20 febbraio 2016
Oggi una nuova ricetta dedicata allo yogurt fatto in casa, questa volta, parleremo dello yogurt greco.
Per chi non conoscesse lo yogurt greco si differenzia da quello classico perchè molto più denso, cremoso e meno acido.
E' particolarmente ricco di sostanze nutrienti, per questo indicato anche a chi segue un regime dietetico ipocalorico facendo attenzione alla quantità di grassi presente. Esistono infatti diversi tipi di yogurt greco: quello intero e quello magro.
Diversamente da quanto si possa pensare, lo yogurt greco non è ottenuto con fermenti speciali, capaci di rendere il composto più asciutto e cremoso ma semplicemente filtrando il classico yogurt bianco.
Tramite l'azione di filtraggio lo yogurt perde parte della propria componente liquida: il siero acido, con la conseguenza che anche il gusto sarà più "rotondo".
Il siero acido potrebe ben riutilizzarlo per muffin e plumcake!
Tutto ciò che occorre fare, pertanto, sarà preparare del buon yogurt bianco e filtrarlo con un colino foderato con un telo di cotone fino ad arrivare alla cremosità desiderata.
Proprio perchè si parte dallo yogurt fatto in casa è possibile anche scegliere se prepare uno yogurt greco intero oppure light: vi basterà preparare lo yogurt con latte intero nel primo caso e con latte parzialmente scremato nel secondo caso. Tenete presente che la resa del secondo sarà leggermente inferiore.
Qui sotto vi riporto per praticità come preparare lo yogurt, tratto da questo articolo: Tutto sullo Yogurt fatto in casa:
Adesso piccoli consigli preliminari sugl'ingredienti:
- lo yogurt: prendetelo intero con la scadenza il più lontana possibile, questo è importante perché più lontana è e maggiore sarà il potere dei fermenti lattici contenuti all'interno del vasetto.
Solitamente durante i rifornimenti i prodotti vengono sistemati secondo
la data di scadenza mettendo nella parte posteriore i prodotti con una
scadenza più lunga, guardate sempre nella parte interna.
- Latte: sceglietelo ad alta qualità, meglio se intero o
parzialmente scremato se preferite uno yogurt meno grasso. Se prendete il
latte fresco prima di utilizzarlo dovete portarlo ad na temperatura di
90°C per poi farlo freddare a 40° circa prima di poter fare lo yogurt,
in modo da essere sicuri di eliminare i batteri che potrebbero
interrompere la reazione. Se prendete latte a lunga conservazione questo
passaggio può essere omesso.
Per 7 barattolini
14 cucchiaini di yogurt bianco
1 litro di latte del tipo che preferite in base allo specchietto superiore
Procedimento:
- Mettete in ogni barattolino due cucchiaini di yogurt, aggiungete il latte e mescolate bene.
- Chiudete con il coperchio e ripetete il passaggio per ogni vasetto.
- Una volta riempiti tutti sistemateli nella yogurtiera ed azionate per il tempo desiderato a seconda del grado di acidità che preferite.
- Una volta trascorso il tempo noterete che lo yogurt è un po' liquido, sistemate i vasetti in frigo per almeno 4 ore prima di consumarli così si addenserà da solo.
Una volta pronto foderate un colino con un telo di cotone, avendo cura di lavarlo bene con acqua calda senza sapone per rimuovere eventuali residui.
D'ora in poi lavatelo solo con pochissimo sapone di marsiglia e con acqua calda, lo potrete utilizzare per moltissime preparazioni!
D'ora in poi lavatelo solo con pochissimo sapone di marsiglia e con acqua calda, lo potrete utilizzare per moltissime preparazioni!
Fate sgocciolare fino a che non avrà la consistenza da voi desiderata, ed avete ottenuto lo yogurt greco!
- Se lo fate sgocciolare del tutto fino a renderlo una pasta lavorabile otterrete il formaggio Labne
- Se allo yogurt aggiungete un po' di panna ottenete del classico formaggio spalmabile Philadelphia
- Se rendete lavorabile lo yogurt ed aggiungete delle erbe fresche: otterrete il formaggio di yogurt spalmabile
Qualche idea su come utilizzarlo? La trovate QUI

- Pubblicato da: Erica Ferreri 2 Commenti
8 febbraio 2016
Oggi parleremo di yogurt: come farlo in casa?
