Sigarette filippine

Chi non ha mai sentito parlare degli involtini primavera?
Queste sigarette (chiamate così proprio perchè dovrebbero assomigliargli nella forma ma purtroppo sono un pò incapace io :D) possono considerarsi cugine dei famosi involtini.
La differenza stà nel ripieno: gli involtini primavera son composti esclusivamente da verdure per la maggior parte verza, invece all'interno di queste sigarette si trova la carne.
Non sò se vi ho mai detto di avere una zia filippina, e questa ricetta la devo proprio a lei, non sò neppure se sia una ricetta diffusa in tutte le filippine o solo a Manila luogo ove è nata, ma mi informerò meglio ^_^
Fatto stà che son davvero buonissime!




Come ben sapete la pentola che si dovrebbe utilizzare per preparare questo genere di ricette è il wok, nome di orgine cantonese che stà ad indicare una pentola con una forma simile all'imbuto.
Perchè proprio il wok? perchè la sua forma aiuta ad ottenere una migliore dispersione di calore ed una più veloce evaporazione dei liquidi, permette quindi una cottura più "veloce" che per la cucina orientale è fondamentale infatti ci permetterà di ottenere delle verdure cotte al punto giusto e belle croccanti.





Sia chiaro che potrete utilizzare tutti i tipi e generi di wok che preferite

Che ne dite è ora di mettere questa ricetta? ^_^

Zucchine che si cuociono da sole al salmone

Lo shopping.
Roba da panico:
driiiiiiinnnn..
"Pronto Eri... devo comprare una magliettina vieni con me?"
"E va bene... oggi esco un pò almeno vedo un pò di gente... blablabla, vengo!"
E già dopo aver detto quella parola me ne pento: no, non ci voglio venire! 
Certo che no, porca paletta!
Descriviamo cosa significa 'fare shopping' per una 24enne:
obbiettivo: comprare una maglietta.
luogo della missione: centro commerciale super fornito con 300 negozi a 3 piani.
tempo occorrente: 6 ore minimo (!!), e qui già c'è qualcosa che non torna.
6 ore di "guarda bella questa!!!!!"...."Oddio questa la potrei mettere per..." ....."queste scarpe sono fantastiche!!!" (...)
Si gira per negozi passando dal caldo interno al freddo esasperante esterno in inverno ed in estate viceversa, che forse è anche peggio.
Dopo due ore già, come si dice qui, mi prende il palletico, mi annoio a dismisura e non me ne potrebbe assulutamente fregare di meno se quest'anno và il gessato o il viola, però mi guardo attorno: sono immersa in una giungla piena di assatanate della moda e quindi me ne stò zitta sforzandomi di capire perchè mai pagare un golfino circa 300 euro quando lo si trova anche di buona qualità UGUALE a 50 €, il perchè alla gente piacesse pagare la pubblicità sui capi non l'ho mai capito, infondo l'eleganza non si misura dalla marca, ma va bèh...
C'è pure di peggio: ovvero la fase cronica della prova: dove ogni donna che si rispetti uscendo dal camerino dice:
"no, questo mi ingrassa..." "boh, non sono convinta...." e poi arriva la fatidica domanda:
TU CHE NE DICI??
Che ne dico?!?!?! che ne dicooo?!?!? ma che è perfetto! ti dimagrisce, snellisce, ringiovanisce, poi il tessuto non va stirato quindi anche meno lavoro..., il colore ti dona al viso....
(Insomma ogni sorta di fesseria purchè si convinca e si compri quella santissima maglietta, così me ne torno a casa che ne frattempo mi fa male anche la schiena ed i piedi!)
Ed invece no, non si compra una maglietta, ma si compra di tutto e di più: scarpe, borse, cinture, occhiali, collane, orologi, pantaloni, jeans, persino calse e mutande ma la maglietta no.
Alla faccia del "devo comprare una magliettina..." 
Nel frattempo ti sei fatta il giro di 300 negozi, facendo finta di essere interessata a tutta quella roba... posso dire di  non aver bisogno della palestra, gli fa una pippa la palestra allo shopping sfrenato di una 24enne...
La prossima volta prima di dire vengo ci penso 2,3,4 volte. Assicurato.
Capisco però come si sente il mio fidanzato quando lo porto in negozi dove si vendono accessori per la cucina... e capisco anche il suo camminare ciondolante e la sua faccia da cane bastonato mentre mi dice "Eri hai visto tutto?" eheh
Il mio shopping è diverso....
"Ciao, mi chiamo Erica... e sono qui perchè neppure io resisto alla tentazione dei negozi di cinesi dove si trova ogni sorta di cosa *_* e dei maledettissimi "negozietti tutto 1 euro" (ancora meglio quelli tutto a 99 cent eheh)"
"Ciaaaaaao Eriiiiiica...."


