelli!
    Chissà se riuscirò ad assaggiarla un giorno!
    Complimenti!
    Un bacione

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  5. ricetta particolare e bellissimo post..doveroso. Mi fa piacere che ti piaccia il mio blog, io il tuo già lo seguo da un po! Hai una grafica davvero bella!

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  6. sei davvero un tipo particolare tu..il galo preso a ciabattate..scusa non rido piu'!
    La ricetta..molto particolare brava!!!

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  7. ciao Erica ! Questa ricetta è un'altra chicca alla tua raccolta di ricette pantesche !!! compimenti, non conoscevo questo dolce, nè la preparazione del mosto cotto ! Buon fine settimana !!!

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  8. Bellissimo post, non conoscevo nulla delle ricette che hai scritto. E il vincotto si riesce a trovare già pronto? Un abbraccio.

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  9. Cara Erica, questa ricetta la passo subito alla mamma che così scopre un altro tesoro culinario dell'isola! E sulle 7 cose su di te...tutti i gatti portano fortuna :) e quella dei crackers salati nel te è sinonimo di un gusto molto particolare...mai provato ma mi incuriosisce! buona giornata, Benedetta

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  10. se lo dici tu che è buona mi fido!!!!! :D

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  11. Scusa Erica ma.. è impossibile non ridere sul punto 6.... va bhe, adesso smetto... forse...

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  12. Bella ricetta, ma come si fa a procurarsi il vin cotto?
    Baci da Alda e Mariella

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  13. @ mariacristina e Alda e Mariella: il vinocotto è una preparazione tradizionale... sotto vi ho messo la ricetta, al di fuori di quella bèh non saprei non cred che si trovi in commercio... io almeno non l'ho mai visto ^_^

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  14. Che ricetta particolare! Bravissima Erica! E scusa se ho riso leggendo del lancio delle ciabatte al gallo :-D

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  15. la ricetta va beh è meravigliosa, ma sul gallo ho riso e lo sai :D
    che bello conoscerti giorno dopo giorno e continuerò ad aver voglia di leggerti (anche se hai sognato un toro rosso bartolini -_-'' :D

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  16. ciao Erica, le ricette di tua nonna son fantastiche,ti ringraziamo per condividere con noi questi tesori panteschi!Amo Pantelleria, le tue ricettine mi rendono felice!

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  17. Si prepara anche da noi il vinocotto, ma senza la cenere ...

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  18. Erica, la tattica di tua madre è sadica *_* e mi piace ^_^

    bacini marzaanosi per un buon w.e.

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  19. Posso confessarti una curiosità schifosa anch'io? Da piccina li pucciavo sempre i crackers salati nel thè e ogni tanto lo faccio anche adesso ^__^ Se ci dovessimo incontrare un giorno ci diamo al folle inzuppo :)))))
    Non conoscevo questo dolce ma ha un'aria deliziosa con tutte quelle mandorle. Un bacione gioia, buon we

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  20. Ciao ho un premio per te..http://luciapasticciona.blogspot.com/2011/01/il-mio-primo-premio.html a presto

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  21. La ricetta mi piace molto come pure il post ma c'è un problema..
    Dove lo vado a reperire il mosto che poi è la base di questo dolce?
    Un bacione e buon we

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  22. Dunque..... hai fatto bene a ricordare la giornata della memoria... Questo dolce mi sembra una meraviglia..... leggendo le 7 cose su di te posso dire che.... sei proprio strana!!!!!
    Bacioni e buona domenica!!

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