Partiamo dal principio: Cos'è lo yogurt e perchè mangiarlo.
Lo yogurt è un alimento ottenuto dall'azione di due batteri (Lattobacillus bulgaricus e lo Streptococcus thermophilus) sul latte.
E' particolarmente sano perchè ricco di calcio, vitamine, proteine e fermenti, è facilmente digerbile perchè contiene meno lattosio e per questo favorisce il buon funzionamento dell'intestino.
Facciamo attenzione però allo yogurt alla frutta che spesso si acquista al supermercato perchè è ricco di conservanti, coloranti, aromi artificiali e soprattutto moltissimi zuccheri aggiunti per contrastare il naturale gusto leggemente acido dello yogurt.
Preparare lo yogurt in casa è davvero facile, soprattutto con l'uso di una yogurtiera (che ha un costo davvero piccolo, considerate in media 30 euro!) quindi eccovi alcuni consigli su come prepararlo al meglio e come aromatizzarlo alla frutta.
Prima di iniziare con la ricetta però vorrei sotttolineare quanto sia economico prodursi lo yogurt in casa, soprattutto se ne siete dei grandi consumatori.
Costo di un vasetto di yogurt da utilizzare come starter : circa 1 euro (prendete quello buono!) - o in alternativa fermenti acquistabili in farmacia per circa lo stesso prezzo.
Latte intero ad alta qualità: circa 1,50 euro
TOT per 7 vasetti di yogurt : 2,50 euro!
E considerate che le volte dopo potete utilizzare come starter un vasetto di yogurt voi preparato diminuendo ancora di più i costi!
Nonostante
sia facilissimo farsi lo yogurt da soli molti, provandoci, non riescono
mai a raggiungere il grado di acidità o la consistenza preferiti così,
dopo vari esperimenti ho creato uno specchietto utile.
Come vi dicevo, la yogurtiera mi ha permesso di sperimentare, arrivando così a capire bene le rese dei diversi tipi di latte in fatto di consistenza ed gli effetti del tempo di "cottura" sul grado di acidità.
Come vedete l'acidità è direttamente proporzionale al tempo, e la densità lo è alla quantità di grassi presenti nel latte.
Adesso piccoli consigli preliminari sugl'ingredienti:
- lo yogurt: prendetelo intero con la scadenza il più lontana possibile, questo è importante perché più lontana è e maggiore sarà il potere dei fermenti lattici contenuti all'interno del vasetto.
Solitamente durante i rifornimenti i prodotti vengono sistemati secondo la data di scadenza mettendo nella parte posteriore i prodotti con una scadenza più lunga, guardate sempre nella parte interna.
- Latte: sceglietelo ad alta qualità, meglio se intero o parzialmente scremato se preferite uno yogurt meno grasso.Se prendete il latte fresco prima di utilizzarlo dovete portarlo ad na temperatura di 90°C per poi farlo freddare a 40° circa prima di poter fare lo yogurt, in modo da essere sicuri di eliminare i batteri che potrebbero interrompere la reazione. Se prendete latte a lunga conservazione questo passaggio può essere omesso.
- Frutta: sceglietela di stagione e possibilmente biologica.
Per 7 barattolini
14 cucchiaini di yogurt bianco
1 litro di latte del tipo che preferite in base allo specchietto superiore
Procedimento:
- Mettete in ogni barattolino due cucchiaini di yogurt, aggiungete il latte e mescolate bene.
- Chiudete con il coperchio e ripetete il passaggio per ogni vasetto.
- Una volta riempiti tutti sistemateli nella yogurtiera ed azionate per il tempo desiderato a seconda del grado di acidità che preferite.
- Una volta trascorso il tempo noterete che lo yogurt è un po' liquido, sistemate i vasetti in frigo per almeno 4 ore prima di consumarli così si addenserà da solo.
Una volta pronto come posso aromatizzarlo alla frutta?
Scegliete la frutta che più vi piace, riducetela in pezzi se gradite, oppure in purea se preferite, e mescolatele allo yogurt. Semplicissimo.