che c'entra lo shopping con questo piatto?? bèh le zucchine si cuociono da sole con l'aceto mentre la vostra amica vi trascina a spulciare ogni sorta di anta, a spiluccare ogni vetrina nei minimi dettagli, a provare tutto il provabile di un centro commerciale! così quando tornate a casa potete dire sedute sul divano "finalmente liberaaaaaaaaaaa!!!"



Spaghetti vellutati ai tartufi bianchi

Lavatrice ✓
Panni stesi ✓
Rifare il letto ✓
Spolverare ✓
Riordinare la cucina ✓
Pulire il bagno ✓
Pulire le finestre ✓
Spazzare e dare lo straccio ✓
Fare la spesa ✓
Avere qualcosa da offrire agli ospiti in casa ✓
Fatto, tutto fatto! e con aria stanca guardo solitamente il fidanzato dicendo "ah! ho finito!! se viene qualcuno la casa è decente :D"
questo è il mio momento SI.
Adesso provate ad immaginare il momento NO eliminando tutte le spunte all'elenco di cui sopra, immaginatevi il momento in cui esclamate "questa casa è una mondezza"...
ed è qui che...
DIN DON!!
Ma porc... in 3 nano secondi ci aggiungiamo ad eliminare tutte le cianfrusaglie dal tavolo sbattendole dentro l'ultimo cassetto della cucina: quello con le candeline con la panna secca ancora attaccata, con la velocità della luce si chiudono tutte le tende e si chiudono le porte delle stanze no, per poi tornare ad aprire la porta con nonchalance...
"Ma ciaoooooo!!! che bello vederti... (si, come no!!) perchè non mi hai telefonato?? (così magari avrei avuto anche il tempo di pulire un pò? ), ma vieni entra!"
Ed è quando facciamo entrare l'ospite che guardando la nostra casa ci sembra ancora peggio di 5 minuti prima.... ç_ç potete sempre fare la prova del nove se proprio volete misurare la vostra figura meschina dicendo questa frase: 
"non fare caso alla confusione, sai.... figli, marito, parenti, amici, lavoro, università, blablabla..."
Dalla risposta del vostro ospite capirete se la vostra casa è disastrosa o meno:
-->"ma a me sembra in ordine ^_^" ok, qui vi siete salvate, almeno un pò, fiuuuuuuuuuuu
-->"ma non ti preoccupare, capita anche a me qualche volta..." ecco, in questo caso la tua casa è proprio ridotta male....


 La mia teoria?
GLI OSPITI HANNO UN SENSORE:
loro captano con delle microantenne nascoste tra i capelli quando la tua casa è nella fase no, ed è allora che arriveranno, rassegnamoci :(

Torretta di couscous sea style e maledetti nemici femminili!

