6 maggio 2011

Un ingrediente in più: i baccelli di fave! stavolta in umido..

Sapvate che....
Le fave erano il cibo di rito per il giorno dei defunti?
Anche gli antichi greci, prima dei romani, fecero uso delle fave per i morti. 
Si usava lessarne in grande quantità nel mese di novembrein offerta a Bacco e Mercurio per le anime dei defunti; questa cerimonia era nota col nome di chitri (chittari erano invece le bucce delle fave, e chitri le speciali pentole dove si cucinavano).
Il perché dell'uso delle fave sembra essere spiegato dal colore del suo fiore,:
che è bianco, ma maculato di nero, ed il nero (simbolo del mistero). è molto raro tra i vegetali; 
inoltre pare che le macchie siano disposte a forma della tau greca, la prima lettera della parola tànatos, la morte.
I sacerdoti di Giove non potevano mangiarle, né tantomeno guardarle. 
Nelle cerimonie funebri venivano sparse sul feretro, e gli schiavi se le buttavano dietro, durante il corteo, lamentando la perdita del padrone. 
Pitagora proibì ai suoi discepoli di mangiarne la leggenda vuole che egli, inseguito dai suoi nemici, si fece catturare anziché mettersi in salvo attraverso un campo, di fave; 
Questa abitudine di consumare fave il giorno dei morti si mantenne nel tempo; si ha però una precisa documentazione della rinnovata costumanza, ad opera del monastero di Cluny: qui ai monaci, che si nutrivano di una sola razione di fave al giorno, venne concessa dal priore una "doppia razione" perché potessero sostentarsi meglio durante la lunga veglia funebre in questo giorno dedicato al ricordo dei defunti.
Ma voi lo avreste mai detto? 
Adesso però mi sorge un dubbio... visto che novembre non è tempo di fave... sicuramente saranno state essiccate in precedenza... 



Da quando ho scoperto il blog di Lisa: Ecocucina ne son rimasta affascinata e devo dire che ha molto contribuito alla mia sensibilizzazione contro gli scarti in cucina.
Questo è interessante non solo per il motivo appena detto ma anche perchè certe volte abbiamo dei sapori diversi tutti da scoprire sotto il naso e neppure ce ne rendiamo conto, come i baccelli di fava.
Come dice Lisa i baccelli costituiscono il 95% del peso acquistato, poterli utilizzare in cucina è davvero una cosa interessante...
(così non la pensano le mie due caprette tibetane che si mangiavano sempre i baccelli scartati... eheh)
Apparte tutto hanno un sapore che ricorda ovviamente le fave da cotte, con una diversa consistenza ovviamente, che è abbastanza simile a quella delle taccole, forse solo un pò più morbida... da provare infondo in questo caso... davvero non vi costa nulla!! ^__^

Ingredienti per 4 persone
400 gr di baccelli di fave (vanno bene sia con le fave dentro che senza!)
1\2 cipolla
olio evo
2 pomodori pelati (meglio se homemade)
1 spicchio di aglio
1 pizzico di peperoncino in polvere a piacere

Procedimento:
  • Affettate grossolanamente la cipolla e lo spicchio di aglio lasciatelo intero, fateli soffriggere in olio evo fino a che l'olio non si sarà ben profumato, 
  • A questo punto aggiungete il peperoncino ed il pomodoro, fate cuocere 2 minuti poi aggiungete i baccelli divisi grossolanamente in pezzi.
  • Aggiungete 1 tazzina di acqua via via fino a cottura (io ho impiegato crica 15 20 minuti)
  • Aggiustate di sale e servite caldo!

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8 Commenti

  1. bella foto e deliziosa ricetta! semplice ma io adoro i "baccelli"!!!!

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  2. ma cosa mi dici? I baccelli delle fave? Li guardo e mi sembrano anche gustosi... da
    provare come dici tu. Baci

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  3. Le fave non sono un cibo che mangio di solito, viste le foto e la ricetta devo provare! un bacione e buon week-end.

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  4. ho l'impressione che in particolare in italia sbucciamo le verdure, ma all'estero si trovano molto spesso le verdure con le bucce nei contorni....e seppur un po' scettica, la curiosità me li fa provare e anche gustare....ciauzzzzzz, buon WE!

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  5. giusto come dici...provare non costa nulla..
    lo faro'..la foto è invitante!!
    ciaooo

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  6. Grazie per la dritta, davvero una bella idea!! Anche ci tengo molto al riciclo quindi segno la ricetta e vado a vedere il blog di Lisa.
    Buona domenica!

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  7. Ma quante belle info sulle fave, davvero interessante, io devo dirti la verità, mai mangiate, sarebbe il caso di colmare questa lacuna... uhmm se le trovo le compro, uso le bucce e getto le fave... non scherzo, troverò una ricetta pure per quelle ^__^ baci Kris

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  8. Fa per me e per il mio campo di fave....una degna conclusione per una stagione super produttiva e lunghissima!!!
    Questa è una ricetta davvero particolare, uso sempre i baccelli dei piselli, ma quelli delle fave fino ad ora li adoperavo solo come ottimo fertilizzante per il terreno.
    Faccio un giro sul blog che ha riscosso così tanto entusiasmo, chissà che scopro!!!

    Un abbraccio

    Fabi

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