Dopo le ultime polemiche, per scherzare ho deciso di scrivere questo post:
Si prega di lasciare un commento con numero corrispondente così da darci subito un identità eheheh
Vi presentoooooooo....
(rullo di tamburi, squilli di trombe)
Le foodblogger italiane
(E qui parte la musica da super quark)
#1: Quella io sono la più figa:
foto bellissime di piatti discutibilmente mangiabili, composti nel 99% dei casi da ingredienti introvabili e sconosciuti alla metà del nostro emisfero... però le foto son belle.
#2: Quella: io sò famosa:
Anche qui il blog si presenta molto curato con belle foto, la caratteristica principale però è l'assenza, sappiamo chi scrive solo grazie alla firma, lei non ha bisogno di parlare di sè: lei è famosa, lei riceve milioni di commenti dopo la pubblicazione, lei non ha bisogno di discutere, confrontarsi e commentare altri blog: lei è famosa, lo volete capire?!
#3: Quella furba:
Caratterizzata dal fatto che scrive un blog molto interessante, costituito di ricette fattibili e casalinghe di sicura riuscita... unica pecca? le ricette e le foto non sono sue, ma "prese in prestito".
#4: Quella incoerente:
Le ricette son sempre ben presentate, gli ingredienti sempre ben descritti, si tiene presente di stagionalità ecc. dispendia consigli culinari a gogo come: no dado, no sottilette, no preparati ecc. e poi la sera una bella minestrina calda di dado con una bella sottiletta sopra se la spara volentieri.
#5: Quella Pr:
Caratterizzata dal fatto che con metodi a me sconosciuti, riesca a commentare ogni foodblog della blogsfera italiana e non ogni singolo giorno. Qui ragazze mie ci vuole tanto di cappello per la costanza.
#6: Quella collaboratrice: Vs. la #6.3: Quella le collaborazioni no!
Caratterizzata dal fatto che ama sponsorizzare ciò che le aziende le inviano in prova.
Qui ne esistono due sottotipi:
#6.1 quella sincera: che se non ama un prodotto non lo consiglia
#6.2: quella scorretta: consiglia un prodotto anche se non gradito
#7: Quella della roba bona :D
Caratterizzata dal fato che (come si dice qui) si fa le sue: non entra in polemica, non esprime il suo punto di vista, si ferma al blog ed alle sue ricette.
Per le sue ricette utilizzatutti gli ingredienti possibili: non esistono ingredienti "vietati" qui si trova la vera cucina di casa, la cucina di donne che cucinano da una vita e che non si vergano giustamente a dire di utilizzare (es.) il dado perchè loro lo fanno.
#8: Quella sperimentale:
Caratterizzata dal fatto che non si accontenta mai dei propri risultati e sperimenta una ricetta mille volte fino alla perfezione prima di pubblicarla: il risultato sarà sempre ottimo.
Ama assaggiare e sperimentare con nuovi ingredienti.
#9: Quelle invidiose:
non sò dirvi bene di cosa ma si caratterizzano dal fatto che lasciano commenti melensi nel vostro blog per accaparrarsi la vostra benevolenza (?) per poi sparlare di voi senza motivo.
Puntano al primo posto in classifica (?) ma non lavorando sul loro blog, bensì denigrando quelli di altri.
#10: quelle lagnose:
Caratterizzate dal fatto che a loro non va mai bene nulla, senza polemica non c'è gusto.
La loro la devono proprio dire, e va bene... ma con toni poco rispettosi armate di sbruffonaggine credono di avere sempre ragione: solo la loro opinione conta.
Potrei andare avanti per un bel po' ancora eheh voi? in che tipi dividereste la nostra categoria? ^_^
Sottolineo comunque che questo post è ironico... si prega le foodblogger polemiche di non iniziare a polmicizzare eheheh
Un mio pensiero però lo vorrei esprimere: siamo sempre foodblogger: qualunque sia il nostro modo di esporci a questo modo virtuale, e la bellezza di questo metodo di comunicazione stà proprio nella differenza di ognuna di noi.
Non amo stravolgere le ricette tradizionali, per questo la mia pappa al pomodoro non ha nulla di speciale: è semplicemente lei: quella semplice delle nonne.
Come ben sapete solo la famiglia di mia mamma è toscana, i miei nonni paterni sono panteschi e mio papà è nato in Libia... abitando con la nonna pantesca, capirete bene come la cucina siciliana abbia il sopravvento in casa mia pur essendo toscana,
e così vi scrive una toscana che ha fatto la sua prima pappa al pomodoro a 25 anni ^_^
L'unico problema era trovare i veri ingredienti tradizionali allora penso bene di chiamare la nonna toscana e chiederglieli: lei per esempio quando la pappa è pronta aggiunge un uovo sbattendo bene per amalgamarlo alla pappa e cuoce il tutto per due minuti fino a cottura dell'uovo.
Ho preferito evitare di mettere le uova, anche se è possibile che volendo dare un rinforzo in più alla povera pappa al pomodoro i contadini aggiungessero delle uova delle galline dell'aia.
Ringrazio anche molte amiche su Fb che mi hanno dato le loro ricette e la mamma del fidanzato :)
Ecco la mia!