Fate attenzione a non commettere questi errori:
- non mettete la frutta con lo yogurt ancora caldo altrimenti si produrrà troppa acqua di vegetazione,
- non aggiungete la frutta troppo tempo prima anche con lo yogurt freddo perchè otterrete lo stesso effetto acquoso, inoltre la frutta potrebbe ossidarsi ed oltre che al sapore ne risentirebbe anche il colore ne risentirebbe.
Una volta pronto come posso aromatizzarlo alla frutta?
Scegliete la frutta che più vi piace, riducetela in pezzi se gradite
oppure in purea se preferite e mescolatele allo yogurt. Semplicissimo.
Fate attenzione a non commettere questi errori:
- non mettete la frutta con lo yogurt ancora caldo altrimenti si produrrà troppa acqua di vegetazione,
- non aggiungete la frutta troppo tempo prima anche con lo yogurt freddo
perchè otterrete lo stesso effetto acquoso, inoltre la frutta potrebbe
ossidarsi ed oltre che al sapore ne risentirebbe anche il colore ne
risentirebbe.
Nel prossimo articolo come Preparare lo yogurt greco in casa:

- Pubblicato da: Erica Ferreri 3 Commenti
8 luglio 2015
Qualche anno fa ho scoperto un formaggio libanese prodotto con solo yogurt: il Formaggio Labne che prontamente riproposi ai miei lettori.
Ogni tanto uso rifarlo aggiungendo spezie o, come in questo caso, erbe aromatiche e riscuote sempre un gran successo.
Ciò che si ottiene è un formaggio spalmabile aromatizzato a piacere, del tutto magro, dato che viene prodotto con lo Yogurt o con il Kefir.
Per chi non conoscesse il Kefir ne parlo in modo dettagliato in: Come fare il Kefir in casa con foto passo passo.
La differenza di gusto tra il formaggio prodotto con lo Yogurt e quello prodotto con il Kefir è davvero minimale, si avverte leggermente più acido quello prodotto con lo yogurt e più aromatico quello prodotto con Kefir.
La differenza sta nella composizione nutrizionale dei due, tra i quali, senza alcun dubbio, il kefir è quello preferibile per le sue mille qualità.
Ulteriore differenza si trova nella quantità necessaria per ottenere pari peso di formaggio, infatti, di yogurt, essendo più denso rispetto al kefir, ne occorre meno.
Tuttavia, specialmente in estate quando ho kefir nuovo pronto tutti i giorni questo formaggio offre una valida soluzione all'eccesso che altrimenti andrebbe in poco tempo sprecato.
Il fatto che sia composto da solo yogurt e spezie o erbe aromatiche lo rende un formaggio particolarmente indicato per chi segue un regime dietetico ipocalorico.
- Pubblicato da: Erica Ferreri 2 Commenti
3 aprile 2014
Quando ero piccola avevamo una capra, me la ricordo in modo chiaro ma un po' distorto: alta come un palazzo di due metri!... forse ero troppo piccola io.
Avevo tanta paura di andare vicino alla capra, che i miei nonni tenevano dentro una capanna, così quando la nonna la mungeva mi mettevo fuori e ascoltavo il latte schizzare nella ciotola finchè la nonna non usciva.
Poi lei mi dava un bicchiere di latte, non ricordo di aver mai più bevuto un latte buono come quello, e la guardavo mentre riusciva a trasformare quel latte in una bella formettina di formaggio, ero incantata, era una magia.
Poi la capra l'hanno venduta e mia nonna per molti anni ha smesso di preparare il formaggio.
Poi la capra l'hanno venduta e mia nonna per molti anni ha smesso di preparare il formaggio.
Io non avrei mai pensato di provarci, credevo che ci volesse davvero molto tempoma in realtà ne basta davvero poco!
Credo che sappiate tutti che dopo il formaggio con il siero rimanente si fa la ricotta, così ne ho approfittato.
Presa dalla sperimentazione da foodblogger ho voluto provare a farla anche con un metodo alternativo: con l'aceto di mele... un metodo tanto elogiato in rete perchè risulta veloce.
Vi dico che si, "funziona", ma il gusto della ricotta e la sua consistenza ne risentono molto, per non contare che la resa per lt di latte è veramente bassa: io ho ottenuto la ricottina che vedete nella foto, che ho deciso di condire...
