23 settembre 2011

Pancarrè ai semi di girasole e papavero

Sbriciolare il lievito di birra è una delle cose che ho sempre amato fare fin da bambina quando guardavo la nonna in punta di piedi per arrivare a vedere sopra il tavolo mentre faceva il pane con il sesamo.
Alcuni dicono che il lievito di birra puzza, a me piace invece il suo profumo, è qualcosa di familiare, è qualcosa che riesce a trasformare un ammasso di acqua sale e farina in pane, è qualcosa di magico che riesce a gonfiare la piccola palla che abbiamo impastato finoa due ore prima facendola quasi strabordare dal recipiente dove l'avevamo riposta con tanto orgoglio.
Fare il pane è qualcosa di magico.
Il profumo del pane appena uscito dal forno ti scalda il cuore.
Fare il pane è salutare e questo mi fa pensare a quando ero piccola, la mamma che impastava, il calore della stufa a legna, il vento fuori ed i cartoni alla tv; certi profumi ti trasportano indietro nel tempo.
Volete un cosiglio? 
Provate. Se non avete tempo in settimana fatelo nel weekend ma provate :) .. e poi impastare scarica anche lo stress eheh ^_^


Per la ricetta come faccio di solito per i lievitati mi sono affidata ad Adriano, dimezzando le dosi,  le sue ricette come sempre si son rivelate una garazia, son sicura che avrei potuto ottenre un risultato migliore con una planetaria, ma ancora, purtroppo mi tocca impastare a mano eheh, ma devo dirvi che non è male, anzi! è 100 volte meglio di quello acquistato... come per tutte le cose home made.


Ho voluto aggiungere alla ricetta classica semi di girasole e di papavero (omettendoli otterrete il classico pancarrè) e omettere lo strutto per sostituirlo con l'olio evo.
Non vi spaventate se il procedimento sembra lungo, il lavoro da fare non è poi tanto ^_^ e ne vale la pena!


Ingredienti per uno stampo:
250 gr farina W 250 con 12 % di proteine - io 150 gr di farina per pizza e 100 gr di Manitoba
150 gr latte intero
17 gr burro di cui metà fuso
10 gr strutto  olio evo
5 gr sale
4 gr lievito di birra
1 cucchiaino lecitina di soia + 25gr acqua (facoltativo – l’acqua va adoperata solo se usiamo la lecitina)*

Procedimento:
  • Prepariamo il poolish: sciogliamo il lievito in 100gr di latte tiepido, aggiungete 120 gr di farina, amalgamate il tutto e lasciate lievitare in un luogo caldo per circa 2 ore.
  • Adesso sciogliete la lecitina in 25 gr di acqua calda e lasciate a parte (passaggio che può essere omesso se non avete la lecitina)
  • Trascorse le due ore possiamo procedere ad impastare: per il procedimento con la planetaria vi rimando da Adriano, a mano invece procedete così:
  • Disponete la farina a fontana, al centro mettete il poolish, il latte rimanente e l'acqua con la lecitina ed iniziate ad impastare bene.
  • Successivamente lavorando vigorosamente incorporate il burro fuso ed il sale.
  • Quando l'impasto sarà bello lucido incorporate anche l'olio lavorando finchè l'impasto non risulti bello elastico.
  • A questo punto aggiungete i semi e lavorate bene per amalgamarli. (i semi possono anche essere aggiunti direttamente sulla farina in fontana.)
  • Disponete l'impasto nello stampo e fatelo lievitare in un luogo caldo fino al raddoppio.
  • Infornatelo in forno preriscaldato con accanto un pentolino con l'acqua per 10' a 200°C poi per 30' a 180°C, gli utlimi 5' togliete il pentolino con l'acqua.
* la lecitina non è essenziale per la buona riuscita quindi potete anche farne a meno ma, come dice Adriano, la lecitina lega i grassi, migliora il volume e la conservabilità.
La lecitina si può acquistare in qualsiasi supermercato, riesce a legare i grassi all'acqua ed è anche molto benefica per la salute: la si può deifnire un grasso che brucia gli altri grassi in quanto si lega ai grassi che ingeriamo e ne impedisce l'assorbimento.
- ho impastato su un tappetino Pavonidea
p.s.  Nel tempo di scrivere il post il fidanzato se ne è mangiato mezzo... neppure gli ha dato tempo di raffreddarsi! quindi: nascondere bene!

Ti potrebbe interessare anche:

16 Commenti

  1. buonissimo erica da provare bravissima

    RispondiElimina
  2. Sembra proprio buono questo pane e così soffice, ci credo che il fidanzato l'ha fatto sparire in fretta!

    RispondiElimina
  3. Bellissimo Erica non vedo l'ora di rifarlo!

    RispondiElimina
  4. a dir poco eccezionale!!bravissima!!

    RispondiElimina
  5. ...è vero torna sempre utile avere davanti un ammasso molle , ma non troppo, da prendere a pugni!!!
    E le ricette di Adriano restano sempre delle ottime ricette...con le tue modifiche sarei proprio curiosa di assaggiarne una fetta!
    buon we!
    ciao loredana

    RispondiElimina
  6. Che bello!! woww una bella fetta con marmellata a colazione gnammm
    bravissima
    baci Anna

    RispondiElimina
  7. il mio moroso adora il pancarrè!E che bello che è il tuo! Quelli "compri" sanno sempre di alcool e di plastichina...mi sa che gli faccio una bella pagnottella in regalo, questo week end :)))

    RispondiElimina
  8. Qui si sforna alla grande! impastare è anche il mio antistress ;)

    RispondiElimina
  9. buonooooo...sento il profumo del pane appena sfornato.......

    RispondiElimina
  10. Complimenti! ottima ricetta! da provare il prima possibile! :)
    visita il mio blog:
    mennula.blogspot.com

    RispondiElimina
  11. Complimenti! ottima ricetta! da provare il prima possibile! :)
    visita il mio blog:
    mennula.blogspot.com

    RispondiElimina
  12. si presenta fantastico e perfetto, brava!

    RispondiElimina
  13. Erica quanto sono d'accordo... fare il pane è la cosa che adoro di più al mondo, e ti dirò di più mi piace impastarlo "a mano"... il bello di fare il pane è proprio impastare! Il pane, come dico sempre, è "vivo" e il calore dellle nostre mani aiuta molto il "compiersi della magia": la lievitazione, l'esplosione dell'impasto! Questo pane è meraviglioso non ho mai fatto un pancarrè, sai? Di certo lo proverò!
    Bravissima! Minuziosa e completa come sempre!
    ^____^ un abbraccio e un sorriso di buon fine settimana! Any ...

    RispondiElimina
  14. Innanzi tutto permettimi di farti i complimenti per il tuo blog che è proprio carino *-* e poi adoro quegli uccellini lì in cima!
    E poi.. passiamo ai complimenti per il pan carrè! ma che buono che dev'essere!! lo voglio provaree!

    RispondiElimina
  15. eheheh...sai come prendere per la gola!!
    baci

    RispondiElimina
  16. bellissimo questo pane fa venir voglia di fare merenda, un bacione

    RispondiElimina

Lettori fissi

Google+ Followers

Instagram