Pizza al latte alle patate, versione estiva però :D


Cioè devo anche stare a dirvi quanto era buona??? :D
Ecco come si prepara la pizza al latte (o almeno la mia :D) alle patate, per il condimento sopra ho usato pomodorini pachini, maionese, rucola e qualche frutto di mare ;)

Missione pastella.. SOS cercasi anima buona!

E  va bene lo confesso: mi serve aiuto, mi serve... AIUTO.
Siamo tutti daccordo nel pensare che un fritto deve essere CLA: croccante, leggero ed asciutto...
... come se poi fosse facile.
Appena scoperto che la pastella non è una sola, ma che ne esistono diversi tipi a seconda di ciò che volete friggere: una per le carni, una per le verdure, una per i dolci ecc.. già è uno shock,
Pensare poi che  al mondo esistano milioni di ricette per la pastella: con la birra, acqua frizzante, lievito, ghiaccio, latte, certi miscugli che neppure Herry Potter li tira fuori...
Mi sconvolge proprio soprattutto perchè le ho provate tutte! e se dico tutte... dico TUTTE.
Temperatura giusta dell'olio, infarinatura prima, carta assorbente.. cottura al minuto.. eppure qualcosa non và.
I fritti diventano sempre (dopo i primi due minuti che si son croccanti.. ma anche immangiabili caldi come la pece!) morbidi.
E' no! così non si fà! già mi sento in colpa che è una vita che son a dieta, non appena mi decido a mangiare un fritto ESIGO che sia croccante!
Pensate poi che ogni famiglia ha il suo piccolo trucchetto: un segreto, un igrediente segreto che rende la pastella speciale.. una tradizione familiare sottoposta al segreto "d'ufficio" tanto che trovare la ricetta per la pastella giusta sembra più difficile del trovare che sò la ricetta della coca-cola o dell'estathè (tanto per fare nomi).
Non mi sarei mai immaginata che la ricetta della pastella fosse l'equivalente del Santo Graal in cucina!
Per dinci eppure di donne che la fanno spettacolare ce ne sono!
Quindi mi rivolgo a voi: aiuto come si fa LA pastella per eccellenza?
E non mi dite che usate ricette diverse per carne, frutta e verdura!
Una ricetta standard ci deve essere :D tanto da poter mangiare almeno un fiore di zucca croccante :D

Tabelle di conversione di misure anglosassoni

Come era possibile se le tazze erano tutte di misure diverse mi chiesi... solo dopo qualche ricerca son arrivataa scoprire che ogni famiglia anglosassone ha un kit come questo
Credo che sia utile inserire all'interno del blog anche queste tabelle per la conversione.
Ricordo ancora quando la prima volta che mi son messa all'opera su una ricetta inglese non riuscivo a credere che la farina venisse misurata in tazze.

il segreto fu presto svelato! ogni famiglia ha infatti un kit, come questo sopra con il quale misura le quantità, infatti ogni "cucchiaio" o "ciotolino" corrispondono ad una precisa misura.
Per chi non possiede comunque un kit come quello sopra, sarà bene che utilizzi delle tabelle di conversione: ve le propongo sotto.

Come conservare gli alimenti nel frigo!

Come ben sapete non tutte le parti del frigo hanno la stessa temperatura! è per questo che per conservare al ameglio i nostri cibi sarebbe bene conservarli nello scompartimento giusto. 
Di seguito vi propongo un semplice memo su come sistemare i cibi nel frigo.
Per il congelatore basta dirvi che non è bene congelare un cibo, scongelarlo e ricongelarlo di nuovo, ed ovviamente va tenuto sempre pulito.

E' bene parlare anche delle temperature che avete all'interno del vostro frigo:
Sportello (5-10°C): bottiglie, burro, salse;
In alto (5-8°C): uova, yogurt, formaggi, dolci, conserve;
In mezzo:(4-8°C): affettati, sughi, verdure e cibi cotti;
In mezzo: (2-5°C): carne e pesce;
In basso, nel cassettino: (2-5°C): frutta e verdura crude.
noterete come via via scendendo le temperature diminuiscono.
E' inultile, inoltre, dire che il frigorifero va pulito spessissimo, meglio sarebbe anche una volta alla settimana, e che ogni cibo deve essere contenuto in un'apposita confezione chiusa.

Uva passa e ciliegie sottospirito

Com'è che ultimamente ho questa mania di mettere "ricette" per conserve?
Sarà che ho voglia di mantenere i sapori dell'estate fino all'inverno? bèh credo che sia impossibile.. per quanto si riesca a mantenere una ciliegia fino a Dicembre... non sarà più una ciliegia, ma sarà una ciliegia sottospirito... il che è molto diverso... ma che ci volete fare? Tocca accontentarsi :D
Il punto è che ancora la mia voglia di cucinare non si fa neppure vedere... e tra un pò si prospetta un altro esame... quindi credo che questi 10 giorni vadano sfruttati per il mio blog..
Intanto, dopo avervi detto i miei buoni propositi, ecco che vi scrivo come ho realizzato queste conserve :D



Sapete qual'è la cosa migliore? che i liquori che si producono sono ottimi sia come digestivi che per gelati che per dolci...


conserva di amarene, zucchero e... sole!