Vi dico che si, "funziona", ma il gusto della ricotta e la sua consistenza ne risentono molto, per non contare che la resa per lt di latte è veramente bassa: io ho ottenuto la ricottina che vedete nella foto, che ho deciso di condire...
non pesava neppure 100 gr (!) quindi è un metodo che sconsiglierei, ma se proprio volete provare sotto trovate la ricetta, sia per il metodo tradizionale che per quello con l'aceto di mele.
Adesso che dite se iniziamo con le ricette?
- Pubblicato da: Erica Ferreri 55 Commenti
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Formaggi home made,
Home made
7 ottobre 2012
No, cioè, parliamone.
Questa è davvero una figata, e chi ci avrebbe mai pensato a lavorare la pasta della mozzarella?!
La cosa più fica di tutte??
Ci si può fare di tutto e di più:
- Rimodellarla a treccia,
- Farci una base sottile da poter arrotolare
- Farci una bella burratina ripiena con ciò che più vi piace
- Farci delle perle di mozzarella anche queste come quelle in vendita!
Dai, ragazze, pensateci! quante cose riuscireste a farci?!
Ed il merito della mia scoperta va tutto a Giovanna!
Ok, ammetto però che la foto non rende giustizia, non avevo un filo di erba cipollina per legarle carine come ha fatto Giovanna eheh e le ho chiuse semplicemente pressanto la mozzarella tra di se.
Dentro ho messo un pomodoro, un piccolo pomodoro appena colto nell'orto e l'ho lasciato intero senza neppure cubettarlo.
Inutile dire che il ripieno si presta alle più disparate personalizzazioni: persino comprando della stracciatella potreste fare delle vere burrate in casa.
Altrimenti chi più ne ha più ne metta,sbizzarritevi pure!
- Pubblicato da: Erica Ferreri 22 Commenti
6 agosto 2012
Oggi sono stata al mare,
una bella Domenica rilassante di mare...
sveglia alle 8:00
- preparare la borsa da mare;
- Preparare borsa termica con ghiaccioli annessi;
- Preparare Panini;
- Caricare Ombrellone e seggione in macchina;
- Partire alla volta della costa per 40 minuti di viaggio;
- Bruciacchiarsi i piedi e correre fino alla decisa postazione pregando ogni santo che G. montasse alla svelta quell'ombrellone;
- Farsi , finalmente un bel bagno rinfrescante per poi uscire e soffocare in mezzo al vento torrido (neppure fossimo nel deserto che mi aspettavo di vedere cammelli);
- Lanciarsi occhiatacce con la vicina fica (con pure due bocce enormi! beata lei... ehehehe) di ombrellone che ti punta fissando non sai cosa;
- Lanciare occhiatacce al fidanzato che guarda le due bocce della vicina di ombrellone (ah! quanto è dura la vita! eheh)
- Seguire con precisione l'ombra dell'ombrellone che si sposta con l'alzarsi del sole senza mettere fuori neppure un ditino del piede
- Finalemnte decidere di asciugarsi e ripartire caricandosi di nuovo tutto l'ambaradan in spalla per ribruciacchiarsi i piedi fino alla macchina (a tutto sole calda come un forno che potevo cuocerci pure dei muffin!)
Si, andare al mare la Domenica è proprio rilassante...
Voi ? Come lo vivete un giorno di mare?DIMENTICAVO!!!
La preparazione inzia la sera prima con Ceretta e silk epile...
...
...
non occorrono parole, ogni donna capirà!
Era da un sacco di tempo che avevo in mente di provare a fare il philadelphia in casa.
E' uno dei prodotti che adoro, ha un gusto che mi avvolge, "peccato" che in primis non sia un formaggio, poi che non sia neppure "fresco" e che non sia poi neppure così light... se consideriamo che è pure costoso...
Per maggiori info vi invito a questa interessantissima lettura: Il pasto nudo - Philadelphia ai raggi X.
Così ho eliminato un altro dei prodotti dalla mia spesa ed ho deciso di farlo in casa. adesso si trattava solo di trovare la ricetta perfetta.
Ho trovato molte versioni di philadelphia homemade molte delle quali si parte dallo yogurt, lo si appende e lo si fa sgocciolare ma questo è il procedimento per ottenere del formaggio labne..
Il sapore poi è aspro e leggermente meno cremoso del philadelphia.
