20 febbraio 2016
Oggi una nuova ricetta dedicata allo yogurt fatto in casa, questa volta, parleremo dello yogurt greco.
Per chi non conoscesse lo yogurt greco si differenzia da quello classico perchè molto più denso, cremoso e meno acido.
E' particolarmente ricco di sostanze nutrienti, per questo indicato anche a chi segue un regime dietetico ipocalorico facendo attenzione alla quantità di grassi presente. Esistono infatti diversi tipi di yogurt greco: quello intero e quello magro.
Diversamente da quanto si possa pensare, lo yogurt greco non è ottenuto con fermenti speciali, capaci di rendere il composto più asciutto e cremoso ma semplicemente filtrando il classico yogurt bianco.
Tramite l'azione di filtraggio lo yogurt perde parte della propria componente liquida: il siero acido, con la conseguenza che anche il gusto sarà più "rotondo".
Il siero acido potrebe ben riutilizzarlo per muffin e plumcake!
Tutto ciò che occorre fare, pertanto, sarà preparare del buon yogurt bianco e filtrarlo con un colino foderato con un telo di cotone fino ad arrivare alla cremosità desiderata.
Proprio perchè si parte dallo yogurt fatto in casa è possibile anche scegliere se prepare uno yogurt greco intero oppure light: vi basterà preparare lo yogurt con latte intero nel primo caso e con latte parzialmente scremato nel secondo caso. Tenete presente che la resa del secondo sarà leggermente inferiore.
Qui sotto vi riporto per praticità come preparare lo yogurt, tratto da questo articolo: Tutto sullo Yogurt fatto in casa:
Adesso piccoli consigli preliminari sugl'ingredienti:
- lo yogurt: prendetelo intero con la scadenza il più lontana possibile, questo è importante perché più lontana è e maggiore sarà il potere dei fermenti lattici contenuti all'interno del vasetto.
Solitamente durante i rifornimenti i prodotti vengono sistemati secondo
la data di scadenza mettendo nella parte posteriore i prodotti con una
scadenza più lunga, guardate sempre nella parte interna.
- Latte: sceglietelo ad alta qualità, meglio se intero o
parzialmente scremato se preferite uno yogurt meno grasso. Se prendete il
latte fresco prima di utilizzarlo dovete portarlo ad na temperatura di
90°C per poi farlo freddare a 40° circa prima di poter fare lo yogurt,
in modo da essere sicuri di eliminare i batteri che potrebbero
interrompere la reazione. Se prendete latte a lunga conservazione questo
passaggio può essere omesso.
Per 7 barattolini
14 cucchiaini di yogurt bianco
1 litro di latte del tipo che preferite in base allo specchietto superiore
Procedimento:
- Mettete in ogni barattolino due cucchiaini di yogurt, aggiungete il latte e mescolate bene.
- Chiudete con il coperchio e ripetete il passaggio per ogni vasetto.
- Una volta riempiti tutti sistemateli nella yogurtiera ed azionate per il tempo desiderato a seconda del grado di acidità che preferite.
- Una volta trascorso il tempo noterete che lo yogurt è un po' liquido, sistemate i vasetti in frigo per almeno 4 ore prima di consumarli così si addenserà da solo.
Una volta pronto foderate un colino con un telo di cotone, avendo cura di lavarlo bene con acqua calda senza sapone per rimuovere eventuali residui.
D'ora in poi lavatelo solo con pochissimo sapone di marsiglia e con acqua calda, lo potrete utilizzare per moltissime preparazioni!
D'ora in poi lavatelo solo con pochissimo sapone di marsiglia e con acqua calda, lo potrete utilizzare per moltissime preparazioni!
Fate sgocciolare fino a che non avrà la consistenza da voi desiderata, ed avete ottenuto lo yogurt greco!
- Se lo fate sgocciolare del tutto fino a renderlo una pasta lavorabile otterrete il formaggio Labne
- Se allo yogurt aggiungete un po' di panna ottenete del classico formaggio spalmabile Philadelphia
- Se rendete lavorabile lo yogurt ed aggiungete delle erbe fresche: otterrete il formaggio di yogurt spalmabile
Qualche idea su come utilizzarlo? La trovate QUI

- Pubblicato da: Erica Ferreri 2 Commenti
22 giugno 2012
Sentite caldo?
Non avete voglia di cucinare?
Solo il pensiero di stare davanti ai fornelli vi accalora?