Questo metodo è molto comodo perchè per conservarle si crea un liquido dolcissimo e profumatissimo  molto versatile, infatti può essere servito con gelati, per guarnire frutta, per bagnare pandispagna o in altre preparazioni dolci!
Ottimo anche per i bambini visto che non contiene alcool :D
in più le amarene perderanno il loro amaro e saranno molto dolci!
vi dico come farle!

Prendete le vostre amarene e mettetele pulite in un barattolo di vetro con coperchio, a questo punto aggiungete zucchero fino a riempire il barattolo chiudetelo e mettete al sole finchè lo zucchero non si sarà del tutto sciolto agitando una volta al giorno i primi giorni e poi una volta ogni due o tre giorni, a questo punto son pronte!

Semplicemente... gli arancini di riso della mamma

Ovvero trattasi di semplicissimi supplì :D
Ecco un’altro cavallo di battaglia della mamma! fuori croccanti e morbidi dentro, poco stuccosi e pesanti ; il sugo resta rinchiuso all’interno… non potevo farmeli sfuggire :D


Son stata per un pò di giorni occupata con un esame, così che son riuscita solo a pubblicare la ricetta delle zucchine... speravo di avere un pò di tempo per poter provare una ricettina nuova ma.. nulla.. così mi devo accontentare di mettere la ricetta di questi supplì-ne-mangio-solo-un-altro-ok-il-prossimo-è-l'ultimo :D

Zucchine al limone, chi lo dice che non si possono mangiare crude?

In effetti non avrei mai pensato di mangiare delle zucchine crude... ma la volete sapere una cosa? son proprio buone!
Bene quindi ho subito pensato di condividere con voi questo contorno così fresco ed estivo :D


Credo che sia importante specialmente in questi giorni caldi saper  mangiare in modo sano e fresco, ma è ancora più importante saperci sfamare in modo originale e gustoso non pensando sempre che per forza "leggero" significhi insalata o mozzarella, in modo da variare la nostra dieta e soddisfare il palato.
Basta poco per dare un tocco di originalità a ciò che mangiamo, come per esempio questa insalatina di zucchine che sostituisce la solita lattuga o la solita insalata di pomodori.
Come realizzarla? non c'è neppure una ricetta per quanto è semplice ;)
Tagliate le zucchine a julienne condite con olio, sale e limone, lasciate riposare per 20 minuti, scolate e voilà è pronta :D
Arricchita con del tonno ed olive verdi è la fine del mondo :D

Bicchierino di lemon curd alla menta e cacao

E finalmente anche io assaggio questa "benedetta" crema!
Son circa 6 mesi che la punto e preciso oggi (dopo aver detto ieri che mi mettevo un pò in riga in vista della prova costume) decido di fare questa crema... ma com'è che le cose ci decidiamo a farle sempre durante la dieta? bah..
Comunque è spettacolare.
dolce ed asprina.. dalla consistenza delicata ed il profumo intenso...
 Ottima anche per dolci.. ma servirla semplicemente così in un bicchierino con sopra un pò di cacao amaro e una fogliolina di menta.. mi è sembrata la soluzione migliore ( certo che la prossima volta troverà impiego in una torta al limone che mi voglio inventare non appena finita l'estate ;) ) così da poterla assaporare.


E poi ho una vera passione per i bicchierini... quindi... :D
Senza contare che la mia coscienza si sentirà meglio pensando di averne mangiata un misero bicchierino :D
Scherzi a parte la ricetta che ho utilizzato io viene direttamente da questo bellissimo sito inglese: joy of baking, vi metto il link alla ricetta tradotta per chi come me di inglese ne sà e non ne sà ;)
Non ho fatto altro che spolverarla di cacao come detto prima e guarnire con foglioline di menta ed uno spicchietto di mandarino cinese.
Presto (magari per la torta) da provare la versione senza burro di AAA accademia affamati affannati, Ecco il link anche per la "lemon curd senza burro".

Sifone da cucina

Un’altra cosa di cui voglio parlare un pò è il sifone, questro stano oggetto che sempre di più  stà dilagando nelle nostre cucine.
Inizialmente questo utensile veniva utilizzato nella ristorazione per la produzione di acqua frizzante, solo con Ferran Adrià il suo uso si espande fino ad arrivare a trasformare una semplice purea in mousse.
Una mousse dalla texture molto più “scioglievole” di quella delle mousse normali.