Sò che veramente non ci stà in un blog di cucina, ma visto che soprattutto vien letto da donne... 
me lo concedo dai... parliamo di depilazione.
Vorrei proprio sapere chi è quel genio che ha iniziato la tradizione secondo la quale devono essere le donne tutte depilate... 
...
...se lo prendo....
.....
E' no, cavolo, pensiamoci bene... una donna pelosa: "uuuuh che schifoooo!!"
l'uomo no, lui è bello peloso.. è un macho, l'uomo de fureshta, l'uomo fico....
No, aspettate un attimo, oggi pure gli uomini si depilano.
(!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)
Porco cane, ma io mi chiedo:
perchè,perchè,perchèèèèèèèèè? Se fossi nata uomo io col cavolo che mi depilerei.... anzi! terrei così fieramente i miei peli che mi laverei le gambe con shampoo e balsamo eheh magari un pò troppo forse...
Pensateci bene... sapete che ormai è il momento, vi dovete dare alla deforestazione, oggi è il fatidico giorno: 
ci si depila. tatataTAAAANNNNNNNNNN.
Si entra in bagno e.... solo a vedere ceretta, silk epil, lamette... cioè ma vi rendete conto che sono mezzi di tortura?! Secondo me Beccaria nel suo trattato Dei delitti e delle pene, oltre che le torture del tempo avrebbe dovuto dedicare una sezione alla depilazione femminile, risolvendo del tutto il problema per le donne.
Allora ormai rassegnate ci accingiamo a depilarci.... e non contano un cavolo candele profumate, luci soffuse (se trovo una donna che è capace di depilarsi alla luce di una candela giuro che gli pago una cena!)  aromaterapie, musica rilassante... queste sono tutte cavolate... e ormai lo sappiamo.
Però pensi.. va bene, oggi vado di lametta dai, non si soffre e addio peli!! si, addio peli per circa 12 ore perchè quei maledetti crescono non alla velocità del suono, ma di più, come gli aerei militari.. avete presente il boom sonico che fanno oltrepassando la barriera del suono?
Più o meno i miei peli fanno così...
Per forza tocca utilizzare qualcosa di doloroso, almeno per 2 o 3 settimane siamo apposto, forse anche 4 se si calcolano bene tempi di fasi lunari, ciclo, oroscopo e tanto che ci siamo dando pure uno sguardo al calendario di frate indovino...
Armate di tutto e di più procediamo bestemmiando (metaforicamente spero!) come turche e giù di depilazione...sopracciglia, braccia, ascelle, gambe, pancia e dita dei piedi, (nel frattempo passano circa 40 minuti), poi arriva la fase peggiore: l'inguine e qui si inizia a sudare a freddo, la soglia del dolore è ridotta al minimo, ed il nervoso è al massimo ovvero nella fase: se ti avvicini ti sbrano.
Il bagno è ridotto ad un campo di battaglia ma con la nostra grandissima forza di volontà finiamo anche l'inguine per poi dire: "Aaaaaah! Anche stavolta ce l'ho fatta" mentre si stà stremate sedute solitamente sopra la vasca o il bidè.
Tempo di riprendersi 5 minuti lavandosi ben bene che a questo punto si guarda veramente il bagno, di solito infatti io son così preoccupata a depilarmi che mi rendo conto che nel mio bagno sembra passato uno tsunami  solo quando ho finito e qui allora si smoccola un altro pò, però! puliamo ed usciamo finalmente da quel bagno con 3 kg in meno: 1 per la fatica di pulire, 1 per lo stress, ed 1 di peli che non ci sono più.
Adesso, ci si rilassa mettendo una bella cremetta pensando a quando il marito-fidanzato-amico-fratello ti dice " ma tu che ne sai.. sei una donna... io mi devo fare la barba tutti i giorni!!"
COSACOSACOSAAAA?!?!?
giuro che il prossimo che me lo dice gli sputo in un occhio!


Questa foto è purtroppo, per mia incapacità, indecente e non rende giustizia alle mie torrette :( pazienza, in compenso... questa è una cosa davvero pratica e veloce, essendo servito freddo è possibile prepararlo anche la sera prima, quindi c'è un notevole risparmio di tempo... per realizzarlo non si impiegano più di 7 minuti ad orologio, e lo potete direttamente mettere su dei bicchierini di plastica la sera prima, coprire con la pellicola e tenere in frigo pronti da sformare direttamente nel piatto...
Inoltre il riposo consente al cous cous di prendere i profumi del limone e degli ovetti... è squisito provate ;)
Inoltre è un'idea carina, almeno penso, per un antipasto in una cena, non appesantisce la pancia e costa poco al portafoglio... bèh adesso cosa volete di più? un Lucano? ;)

Una torta a pois...

Come lo chiamiamo?
La mamma voleva Renzo "come quello della telenovella", il babbo Fabio "come il salumiere della coop"...
Suona il campanello,
io stò giocando molto probabilmente con il crystall ball e scatto verso la porta.
"Nonna apriiiiiiiiii!!!"
Appena la porta si apre corro verso la macchina, non mi preoccupo neppure di dare un bacio alla mamma
sbatto con le mani sul finestrino posteriore e mi appiccico con il naso al vetro per vedere meglio,
era li, piccolo che faceva le facce buffe, tutto coperto con una copertina blu...
l'ho amato al primo sguardo, lui era il mio fratellino e lo sarebbe stato per sempre.
Lo amai da subito con le sue manine piccole piccole e le guanciottine lisce lisce.
Tra di noi corrono solo 4 anni di differenza, lui è stato il mio migliore amico di giochi per anni,
non smetterò mai di ringraziare mamma e papà per il mio fratellino.



