2 febbraio 2012

Panna cotta all'anice stellato, e la spada nella roccia!

Una cosa della quale vorrei parlarvi è un posto fichissimo... il posto dove ho comprato l'anice che vedete sotto e che ho utilizzato per questa ricetta , anche se l'anice non c'entra niente con il posto in se ma l'animo da foodblogger ha preferito un ricordo edibile piuttosto che la solita statuina... eheheh


Sono stata a vedere l'abbazia di San Galgano. 
E' un posto davvero incantevole immerso nella natura ed al silenzio, il posto auto non è un problema, non è una grande meta turistica quindi non troverete mai la folla e potrete vedere tutto con calma.
Il paesaggio che vi accoglie al vostro arrivo è troneggiato dall'abbazia, l'ingresso valido anche per il famoso eremo è solo di 2 euro a testa (1,50 ridotto anche per studenti) e c'è un piccolo percorso prima di entrare nell'abbazia dove potete vedere il restro dell'abbazia, la sala capitolare ed i giardini.


solo a questo punto entrate in una bellissima ed imponentissima abbazia gotica a cui è caduto il tetto a pochi km da siena al confine con grosseto tra Monticiano e Chiusdino.
.... le mie foto purtroppo non esprimono l'imponenza dell'edificio nè rendono onore alla sua bellezza.
Si respira aria antica, in un posto lontano da tutto ma facile da trovare, un posto dove non puoi non pensare chissà com'era una volta, chissà quante persona sono state qui, chissà come lo hanno costruito, chissà come era bello un tempo.


E' un posto magico.
non si può non restare a bocca aperta.
Poi usciti dall'abbazia ci sono due possibilità o prendere la macchina o prendere un sentiero e salire sulla piccola ed adiacente collinetta.....



... per arrivare all'eremo di Montesiepi, una cappella rotonda con un soffitto incantevole, anche qui da restar a bocca aperta.
La cosa che attira di più l'attenzione non è soltanto la struttura particolare dell'edificio, ma il fatto che questo sia stato costruito sopra una pietra sulla quale è piantata una spada.


La spada nella roccia.
E qui allora mi vien in mente Re Artù anche se non c'entra un ciufolo, Mago Merlino, il cartone della Disney.
mi immagino cavalieri che sfoggiano spade,
Mi immagino castelli pieni di dame,
Mi immagino un mondo diverso da quello di oggi...
e così la mia fantasia và, vola lontano, come sempre ogni volta che vedo un luogo antico e misterioso.
non ho neppure voluto informarmi sul perchè quella spada fosse li, ho già la mia idea
che sicuramente sarà molto più romantica della verità; la volete sentire?

Bene, i monaci che vennero per costruire il monastreo portarono con loro la roccia dove era conficcata la spada, sapevano che un atica leggenda indicava di portarla li in quella collinetta, perchè un giorno forse già venuto, forse ancora lontano verrà il vero cavaliere a prenderla, e quella spada gli porterà l'amore.
OK HO VISTO TROPPI FANTAGHIRO' ULTIMAMENTE.


E comunque l'anice l'ho comprato nell'erboristeria affianco all'eremo ^_^

Ingredienti
400 ml di panna fresca (io da cucina)
40 gr di zucchero di canna
1gr di agar agar
1 stella di anice stellato - topping al caramello 

Procedimento.
  • In un pentolino mettete 100 gr di panna, lo zucchero e l'anice: scaldate senza far bollire e lasciate l'anice in infusione.
  • Se occorre scaldate altre volte e fate freddare finchè non ottenete l'intensità di anice che desiderate.
  • Quando sarà di freddo per l'ultima volta aggiungete l'agar agar e girate bene, togliete la stella di anice stellato e aggiungete la panna restante.
  • Portate a bollore piano piano il composto per 2 minuti, spengete e versate negli stampini (io uno stampo per i muffin Pavonidea)
* E' da moltissimo tempo che utilizo agar agar al posto della gelatina, l'ho comprato da naturasì ed un barattolino lo pagai mi pare sulle 4 o 5 euroma considerando che si utilizzano uno o due grammi a volta dura veramente moltissimo.
L'agar agar per chi non lo sapesse è un alga che ha proprietà addensanti.
Lo preferisco alla colla di pesce perchè inodore, insapore, del tutto naturale e con questo si evita quell'effetto gelatinoso della colla di pesce favorendo la cremosità :)

Note personali:
- la panna cotta può essere aromatizzata con caffè, liquore, latte di cocco, ecc.o resa particolare tramite l'aggiunta di topper.