Volete qualcosa di sfizioso, di diverso, di facile, veloce, economico, gustoso, e soprattutto light?
Bene, questa ricetta fa per voi ^_^
La cosa bellissima di questa ricetta è che tutto si prepara in anticipo, per cuocere il petto di pollo ai ferri occorre poco tempo e non patirete il caldo.
La cosa però che era un sacco di tempo che volevo fare è la salsina con le erbette aromatiche e lo yogurt greco: è una salsa che va preparata con qualche ora di anticipo in modo che le erbe aromatiche insaporiscano bene il tutto: è davvero fresca e light considerando che se prendete lo yogurt greco light su 100 gr ci sono 57 Kcal e qui ne basta una scatolina per 4 persone.
E' una salsina versatilissima buona anche per condire insalate con crostini di pane o per rendere più sfiziose delle semplici uova sode.
Ottima per un aperitivo estivo accompagnata a grissini... insomma, io la adoro ^_^
- Pubblicato da: Erica Ferreri 16 Commenti
8 febbraio 2016
Oggi parleremo di yogurt: come farlo in casa?
Partiamo dal principio: Cos'è lo yogurt e perchè mangiarlo.
Lo yogurt è un alimento ottenuto dall'azione di due batteri (Lattobacillus bulgaricus e lo Streptococcus thermophilus) sul latte.
E' particolarmente sano perchè ricco di calcio, vitamine, proteine e fermenti, è facilmente digerbile perchè contiene meno lattosio e per questo favorisce il buon funzionamento dell'intestino.
Facciamo attenzione però allo yogurt alla frutta che spesso si acquista al supermercato perchè è ricco di conservanti, coloranti, aromi artificiali e soprattutto moltissimi zuccheri aggiunti per contrastare il naturale gusto leggemente acido dello yogurt.
Preparare lo yogurt in casa è davvero facile, soprattutto con l'uso di una yogurtiera (che ha un costo davvero piccolo, considerate in media 30 euro!) quindi eccovi alcuni consigli su come prepararlo al meglio e come aromatizzarlo alla frutta.
Prima di iniziare con la ricetta però vorrei sotttolineare quanto sia economico prodursi lo yogurt in casa, soprattutto se ne siete dei grandi consumatori.
Costo di un vasetto di yogurt da utilizzare come starter : circa 1 euro (prendete quello buono!) - o in alternativa fermenti acquistabili in farmacia per circa lo stesso prezzo.
Latte intero ad alta qualità: circa 1,50 euro
TOT per 7 vasetti di yogurt : 2,50 euro!
E considerate che le volte dopo potete utilizzare come starter un vasetto di yogurt voi preparato diminuendo ancora di più i costi!
Nonostante
sia facilissimo farsi lo yogurt da soli molti, provandoci, non riescono
mai a raggiungere il grado di acidità o la consistenza preferiti così,
dopo vari esperimenti ho creato uno specchietto utile.
Come vi dicevo, la yogurtiera mi ha permesso di sperimentare, arrivando così a capire bene le rese dei diversi tipi di latte in fatto di consistenza ed gli effetti del tempo di "cottura" sul grado di acidità.
Come vedete l'acidità è direttamente proporzionale al tempo, e la densità lo è alla quantità di grassi presenti nel latte.
Adesso piccoli consigli preliminari sugl'ingredienti:
- lo yogurt: prendetelo intero con la scadenza il più lontana possibile, questo è importante perché più lontana è e maggiore sarà il potere dei fermenti lattici contenuti all'interno del vasetto.
Solitamente durante i rifornimenti i prodotti vengono sistemati secondo la data di scadenza mettendo nella parte posteriore i prodotti con una scadenza più lunga, guardate sempre nella parte interna.
- Latte: sceglietelo ad alta qualità, meglio se intero o parzialmente scremato se preferite uno yogurt meno grasso.Se prendete il latte fresco prima di utilizzarlo dovete portarlo ad na temperatura di 90°C per poi farlo freddare a 40° circa prima di poter fare lo yogurt, in modo da essere sicuri di eliminare i batteri che potrebbero interrompere la reazione. Se prendete latte a lunga conservazione questo passaggio può essere omesso.
- Frutta: sceglietela di stagione e possibilmente biologica.
Per 7 barattolini
14 cucchiaini di yogurt bianco
1 litro di latte del tipo che preferite in base allo specchietto superiore
Procedimento:
- Mettete in ogni barattolino due cucchiaini di yogurt, aggiungete il latte e mescolate bene.