Volete sapere chi ha vinto tra mamma e babbo?
Fabio! ho detto Fabio!
E la mamma: Renzoooo, ma allora "s'è duro è!"
è andata avanti così per un bel pò, finchè il babbo non ha accontentato la mamma...
"va bene vada per Renzo"...
L'infermiera mentre la mamma dormiva per l'anestesia all'ospedale chiede al babbo:
"come lo chiamiamo?"
"Fabio!" fu la risposta.. quando si dice i colpi bassi! eheh
ebbravo babbo che sei riuscito a fregare la mamma, solo una volta però eheh.

Tanti auguri Abi, anche se oggi non è il tuo compleanno, 21 anni fa in questo giorno sei entrato nella mia vita, ti voglio tanto bene.

p.s. colgo l'occasione per innovare a tutte voi l'invito al mio Candy, basterà che fotografiate un luogo della vostra terra al quale siete particolarmente legate e che gli dedichiate un post, credo che sia una bella occasione per vedere dei posti nuovi, ma soprattutto è bello il poterli vedere con gli occhi di chi li ama...


Pasta piselli, prosciutto, coppiette e ricotta salata

Potrei vantare un curriculum eccezionale se mi preoccupassi di farne uno:
baby sitter, promoter, hostes per assaggi, volantinaggio, centralinista in un call center, donna delle pulizie, persino operaia in una azianda agricola...
e come dice il detto: chi più ne ha... 
Oggi ho fatto la hostes di assaggi in una notissima catena di supermarket.
Ecco.
Parliamone.
Di fronte a degli assaggini "AGGRATISSE" esistono diverse categorie di soggetti:
alla domanda "signora/e gradisce un assaggino? sono tutti prodotti di alta qualità bla bla bla..."
il soggetto #1 reagisce così:
"No, grazie, dopo non mangio a pranzo..."
- cavolo, se ti sazi con una fettina di salame dimmi come fai.... che ci provo anche io!!!-
il soggetto #2 invece così:
"non mi và grazie..." 
- il che ci potrebbe anche stare, se solo il soggetto in questione non stesse guardano gli assaggini con aria famelica...-
il soggetto #3:
"Sà.. lo prendo per mia moglie..."
Dietro la moglie che gli lancia un occhiata che neppure jack lo squartatore... son sicura che in molti fuori dal negozio oggi dalle mogli le hanno proprio prese...
Poi ci sono le categorie # 4 e 5
Ovvero quelli che scambiano il banco per un rifresco... allora si fermano e mangiano allegramente di tutto...
la differenza tra le due categorie?
una se ne stà li, l'altra si porta il rinfresco a casa: giuro che oggi una signora si è fatta un fagottino con un tovagliolo mettendoci dentro ogni ben di Dio giustificandosi così: " li porto a mia figlia.. sà, se davate i strufoli la chiamavo.. ma per così poco..."
O_O ok, no comment.
Poi c'è da dire che c'è stato anche il genio...
vedendo che davamo il salame gratis ha ben pensato di entrare nel negozio, comprarsi una rosetta, uscire e chiedermi di riempirla...
Scusatemi ma ancora ci rido ahah
Il migliore rimane colui che ha afferrato un crackers dove sopra avevo messo solo della maionese, non mi ha dato neppure il tempo di metterci del tonno che se lo è azzanato roteando la mano e dicendo "mmmmmh che specialità!!" 
O_o vabbè contento te..
In fondo è stata una giornata divertente finchè non è arrivato un aitante 94enne ad allungare le mani ed offrirmi dei soldi per spogliarmi...
Le opzioni erano due:
1. menare quel vecchio a sangue
2. sputargli nei crostini di nascosto
... purtroppo ero talmente sconvolta che non ho pensato a nessuna di queste due bellissime cose...
Spero solo di dimenticarlo presto.


Questo è uno dei tanti formati inviatomi dalla fabbrica della pasta Gragnano un'azienda che produce pasta trafilata in bronzo come da tradizione e asciugata lentamente a basse temperature... inutile dire che la pasta buona.. è buona anche senza un condimento... però tanto che c'ero.. eheh

MMF ovvero marshmallow fondant -Foto passo passo-

Secondo voi a cosa mi servirà?
ma per una torta ovvio, mi devo segnare che la devo smettere di fare domande cretine eheh
Comunque parlando di questo famoso MMF... ammappete che faticaccia oh!
e menomale che era una cosetta semplice semplice... eheh
Per adesso vi lascio così, in suspance vedrete solo Domenica cosa ne devo fare... ( ecchisenefrega direte voi.. mica avete tutti i torti è! eheh)