Certo, il formaggio labne è IDEALE per una dieta ipocalorica dove, sapete, i formaggi son quasi tutti banditi o permessi in quantità così minime che si preferisce altro.
Fattostà che volevo ottenere una crema che fosse stata simile (ma migliore) al Philadelphia così ho pensato di utilizzare yogurt greco e di aggiungervi panna da cucina per renderlo, più grasso e più cremoso.
Utilizzando lo yogurt greco si ha già meno asprezza ed una consistenza di partenza più compatta: ottima per l'aggiunta della panna.
- Pubblicato da: Erica Ferreri 60 Commenti
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Formaggi home made,
Home made
29 marzo 2011
Ovvero il famoso latticello e la famosissima panna acida.
In moltissime ricette americane si trova tra gli ingredienti il latticello, questo sconosciuto.
Ho deciso di cercare ed informarmi su cosa sia e sulla possibilità di farlo in casa visto che non sempre si trovano nei supermarket.
Cosa è il latticello? è il liquido residuo dal processo di burrificazione della panna non acida, quella liquida da montare per intenderci ;).
La panna acida è invece come dice il nome stesso, panna fatta reagire con una componente acida, anche questa oltre che essere buonissima si utilizza in molteplici ricette, sia dolci che salate della tradizione culinaria anglosassone.
FOTO latticello
Ricetta del latticello
(qui ci guadagnate doppiamente perchè otterrete anche un bel panetto di burro ;) )
Esistono molti procedimenti che ci permettono di prepararci il burro comodamante a casa:
Con una biglia e una bottiglia di plastica vuota:
basterà inserire la biglia nella bottiglia con la panna chiudere con il tappo ed agitare forte, vedrete che il burro si formerà, se non fosse che per sbattere servirebbe un braccio meccanico eheh ^_^
aprite la bottiglia, fate uscire il liquido che è il latticello, poi tagliate la bottiglia ed estraete il burro! ^_^
bèh, ho voluto provarci!! eheh
DUE:
L'ho trovato su coockaround ma purtroppo ho perso il link, ovviamente anche qui i passaggi eran ben fotografati!
L'ho trovato su coockaround ma purtroppo ho perso il link, ovviamente anche qui i passaggi eran ben fotografati!
molto più semplice: mettete la panna nel vostro frullatore da cucina ed avviate.
Dopo pochi minuti vedete che il burro si sarà diviso dalla componente liquida, a questo punto aiutandovi con un colino ed un cucchiaio eliminate il liquido in eccesso, formate il vostro panetto di burro, riponetelo in frigo, ed il liquido ottenuto è il vostro latticello, fatelo riposare una giornata ed è pronto!
dopo aver provato gli altri due: purtroppo nonstante avessi seguito le indicazioni alla lettera a me non è riuscito fare del burro con quei metodi, quindi ho preso delle fruste elettriche e la mamma armata di santa pazienza si è messa a montare la panna finchè non è diventata come nella foto sotto.
adesso non resta che tramite un colino scolarlo bene e mettere da parte il latticello.
A questo punto avete ottenuto un bel panetto di burro fatto in casa e vi assicuro che la differenza si sente, se non avete interesse al latticello provate a salare con un pizzico di sale la panna ed otterrete del gustosissimo
BURRO SALATO home made ^__^
da notare bene...
Per quanto riguarda il latticello che abbiamo ottenuto, è ottimo per esempio per la panificazione, o nelle torte ma per le tipiche ricette americane NON occorre questo latticello infatti privo della sua componente acida!
Quello che serve per moltissime ricette americane è il
Ed è quello che si deve utilizzare di solito nelle ricette americane.
Per ottenerlo potrete provare con questi due procedimenti:
- tenete conto che si realizza sempre con latte parzialmente scremato!!-
uno con il limone: aggiungete a 250 ml di latte a temperatura ambiente due cucchiai di succo di limone, attendete 15 minuti circa ed è pronto!
uno con lo jogurt: aggiungete a 250 ml di latte a temperatura ambiente 250 ml di jogurt magro, ed è subito pronto!
TRE:
Ovvero il mio metodo:dopo aver provato gli altri due: purtroppo nonstante avessi seguito le indicazioni alla lettera a me non è riuscito fare del burro con quei metodi, quindi ho preso delle fruste elettriche e la mamma armata di santa pazienza si è messa a montare la panna finchè non è diventata come nella foto sotto.
adesso non resta che tramite un colino scolarlo bene e mettere da parte il latticello.