- Chiudete con il coperchio e ripetete il passaggio per ogni vasetto.
- Una volta riempiti tutti sistemateli nella yogurtiera ed azionate per il tempo desiderato a seconda del grado di acidità che preferite.
- Una volta trascorso il tempo noterete che lo yogurt è un po' liquido, sistemate i vasetti in frigo per almeno 4 ore prima di consumarli così si addenserà da solo.
Una volta pronto come posso aromatizzarlo alla frutta?
Scegliete la frutta che più vi piace, riducetela in pezzi se gradite, oppure in purea se preferite, e mescolatele allo yogurt. Semplicissimo.
Fate attenzione a non commettere questi errori:
- non mettete la frutta con lo yogurt ancora caldo altrimenti si produrrà troppa acqua di vegetazione,
- non aggiungete la frutta troppo tempo prima anche con lo yogurt freddo perchè otterrete lo stesso effetto acquoso, inoltre la frutta potrebbe ossidarsi ed oltre che al sapore ne risentirebbe anche il colore ne risentirebbe.
Una volta pronto come posso aromatizzarlo alla frutta?
Scegliete la frutta che più vi piace, riducetela in pezzi se gradite
oppure in purea se preferite e mescolatele allo yogurt. Semplicissimo.
Fate attenzione a non commettere questi errori:
- non mettete la frutta con lo yogurt ancora caldo altrimenti si produrrà troppa acqua di vegetazione,
- non aggiungete la frutta troppo tempo prima anche con lo yogurt freddo
perchè otterrete lo stesso effetto acquoso, inoltre la frutta potrebbe
ossidarsi ed oltre che al sapore ne risentirebbe anche il colore ne
risentirebbe.
Nel prossimo articolo come Preparare lo yogurt greco in casa:

- Pubblicato da: Erica Ferreri 3 Commenti
2 giugno 2019
Cari amici oggi vi porto con me in Grecia e vi racconto come preparare una delle ricette più famose di questa meraviglioso paese: la salsa Tzatziki.
Chi non conosce la salsa tzatziki deve assolutamente rimediare: si tratta di una salsa, composta da yogurt greco e cetriolo.
E' una salsa davvero rinfrescante e si adatta benissimo ad accompagnare sia carne alla griglia che pesce, inoltre è ottima anche servita con dei crostini di pane.
Fantastica è se servita ad accompagnare i classici spiedini di carne: i Souvlaki (di cui presto vi darò la ricetta!)
Fantastica è se servita ad accompagnare i classici spiedini di carne: i Souvlaki (di cui presto vi darò la ricetta!)
Credetemi se vi dico che ne rimarrete meravigliati, è una salsa dal gusto morbido ma rinfrescante, con una base leggermente acidula che fa si che non stufi mai, pochissimo aglio ad insaporire ed il gioco è fatto: non ne potrete più fare a meno.
Sono stata in Grecia due volte, la prima mentre ero ancora una studentessa universitaria ed andai con la mia vicina di casa, greca appunto, per visitare il suo paese.
In quell'occasione mi innamorai della Grecia, l'unico stato estero dove davvero mi sono sentita come a casa. Le abitudini greche sono molto simili a quelle italiane, ma i greci hanno un modo di vivere molto più rilassato.
La seconda volta che sono stata in Grecia ho visitato Atene, uno dei miei sogni fin da piccola.
Atene mi ha stregata, ero già innomorata della Grecia ma Atene me ne ha fatta innamorare follemente, talmente tanto da desiderare di tornarci ancora, ancora ed ancora.
Atene è una città che merita davvero di essere vissuta almeno 3 giorni: non potete non visitare l'acropoli di Atene e sognare ad occhi aperti Zeus con tutti gli atri Dei che ti guardano mentre ammiri il Partenone.
Dovete visitare anche lo stadio Panatenaico, il luogo in cui per moltissimi anni si sono svolte le Olimpiadi, e sognare corse con le bighe.
Dovete visitare il museo archeologico ed ammirare tutto ciò che il tempo ha conservato: un collegamento diretto tra gli antichi greci e noi.
Dovete passeggiare per la Plaka e godervi l'atmosfera greca, ammirare i tipici negozietti e perdervi ammirando ciò che avete in torno a voi.
Dovete vedere il cambio della guardia nella piazza centrale di Atene, uno dei cambi più scenenografici che potrete mai ammirare.