Perdonatemi, ma l'esame mi ha portato via moltissimo tempo, quindi non ho potuto venire a vedere molte delle vostre ricette, prometto che domani, avendo il pomeriggio a disposizione mi rifaccio ;)

Radicchio rosso abbrustolito, una bella insalata

Disavventure di un esame...
Il giorno prima come a mio solito dovevo studiare ancora l'ultimo capitolo... in questo caso trattasi di saggio scritto dal professore sulla fiducia nell'età del diritto comune...
ok! con mani tremanti prendo il saggio e penso "Ce la posso fare..." inizio a riassumerlo a pc, finisco in orario sulla tabella di marcia... perfetto, ho anche il tempo di ripeterlo... basta stamparlo e studiarselo....
file-->stampa-->in bianco e nero-->vai.
ERRORE
come errore?!
porca paletta, non ora, non oggi, non proprio con questi riassunti!!!
Riprovo ma nulla
Verdetto finale: 
Inchiostro finito.
La mia maledetta stampante ha deciso che il suo inchiostro era finito proprio oggi, su 365 giorni, oggi.
Entro nel panico delirando frasi del tipo "Maledetta stampante questa me la paghi!!!!" oppure "Porca miseria, la colpa e solo mia, ma chi me l'ha fatto fare di non andare subito a lavorare?!" o anche veramente dettata dalla disperazione.. "Potrei provare a rompere delle penne e infilare quell'inchiostro nella cartuccia..."
Ma poi arriva il genio, ovvero il fidanzato:
"Andiamola a stampare nella cartoleria dai, metti tutto nella pennetta!"
*_*
genio, un genio assoluto eheh.
Partiamo, stampiamo e torno bella felice con i miei riassunti.
Dopo neppure 10 minuti sono li che gli dò sotto di evidenziatori, giallo, rosa e verde.
dovete immaginarvi la mia scrivania come un insieme di cose l'una accatastata sull'altra in un ordine che ad occhi estranei può apparire casino, ma per me segue una precisa logica.
Senza neppure guardare allungo la mano... prendo il libro e sbadabam!
cade tutto... ma porc... metto tutto su e sento uno strano freddo sulla coscia.. guardo orripilata:
il bicchiere di acqua si era rovesciato su tutto il quaderno dei riassunti e in particolare su l'unica copia dei riassunti del saggio.
Potete immaginare la mia espressione di terrore.
vedendo i colori degli evidenziatori mischiarsi in una specie di macchia...
Con la velocità della luce asciugo tutto, aiutata con la mia fedele alleata stufetta scaldabagno riesco ad asciugare il saggio.
Ed è qui che capisco!
E' destino, non lo devo fare questo esame...
Riesco comunque a finire di studiare ed ad andare a letto pensando ovviamente questo "non mi ricordo una pippa".
Mi sveglio pensando sempre questo "Ok, non sò niente di niente..."
Mi guardo allo specchio e mi sembro uno zombie ma particolari...
Parto per Perugia, e qui arriva subito il secondo segno:
nessun parcheggio, e se dico nessuno proprio Nessuno.
Opto per una preghiera "ti prego fa che non mi facciano la multa!!" e abbandono la macchina in una posizione più che improbabile...
corro fino ad arrivare all'università... entro nelle segreterie per vedere in che aula fosse il mio esame...
leggo due volte ma non c'era il mio appello, resto a bocca aperta capace di pensare solo "noooooooo!!"
allora chiedo... "scusi! - io tutta sicura di me- mi saprebbe dire perchè non c'è scritto questo esame qui?"
lui mi guarda con aria torta, 
io lo guardo con aria di sfida,
lui me lo indica, 
io lo guardo con aria da ebete... ok scusi, grazie.
Questo è il terzo segno, lo sò oggi la sfiga mi ha puntata nono ho chance...
Ero la 30esima, quindi sicuramente sarei dovuta tornare di pomeriggio così il mio fidanzato mi ha portata a mangiare un panino evitando come avrei voluto io tre ore di panchine sigarette e caffè ripetendo fino allo sfinimento.
Entro alla mensa e che ci trovo?!
LAUREE
non 1, non due, non tre.. mille.
Erano in mille! non potevo far altro che pensare che quelle persone con la corona di alloro in testa non avrebbero più dovuto fare un esame, le invidio come nessun altro nel mondo e penso che era veramente troppo da sopportare.
questo era il quarto segno, avrei dovuto mollare, tornare a casa e ripetere per bene....
ma resto.
Adesso ne manca solo una, finita di interrogare questa la prossima sono io, ascolto attentamente.
"signorina mi parli di ...."
la signorina in questione risponde.
il prof fa una faccia un pò poco convinta e gli dice "non ho capito bene..." nel senso me lo rispiega?
Lei che risponde?!?!?!?!?
"ah bèh non si preoccupi è una cosa difficile! gliela spiego io!"
resto così O____________O
e penso, se passa lei, ce la faccio anche io...
e così è andata riportando a casa un bel 26 *_*
che dite è ora di mettere questa ricetta?! :D