Ti potrebbe interessare anche:

19 Commenti

  1. Buona la panna cotta ammazza!!!! all'anice stellato.. uffa mai visto io! Belle foto :-)
    ps: in questo momento sto facendo i tuoi tartufini al cioccolato.. ti dirò! smackk

    RispondiElimina
  2. Adoro l'abbazia di San Galgano (da brava studente di restauro ;) ) e anche l'anice..per cui per me post favoloso!
    E per fortuna che hai salvato gli uccellini ;)

    RispondiElimina
  3. Bellissimi posti e complimenti per questa meravigliosa panna cotta!Bravissima!

    RispondiElimina
  4. Che belli questi posti! Ma vogliamo parlare della panna corra!? Adoro i dolci speziati e questo è perfetto!!!!

    RispondiElimina
  5. Sono incantata.. che meraviglia!

    RispondiElimina
  6. Mi fa impazzire il profumo dell'anice stellato, devo assolutamente provare. E poi è da un bel pò che ho comprato l'agar agar e non l'ho mai usato, ho un pò paura di far pastrocchi...

    RispondiElimina
  7. Molto interessante, perché proprio giorni addietro ero alla ricerca di ricette per usare l'anice stellato che ho comprato mesi addietro... la panna cotta poi l'adoro, profumata così sarà ancora più irresistibile!
    Mi ricorderò di questa ricetta... grazie!

    RispondiElimina
  8. @minpeppex io l'altra sera ho fatto il thè, dopo 2 minuti di infusione ho tolto la bustina dalla tazza ho preso il filo della bustina e l'ho legato su un pezzetto di anice stellatoe messo in infusione ^_^ era delizioso :D

    RispondiElimina
  9. Urca.. che bel blog! ti seguo!!!
    vale

    RispondiElimina
  10. wow ericucccia. anzi wowzers. che bel posto. a volta non serve viaggiare lontano per vedere bei posti e bei paesaggi gia gia! magari quando verrò a trovare te verrò a trovare anche la spadina. che dici? sa mai che in realtà e una principessa a doverla togliere haahhahahaha... semplice ma ottimo anche la pannacotta :) bacione

    RispondiElimina
  11. è tantissimo che voglio andare a San Galgano!!! Devo assolutamente decidermi!!!

    RispondiElimina
  12. che posti meravigliosi! ci sono stata a maggio, un paio d'anni fa. Ma anche la ricetta è affascinante, molto aromatica :-)

    RispondiElimina
  13. Che foto stupende, deve essere un posto bellissimo!!! Come questa panna cotta:))

    RispondiElimina
  14. sono stata a san galagano tanti anni fa durante una vacanza di pasqua...anche io lo ricordo come un posto magico...quando entri nell'abbazia..così vuota ma anche così piena di storia .....con quel piccolo altare di pietra....mi ricordo che mi sono venuti i brividi...bella sensazione.....la spada nella roccia anche a me ha rievocato re artu' ginevra e lancillotto....

    RispondiElimina
  15. è l'anice stellato che aiuta a vedere il mondo sotto un altro aspetto, complimenti sia per la ricette che per avermi fatto vedere luoghi d'incanto in un bella cornice :-)

    RispondiElimina
  16. Ci sono stata anche io a San Galgano ormai secoli fa... L'atmosfera che si respira è davvero stupenda. Spero di tornarci presto! ciao

    RispondiElimina
  17. Buongiorno cara!!! Meravigliosi questi posti...e meravigliosa è anche la tua panna cotta! :D Buon fine settimana... Bacio.

    RispondiElimina
  18. Che meraviglia questi posti, sembrano incantati!La panna cotta è deliziosa, immagino il profumo che darà l'anice stellato!Ciao

    RispondiElimina

Lettori fissi

Google+ Followers

Instagram