Dovete ordinare un Uozo con ghiaccio in un tipico bar del centro e rilassarvi ascoltando musica tradizonale.
Insomma, se non lo avete capito Atene ha un posto speciale nel mio cuore.
E poi parliamo del cibo: anche a noi italiani, che fuori dai nostri confini siamo molto criticoni, il cibo greco non può non piacere.
Infondo sono gusti a cui siamo abituati, è una cucina mediterranea con influenze medio orientali - basta pensare che manca poco alla Turchia!- e troverete tantissime taverne semplici con prezzi abbordabili e cucina autentica.
Uno dei piatti che più mi ha stupita è stato proprio questo: lo tzatziki, che poi ho replicato numerose volte.
- Pubblicato da: Erica Ferreri 4 Commenti
23 maggio 2017
Cari amici aguzzate la vista, preparate le fruste e munitevi dell'occorrente perchè questa ricetta è fantastica e dovete provarla.
Ma metto per un attimo da parte il mio entusiasmo per spiegarvi di cosa si tratta.
Come indica il titolo vi presento una specie di Tiramisù adattato per essere mangiato anche da chi è a dieta senza alcun senso di colpa.
Tutto è partito quando ho scoperto lo skyr (ndr. se non sai cos'è si tratta di una sorta di formaggio spalmabile. Ha il sapore e la consistenza molto simile allo yogurt greco ma è molto povero in grassi e ricco di proteine. Per questo è ideale per chi è a dieta. In Italia che io sappia è attualmente distribuito solo da lidl, lo trovate accanto agli yogurt) ed ho iniziato ad elaborarlo....
In poche parole lo skir è una sorta di formaggio dalla consistenza dello yogurt greco, è composto però da una bassissima percentuale di grassi ed un'alta percentuale di proteine che lo rende ideale per chi è a dieta. E' perfetto per la prima colazione o anche per spuntini pomeridiani.
Il Fit-misù nasce proprio così: sostituendo il mascarpone con lo skyr, i savoiardi con i pavesini, le uova con latte scremato e lo zucchero con un cucchiaino di miele.
Rimarrete stupiti da quanto è buono, fidatevi.
- Pubblicato da: Erica Ferreri 7 Commenti
6 agosto 2012
Oggi sono stata al mare,
una bella Domenica rilassante di mare...
sveglia alle 8:00
- preparare la borsa da mare;
- Preparare borsa termica con ghiaccioli annessi;
- Preparare Panini;
- Caricare Ombrellone e seggione in macchina;
- Partire alla volta della costa per 40 minuti di viaggio;
- Bruciacchiarsi i piedi e correre fino alla decisa postazione pregando ogni santo che G. montasse alla svelta quell'ombrellone;
- Farsi , finalmente un bel bagno rinfrescante per poi uscire e soffocare in mezzo al vento torrido (neppure fossimo nel deserto che mi aspettavo di vedere cammelli);
- Lanciarsi occhiatacce con la vicina fica (con pure due bocce enormi! beata lei... ehehehe) di ombrellone che ti punta fissando non sai cosa;
- Lanciare occhiatacce al fidanzato che guarda le due bocce della vicina di ombrellone (ah! quanto è dura la vita! eheh)
- Seguire con precisione l'ombra dell'ombrellone che si sposta con l'alzarsi del sole senza mettere fuori neppure un ditino del piede
- Finalemnte decidere di asciugarsi e ripartire caricandosi di nuovo tutto l'ambaradan in spalla per ribruciacchiarsi i piedi fino alla macchina (a tutto sole calda come un forno che potevo cuocerci pure dei muffin!)
Si, andare al mare la Domenica è proprio rilassante...
Voi ? Come lo vivete un giorno di mare?DIMENTICAVO!!!
La preparazione inzia la sera prima con Ceretta e silk epile...
...
...
non occorrono parole, ogni donna capirà!
Era da un sacco di tempo che avevo in mente di provare a fare il philadelphia in casa.
E' uno dei prodotti che adoro, ha un gusto che mi avvolge, "peccato" che in primis non sia un formaggio, poi che non sia neppure "fresco" e che non sia poi neppure così light... se consideriamo che è pure costoso...
Per maggiori info vi invito a questa interessantissima lettura: Il pasto nudo - Philadelphia ai raggi X.
