29 agosto 2013

Una pizzata in allegria

Pomeriggi d'estate passati a fare la pizza,
Sere tra amici passate a mangiarla al fresco del portico.

Quanti modi di fare e rifare... la pizza accomuna sempre tutti, anche se ognuno ha la sua preferenza.
Ci sono i classici che non tramontano mai come la prosciutto e funghi,  o la 4 stagioni e la capricciosa.
Ci sono quelle stravaganti come ananas e prosciutto crudo e quelle hot come la diavola.

Ognuno ha la sua pizza del cuore, qualla alla quale non saprebbe dir  di no a partire dalla semplice margherita fino a quella più farcita.
Per quanto mi riguarda, non c'è storia, la pizza margherita con alici e capperi non ha rivali!

Ecco però altri tre modi di condire la pizza, ve li mostro, come stimolo.

Per la base ho utilizzato una confezione di farina per pizza gentilmente inviatami in prova da Molino Pagani, non utilizzando però il lievito fornito in pratiche bustine da loro, ma 600 gr di pastamadre rinfrescata la sera precedente con acqua a sufficienza ad ottenere un bel panetto liscio.
Potete comunque seguire la vostra ricetta per la pizza.

Ed ecco qui alcune pizze!

La pizza che occupa il secondo posto nella mia classifica personale: tonno con pachini e cipolla.


Come sempre stendete la base di passata di pomdoro (condita con sale, olio evo, pepe e origano) aggiungete pachini tagliati a metà o in 4 parti se preferite, abbondante tonno sott'olio  e cipolla a cubettini.
Infornate e a metà cottura aggiungete anche la mozzarella a cubetti, rinfornate e terminate la cottura.
Ottima sia così appena sfornata che il giorno dopo, come in foto, con rucoletta fresca sopra.

La seconda pizza mette sempre d'accordo tutti: prosciutto cotto con pecorino:


Stendere nella base della pizza abbondante passata di pomodoro condita (ndr. come in precedenza), aggiungere sopra fette di prosciutto cotto  e cubetti di pecorino  ed infornare. 
A metà cottura aggiungere la mozzarella, rinfornare e portare a cottura.
Far leggermente intiepidire ed aggiungere radicchio rosso tagliato sottilmente.
Se preferite potete aggiungere il radicchio anche sopra il prosciutto prima della cottura.

Ed arriviamo alla terza ed ultima pizza: una diavola con olive, la preferita del mio lui, alla quale io dopo la cottura ho aggiunto rotelline di peperone frggitello.


Stendere nella base della pizza abbondante passata di pomodoro condita (ndr. come in precedenza), aggiungere sopra fette di salame piccante ed olive nere, infornare. 
A metà cottura aggiungere la mozzarella, rinfornare e portare a cottura.
aggiungete il peperone sopra a cottura terminata o se vi piace anche insieme al salame piccante in modo che si cuocia con la pizza.


 | Posateria, Tessuti, Porcellane WALD |

Ti potrebbe interessare anche:

4 Commenti

  1. La pizza è sempre la pizza, comunque la farcisci ... che gola! Bravissima

    RispondiElimina
  2. e della pizza non ci stanchiamo mai!!! sono davvero bellissime! ma quanta ne hai fatta con 600 di pasta madre?

    RispondiElimina
  3. Ecco le pizze che piacciono a me, soprattutto le prime due, belle piene di verdurine fresche e super colorate!!!
    MGrazia

    RispondiElimina
  4. Sempre bello mangiare una pizza in compagnia. Le tue versioni sono tutte molto interessanti, ma anche io ho le mie preferite, la margherita su tutte, il calzone ripieno e la capricciosa.
    Fabio

    RispondiElimina

Lettori fissi

Google+ Followers

Instagram