4 febbraio 2016

Tutto sulla cottura passiva: cos'è? come si fa? Vantaggi, consigli e tempi di cottura!

Cari amici oggi approfitto della ricetta di questa buonissima zuppa per parlarvi di un metodo di cottura innovativo: la cottura passiva o anche detta a fuoco spento.
Si, avete letto bene: a fuoco spento.
Questo è un tipo di cottura che viene utilizzato da secoli, specialmente in oriente per la preparazione del  riso al vapore, ed  anche il riso per sushi ha una preparazione molto simile.
Ultimamente molti chef la utilizzano per la cottura della pasta, io oggi l'ho utilizzata per una zuppa di farro con lenticchie.


Cos'è la cottura passiva o a fuoco spento?
La cottura passiva è quel tipo di cottura che sfrutta il calore che la pentola e l'acqua di preparazione hanno immagazzinato dalla fiamma viva.

Qali sono i vantaggi?
  • Cuocere così permette di spengere il fornello dopo pochissimi minuti di cottura con un notevole risparmio energetico;
  • Vi permette di allontanarvi dalla cucina perchè non rischiate che il cibo possa bruciarsi;
  • La cottura di questo tipo è più "dolce" e permette di mantenere intatte le caratteristiche del cibo.
A cosa serve?
Per cuocere pasta, riso, cereali vari ma anche tanto altro come carni che richiedono lunghe cotture a temperature dolci.

Come si fa?
Mettete a cuocere il vostro cibo come fate normalmente, prendiamo ad esempio la pasta.
Portate a bollore abbondante acqua salata, e versate la pasta come fate di consueto.
Dopo che l’acqua ha ripreso a bollire, in seguito al versamento della pasta, continuate la cottura per 2 minuti.
Tascorsi questi spengete il fornello e coprite la pentola con il coperchio.
In questo modo la pasta continuerà la cottura passivamente, prosuguite fino al termine dei minuti previsti

Come regolarsi con i tempi di cottura?
- Cibi che cuociono in 10-15 minuti : 2 minuti fuoco acceso - i restanti a fuoco spento con coperchio.
- Cibi che cuociono in 15-25 minuti : 6 minuti fuoco acceso - i restanti a fuoco spento con coperchio.
- Cibi che cuociono in 25-35 minuti: 10 minuti fuoco acceso - i restanti a fuoco spento con coperchio.
- Cibi che cuociono in 35-50 minuti: 16 minuti fuoco acceso - i restanti a fuoco spento con coperchio.
- Cibi che cuociono in 1 ora fino 1ora e 10: 25 minuti fuoco acceso - i restanti a fuoco spento con coperchio.
Per i cibi che hanno bisogno di cotture più lunghe di 1 ora e 10 minuti seguite il passaggio sopra, poi ripetetelo, assaggiando di tanto in tanto.

Piccoli consigli:
- L'acqua dovrà essere molto abbondante in modo da evitare che non sia sufficiente alla cottura.
- SI pentole dal fondo spesso che rilasciano piano il calore, NO pentole in ghisa perchè ne rilascerebbero troppo e rischiate di bruciare la preparazione se non fate attenzione.
- Il coperchio è assolutamente necessario per evitare di disperdere il calore utile alla cottura.

E' un metodo che io trovo comodissimo con le zuppe di cereali e legumi che richiedono lunghi tempi di cottura perchè questo mi permette di far bollire la zuppa la mattina mentre mi preparo e faccio colazione, per poi spengere e lasciar terminare la cottura mentre sono in ufficio. Al rientro basta riscaldare, comodo no?



Ecco come preparare questa zuppa:
Ingredienti per 2 persone
90 gr di farro per me Prometeo
60 gr di lenticchie - per me gialle decorticate ma possono essere di qualunque tipologia.
1\2 carota
1\2 costola di sedano
poco trito di cipolla
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro

Procedimento:
  • Riducete a piccolissimi cubetti le verdure, mettetele in pentola con il concentrato di pomodoro ed una tazzina di acqua, fatele insaporire per 5 minuti.
  • Aggiungete il farro, le lenticchie ed abbondante acqua poi portate a bollore.
  • Aggiustate di sale e proseguite la cottura per 15 minuti circa dopo il bollore, poi spengete il fuoco e lasciate riposare per ameno altri 30 minuti.
  • Trascorso questo tempo è pronta per essere servita con un filo di olio evo a crudo.
Note personali:
- Ricodatevi che le lenticchie non hanno bisogno di tempi di ammollo ma altri legumi come ceci e fagioli si!
- Per rendere ancor più ricco il piatto potete servirla con crostini di pane.
- E' un piatto adatto a chi segue un regime dietetico ipocalorico.




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5 Commenti

  1. interessante articolo! io uso questo sistema con la pentola a pressione, dopo spento senza sfiatare cuoce ancora per molto; proverò anche con pentola e coperchio
    un saluto e a presto
    raf

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  2. Mentre leggevo pensavo di poter usare questo metodo per la mia nuova pentola (in ghisa) e... arrivata a fine post leggo che ovviamente non posso farlo! Mannaggia!
    Mi toccherà tirare fuori quella vecchia in coccio sperando non sia diventata piccola per la famiglia allargata!

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  3. Pensa che io ogni tanto lo faccio per comodità, ma non sapevo che fosse un metodo, con anche un nome...Buono a sapersi, ora in famiglia mi vanterò! ;-)

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  4. Non conoscevo questo tipo di cottura...
    E da provare..deliziosa la tua zuppa..
    Lia

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