Così ho eliminato un altro dei prodotti dalla mia spesa ed ho deciso di farlo in casa. adesso si trattava solo di trovare la ricetta perfetta.
Ho trovato molte versioni di philadelphia homemade molte delle quali si parte dallo yogurt, lo si appende e lo si fa sgocciolare ma questo è il procedimento per ottenere del formaggio labne..
Il sapore poi è aspro e leggermente meno cremoso del philadelphia.
Certo, il formaggio labne è IDEALE per una dieta ipocalorica dove, sapete, i formaggi son quasi tutti banditi o permessi in quantità così minime che si preferisce altro.
Fattostà che volevo ottenere una crema che fosse stata simile (ma migliore) al Philadelphia così ho pensato di utilizzare yogurt greco e di aggiungervi panna da cucina per renderlo, più grasso e più cremoso.
Utilizzando lo yogurt greco si ha già meno asprezza ed una consistenza di partenza più compatta: ottima per l'aggiunta della panna.
- Pubblicato da: Erica Ferreri 60 Commenti
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Formaggi home made,
Home made
24 giugno 2013
Adoro lo yogurt, quello bianco, intero naturale.
Senza zuccheri, frutta o altro.
Mi piace quello bianco perchè è estremamente versatile: potreste aggiungerci miele e frutta secca, e ancora cereali, scaglie di cioccolato, marmellata, frutta fresca... e diventa una colazione da re.
Ma non è solo un alimento adatto per uno spuntino o per la colazione.... lo yogurt è molto di più ed è un ingrediente ottimo anche per preparazioni salate.
ho iniziato a pensare allo yogurt come salsa di accompagnamento ad un piatto salato pensando alla famosa salsa tzatziki graca.
Poi ammetto di aver usato a mio gusto questo ingrediente seguendo la mia dieta ipocalorica: sapete che potreste sostituire la maionese con dello yogurt bianco in tantissime preparazioni?
Oggi ecco che vi presento un piatto ricco, ricchissimo con pochi e semplici ingredienti, e direi anche poca spesa, il che non è male.
Il merito della bontà di questo piatto va tutto tutto a questa salsina di yogurt...
che è ottima anche semplicemente sopra un buon crakers...
Lo yogurt che ho utilizzato è uno yogurt fatto in casa semplicemente con latte e dei fermenti:
Questi fermenti sono buonissimi.
Lo yogurt è denso al punto giusto, leggero, non acido! buonissimi.
Mi sono stati gentilmente inviati dall'azienda Yogolife e ve ne parlo sinceramente perchè mi son piaciuti tantissimo.
Ma tanto, tanto, tanto.
Quindi, se siete alla ricerca di dei buoni fermenti che non diano uno yogurt troppo acido... questi sono perfetti, assaggiateli e non ve ne pentirete.
Ci sono anche al gusto vaniglia e fragola ma che ancora non ho assaggiato.
che ne dite di passare alla ricetta adesso?
- Pubblicato da: Erica Ferreri 4 Commenti
Tag:
Secondi,
Secondi di carne
26 gennaio 2016
Benvenuti cari amici, oggi vi propongo una ricetta golosissima, una coccola per la prima colazione: la ciambella allo yogurt e limone.
Un dolce sofficissimo, leggero e profumato che ho deciso di guarnire con della glassa per rendere ancora più goloso, la ricetta è di Daniela, del blog Dolci di frolla lo conoscete? E' bravissima con i dolci, andate a vedere!
Questo mese, infatti ho deciso di partecipare all'iniziativa #scambiamociunaricetta del gruppo Bloggalline, un gioco che permette di conoscere nuovi blog.
La ricetta di questa ciambella mi ha subito colpita, uno perchè cercavo un dolce che potesse essere perfetto per la prima colazione, unico momento della giornata in cui posso permettermelo, due perchè non avrei avuto bisogno di utilizzare le fruste elettriche e si sporcano solo due ciotole, un dolce veloce insomma, e tre perchè contiene un solo uovo.
Piccola nota sul limone:
Siccome
la ricetta richiede di utilizzare la buccia del limone è bene
utilizzare limoni bio. Difatti, i pesticidi e gli altri elementi chimici
utilizzati per il trattamento della pianta si fermano nella buccia, i
quali non vengono rimossi con un semplice lavaggio.
Se
quindi non avete la fortuna di avere una pianta di limoni o un
contadino che può fornirvene qualcuno assicuratevi di lavarli bene
utilizzando una piccola spugnetta e del bicarbonato di sodio.