In pratica ne esistono di diverse “misure” per esempio mezzo litro o un litro i prezzi vanno da 50 – 60 euro fino ad arrivare a più di 300… dipende sia dalla misura che dalla qualità del prodotto,

Utilizzare un sifone al contrario di quanto si pensi è molto semplice se teniamo presenti alcune regole:

- dovete introdurre nel sifone solo creme molto lisce, senza grumi e senza altre parti solide, altrimenti potreste otturare la valvola di uscita, quindi passate sempre le vostre creme con un setaccio molto fine prima di introdurre la crema.

- poi dovete chiuderlo molto bene con il suo coperchio prima di inserire le cartuccie di azoto, queste cartucce si possono trovare in ogni negozio di casalinghi ben fornito.

- una volta chiuso potete inserire la cartuccia, agitare e mettere in frigo a raffreddare per un pò di ore, sarebbe meglio tenere il sifone a testa in giù oppure sdraiato su di un lato.

- vi basterà poi premere la leva e dalla bocchetta uscirà fuori la vostra mousse o crema.

un consiglio che posso darvi è quello di non preparare molta mousse che poi resterebbe dentro il sifone e finireste per consumare cartucce inutilmente, quindi cercate di preparare ogni volta la dose che vi necessita evitando i surplus.

Come dicevo all’inizio i vantaggi non stanno solo nella texture molto più delicata, ma anche nella velocità e nella semplicità della preparazione.

avete finito il pane e ve ne accorgete prima di pranzo? niente paura! Ecco la piadina subito pronta!!

La piadina è il mio salvapranzo, e non c'è storia, lo sanno tutti che le cose fatte in casa son le migliori... specialmente per la piadina che riesco a mangiare solo quella che faccio io..
Non sò perchè ma non sono molto amante di questo "pane" che tutti adorano, specialmente in estate con pomodoro e mozzarella.
La cosa bella della piadina è che è anche un salva "pranzo-con-affettati-quando-si-è-finito-il-pane" ... e poi volete mettere quanto son carine le minipiadine servite come antipasto a degli ospiti? una cosa veloce veloce ma che a me piace molto :)
Ed ecco qui le mie :) servite con del prosciuttino crudo casalingo (noi lo facciamo ogni anno)!


La cosa ancora più bella è che serve solo un pò di farina, burro o strutto sale ed acqua... ingredienti che si trovano sempre in ogni casa! Ed ora dopo avervi detto perchè la "amo" così tanto come preprarzione ecco che vi dico come la faccio io :D

La mia "ciliegissima"

Non avendo mai fatto una preparazione simile non sapevo neppure come chiamarla... e alla fine potevo scegliere tra un banale "pannacotta alle ciliegie" o "ciliegissima" ed alla fine il secondo nome mi sembra molto più goloso in questi giorni di caldo dirompente..
Un pò per la stagione estiva che si è presentata tutta insieme ed un pò per gli esami che aimè si avvicinano di nuovo non ho più scritto nel blog...
Oggi però: direzione dietro casa verso il grande ciliegio! Son tornata con cestino bello pieno di delizie rosse calde dal sole... che bello mangiare la frutta appena raccolta...
Avendo voglia di un dolcetto fresco ecco che sbuca fuori questa "ciliegissima" :D


Tra ciliegie e fragole... tra un pò more di rovo e di gelso frutti di bosco... la scelta è ardua, però per me non è mai estate finchè non sento l'odore del basilico ed assaggio le ciliegie ;) Qual'è il profumo che a voi ricorda l'estate?
Ma bando alle ciance :) ecco come ho preparato questo dolcetto

Barchette di patate con salsiccia... al microonde

non uso spesso il microonde, ma questa ricettina semplice semplice me l'ha insegnata la mamma del fidanzato.
A lui piacciono un sacco (mica tonto! :) ) quindi ho "dovuto" imparare a farle per amore diciamo :D
ho scoperto però che non è per nulla difficile e che con il microonde in 15 minuti son belle pronte.

Possono essere sia un secondo che un antipasto alternativo, ma ecco come si realizzano:
per 2 barchette a testa occorrerà una patata a testa e una salsiccia ogni patata.
Lavate bene le patate e mettetele così intere senza neppure sbucciarle (importante! non sbucciatele!!) nel microonde per 13 minuti alla massima potenza.
Passato questo tempo fatele freddare e tagliatele a metà, scavate al loro interno un pò con un cucchiaino e mettete da parte la polpa scavata.
In un ciotolino unite alla salsiccia un pò di stracchino, giusto quello che serve per amalgamare bene il tutto.
Riempite le patate con questo impasto e rimettete nel forno a microonde come prima per soli 3 o 4 minuti questa volta.
Servitele tiepide :D

Con la polpa potreste fare un contorno condendola con olio, trito di prezzemolo, sale e pepe come faccio io ;D