A questo punto avete ottenuto un bel panetto di burro fatto in casa e vi assicuro che la differenza si sente, se non avete interesse al latticello provate a salare con un pizzico di sale la panna ed otterrete del gustosissimo
BURRO SALATO home made ^__^
da notare bene...
Per quanto riguarda il latticello che abbiamo ottenuto, è ottimo per esempio per la panificazione, o nelle torte ma per le tipiche ricette americane NON occorre questo latticello infatti privo della sua componente acida!
Quello che serve per moltissime ricette americane è il
Cultured buttermilk
Questo si ottiene in maniera diretta aggiungendo dei batteri al comune latte!Ed è quello che si deve utilizzare di solito nelle ricette americane.
Per ottenerlo potrete provare con questi due procedimenti:
- tenete conto che si realizza sempre con latte parzialmente scremato!!-
uno con il limone: aggiungete a 250 ml di latte a temperatura ambiente due cucchiai di succo di limone, attendete 15 minuti circa ed è pronto!
uno con lo jogurt: aggiungete a 250 ml di latte a temperatura ambiente 250 ml di jogurt magro, ed è subito pronto!
La mia panna acida momentaneamente è come la vedete nella foto, devo ancora aspettare 24 ore e tenerla al calduccio la mia creatura eheheh, quindi vedrete una foto più bella quando sarà pronta ^_^
Ricetta della panna acida
Ingredienti:
250 ml di panna da cucina
1 componente acida: che può essere:
2 cucchiai di aceto di mele o di vino,
2 cucchiai di succo di limone
o del latticello cultured o altra panna acida se già ne avete.
Procedimento:
in un vaso di vetro con coperchio ermetico unite la panna alla componente acida che avete scelto.
Agitate bene per amalgamare.
Chiudete il barattolo e conservatelo in un luogo caldo dalle 24 alle 48 ore.
trascosrso questo tempo si conserva in frigo, ben chiusa, da agitare prima dell'uso per circa 3 settimane!
Non sò dirvi se siano o no la stessa cosa degli originali in quanto non avendoli mai assaggiati non posso fare un paragone ^_^ ma ho cercato di informarmi soprattutto su blog americani e sembra che tutti la facciano così ^_^
- Pubblicato da: Erica Ferreri 32 Commenti
29 maggio 2010
Devo la scoperta di questo meraviglioso formaggio al blog "Pranzo di Babette", la sua ricetta del labne la potete trovare qui.
Son rimasta affascinata dalla bontà di questo formaggiodal sapore cremoso ed un pò asprino... ottimo anche al naturale ma meraviglioso condito con delle erbette sale ed olio.
Ovviamente sono io che gli ho dato la forma di palline come scritto nel blog sopra ed ho condito con sale, olio, origano e le spezie che occorrono per fare la spaghettata.
Come realizzarlo? semplicissimo!
io ho utilizzato 1 kg di yogurt magro ( ottimo anche perchè questo formaggio contiene una percentuale minima di grassi) e non ho fatto altro che salarlo con un pò di sale e metterlo a sgocciolare così che elimini l'acqua per circa 7 ore cercando di strizzarlo di tanto in tanto.
Per sgocciolarlo l'ho messo dentro una bustina di toulle lavata senza detersivi riciclata una bomboniera :D ma uno strofinaccio pulito (mi raccomando lavato senza sapone!!) andrà benissimo lo stesso.
Ho appeso il sacchettino sopra il lavandino così da non preoccuparmi dove sgocciolava,
ma potete sistemarlo dove volete magari in un luogo fresco, con una ciotolina sotto ;)
Vi basterà lavorarlo con le mani, dargli la forma di palline e condirlo... ed... eccolo pronto!
- Pubblicato da: Erica Ferreri 4 Commenti
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About me

Appassionata da tutto ciò che ruota attorno al cibo, nel 2008, decide di fondare Ogniricciounpasticcio.com
Fermamente convinta che cucinare sia prima di tutto un atto di amore e che la convivialità sia un aspetto fondamentale del nutrirsi, adora cucinare per gli altri e condividere le sue ricette.





