- Pubblicato da: Erica Ferreri 1 Commenti
29 gennaio 2020
Cari amici oggi voglio parlarvi di una ricetta che sono solita preparare gli ultimi tempi per la colazione: la granola.
La granola è composta da fiocchi d'avena caramellati con aggiunta di frutta secca ed essiccata, oppure semi o gocce di cioccolato.
Si potrebbe dire che la granola è la versione sana dei cereali che troviamo al supermercato ed in questa versione ricca e croccante anche i bambini ne andranno matti.
Se avete assaggiato almeno una volta nella vita i fiocchi d'avena saprete bene che non sono un granchè, nè di sapore nè di consistenza.
Tuttavia l'avena è un cereale fantastico, ricco di proteine e ben si presta per essere utilizzato in una colazione sana, per questo ho deciso di sperimentare alcune ricette.
Prima tra tutte è stato il porridge di cui vi ho parlato qui: Porridge alla banana con cremina al cacao 0 Kcal.
Il porridge ha una consistenza particolare e non a tutti può piacere, io per prima lo amo soltanto se ne ho voglia, quindi quasi mai mi ritrovo a prepararlo.
La granola, al contrario, ha una consistenza croccante, un gusto dolce che si sposa alla perfezione con lo yogurt, per questo l'ho adorata al primo assaggio.
Farsi la granola in casa da soli è facilissimo e con un'oretta di lavoro si ha granola fatta in casa per almeno due mesi.
Inoltre preparare in casa la granola vi permette di risparmiare sulla spesa ed avete la certezza di mangiare cibo sano senza zuccheri eccessivi, coloranti, conservanti o altri prodotti chimici.
L'ultimo grande vantaggio del farsi la granola in casa è che potrete arricchirla come più vi piace.
Potete sbizzarrire la fantasia ed utilizzare gocce di cioccolato, frutta secca ed essiccata o semi di ogni genere.
Io ho preferito utilizzare soltanto i fiocchi d'avena perchè amo variare la tipologia di frutta secca ad ogni colazione e non volevo aggravare il conteggio delle Kcal.
La granola con lo yogurt è diventata la mia colazione preferita, ogni mattina scelgo quale frutta secca e quale frutta fresca abbinare per una bowl che mi dia il carico di energia!
Alcune varianti che ho già sperimentato sono:
- Mandarino e pinoli
- Melograna e mandorle tostate
- Mela cotta con cannella pinoli ed uvetta
- Mela con nocciole tostate
- Banana con gocce di cioccolato fondente
Le varianti sono infinite, e se proprio volete fare le cose fatte bene potrete anche prepararvi in casa lo yogurt come faccio io: qui potete leggere come preparare lo yogurt in casa, qui come preparare lo yogurt greco.
Un' ultima dovuta indicazione è quella che riguarda la quantità di zuccheri e di Kcal presenti: tenete presente che la dose consigliata sono circa 20-30 gr a colazione.- Pubblicato da: Erica Ferreri 2 Commenti
12 gennaio 2014
Uno dei classici secondi che preferisco è il vitello tonnato.
Non so, la salsa tonnata da quella cremosità, quel pizzico di sapore in più.
Purtroppo è anche uno di quei piatti che non mi viene mai in mente di fare e quindi lo mangio assai di rado, di solito a qualche rinfresco.
Questa volta avevamo dell'arista di maiale avanzata dal cenone dell'ultimo dell'anno e la mamma ha ben pensato di riproporla con la salsa tonnata proprio come se fosse stato un roastbeef di vitello.
Porcellane e Tessuti WALD
Indovinate cosa ho fatto con la salsa tonnata rimasta? :)
La mia versione è light perchè fatta con lo yogurt bianco magro al posto della maionese.
Per i scettici devo dire che non si avverte l'acidità dello yogurt, anzi rimane gustosa come sempre ma con un bel po' di calorie in meno.
E' comunque una salsa buonissima sia per crostini che per condire la pasta che per la carne o per insalatone diverse dal solito.
- Pubblicato da: Erica Ferreri 0 Commenti
7 gennaio 2015
Il pollo tandoori è un piatto tipico ultimamente molto famoso in occidente appartenente alla cucina indiana.
Si crede, erroneamente, che il nome derivi dal mix di spezie utilizzato, invece, il nome deriva dal metodo di cottura: il pollo viene infatti cucinato nel forno in argilla tradizionale il tandoor: un forno di forma cilindrica alla cui base si trova il fuoco.
Il tandoor è un forno nel quale i cibi non soltanto vengono esposti ad altissime temperature (può arrivare a più di 400°C!) ma anche al fumo del fuoco che contribuisce a rendere il caratteritico aroma affumicato di detta cottura.
Proprio per le altissime temperature il pollo viene cotto in pochissimo tempo, altrimenti si rischierebbe di bruciare la carne, e per questo si usano polli piccolissimi: si consiglia infatti l'uso di un pollo che non pesi più di 600 gr.
La cottura è favorita poi da dei tagli che vengono effettuati fino all'osso e da una premarinatura in succo di lime che inizia una prima cottura grazie all'acido citrico, proprio questa marinatura attribuisce il tipico sapore leggermente agro del pollo tandoori.
Prima di buttarmi nella preparazione ho deciso di leggere un po' ed ho trovato un articolo molto ben scritto sul Pollo Tandoori Masala nel blog La mia cucina in India dove Chamki ha saputo ben rappresentare il piatto e del quale mi sono completamente fidata.
Per quanto riguarda le spezie, come avrete ben capito non sono ben definite, bensì, come in ogni piatto tradizionale ogni famiglia ha, nel tempo, scelto di aggiungere quelle che più gli aggradano ed in quale misura.
Tuttavia in Italia si trova nei negozi etnici più forniti o ultimamente anche in alcuni supermercati, un mix base chiamato semplicemente Tandoori Masala: il mio ad esempio contiene: cumino, coriandolo, fieno greco, finocchio, chiodi di garofano, amchoor, cardamomo, zenzero, polvere di kashmiri chili, gram masala.
Se non riuscite a trovare il mix di spezie e le avete a disposizione potreste sempre crearvi il vostro mix.
Inutile dire che le spezie sono fondamentali per ottenere un piatto simile all'originale.
Per la cottura, data l'assenza del tradizionale forno si può optare per il grill del forno elettrico mantenuto al massimo, la temperatura deve essere molto alta, quindi infornate solo quando il forno avrà raggiunto la temperatura massima.
- Pubblicato da: Erica Ferreri 10 Commenti
6 marzo 2013
Altra ricetta che ho provato a casa del mio fidanzato è questa ricetta per delle praline al cocco, che ha fatto la sua mamma come dolcetto per il dopopranzo.
I vantaggi?
Sono velocissime e non occorre neppure la cottura,
non occorrono strumenti particolari e possono esser realizzate anche da bambini,
occorrono solo 4 ingredienti ,
e sono pure light!
A dir la verità creano dipendenza e se si mette una goccia di cioccolato bianco fuso sopra hanno lo stesso sapore dei famosi Raffaello Ferrero.
Dovete solo star attenti a nasconderle bene una volta fatte altrimenti rischiate di ritrovane, se vi va bene, solo la metà nel vassoio.
Si possono fare anche con anticipo e se mantenute in frigo e servite belle fresche sono davvero squisite.
Che ne dite di una pralina così insieme al caffè? :)
- Pubblicato da: Erica Ferreri 33 Commenti
22 agosto 2014
Da quando ho scoperto che è possibile sostituire le uova con le banane credo di non aver quasi più preparato un dolce utilizzando le uova.
Non è questione di intolleranza, ma stiamo cercdano di abituarci ad evitare di consumare proteine di origine animale ed oltretutto ho sempre odiato l'odore dell'uovo nei dolci.
Utilizzare le banane non solo ha il vantaggio di essere più sano per la salute ma anche quello di dover utilizzare meno zucchero visto che già presente nelle banane.
Così nasce la mia torta di carote.
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Per la ricetta ho preso spunto da questa ricetta, trovata su veganblog un blog che ultimamente mi piace leggere e dove trovo diversi spunti per variare la nostra dieta giornaliera, l'ho riadattata ed il risultato è piaciuto tanto a tutti.
- Pubblicato da: Erica Ferreri 1 Commenti
About me

Appassionata da tutto ciò che ruota attorno al cibo, nel 2008, decide di fondare Ogniricciounpasticcio.com
Fermamente convinta che cucinare sia prima di tutto un atto di amore e che la convivialità sia un aspetto fondamentale del nutrirsi, adora cucinare per gli altri e condividere le sue ricette.

























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