Ricetta di Radicchio rosso abbrustolito insaporito con uvetta e prosciutto

La semplicità è veramente allarmante... un diversivo, un contorno diverso dal solito;
prendete un cesto di radicchio rosso a testa e dividetelo in diversi spicchi.
Fateli abbrustolire bene in una padella antiaderente, quando i spicchi saranno cotti toglieteli dalla padella e sistemateli in un piatto.
In quella stessa padella aggiungete un filo di olio e 1\2 tazzina di acqua, fateci cuocere bene dei cubetti di prosciutto crudo e dell'uva passa (le quantità valutatele voi in base alle persone).
condite con questo il vostro radicchio, fate leggermente freddare e servite.
Visto che va servito da freddo potete prepararlo anche in anticipio ;)
è veramente buono, si unisce l'amaro attenuat del radicchio cotto, il salato del prosciutto al dolce dell'uva passa, vi consiglio di provarlo ;)

Penne alle sarde e proposta indecente :)

Mediterraneo.
Per me mediteraneo è il sapore del pomodoro morso appena colto, pulito sulla manica e ancora caldo di sole,
Mediterraneo è l'odore del basilico e dell'origano,
Mediterraneo è il profumo di sale nell'aria marina
Mediterraneoè il sole che scalda il viso e fa cercare l'ombra
"Mediterraneo": la parola che mi è venuta in mente assaggiando questo piatto.



Le ricette della mamma del fidanzato non sbagliano davvero mai... 
la presenza dei capperi e dell'origano rende questo piatto davvero saporito.

Grazie per i vostri commenti al post precedente :) se penso che forse un giorno riderò di tutte queste notti insonni e giorni sui libri mi rincuoro :D
nel frattempo stò immaginando un mio possibile dialogo con il prof...
"Senta, facciamo così: per un 25 le offro: rifornimento di pasta fresca, biscotti, salsiccie casalinghe, marmellate home made, pane fresco fatto in casa ogni giorno per 1 mese!"
..."ok, se vuole le vado anche a cercare funghi e tartufi per boschi!!!!!"
che dite se lo dico facendo l'occhiolino?? eheh

sono nella "fase dei 6-8 giorni prima" AIUTO - Pasta con il sugo prosciuttello

I studenti che passeranno di qui mi capiranno alla perfezione!

30 giorni prima: 
Comincia la lettura del libro/dispense. La cosiddetta, 'prima passata'.

24-28 giorni prima: 
Si cerca di acquisire dei ritmi. si ha un vago senso di ottimismo e soddisfazione. La prima settimana va liscia che è una meraviglia.

20-24 giorni prima:
 
Il fine settimana è libero. La seconda settimana ricomincia...Ogni tanto ci si concede anche un'uscita la sera senza fare tardi, ogni tanto anche facendo tardi.

14-20 giorni prima. Prima fase del 'sto indietro, ca..': 
Dalla fine della seconda settimana iniziano i primi, latenti segni di psicosi. Risulta evidente che, pur avendo letto tre quinti del programma, il tempo comincia a stringere.Tocca accelerare, per forza. Comincia la spirale autodistruttiva.

8-14 giorni prima. Seconda fase del 'sto ancora indietro, ca..':
 
Il programma sembra allungarsi giorno dopo giorno. Nascono difficoltà, incomprensioni, frustrazioni. Alla fine della terza settimana arriva la consapevolezza che mancano circa otto giorni. L'effetto è quello di un frontale col tram. E' il panico. Mancano ancora diversi capitoli.Cominciano processi di abbattimento di autostima.

6-8 giorni prima. Fase dei cambiamenti d'umore: 
All'inizio della quarta settimana saltano fuori i più assurdi imprevisti: influenze, matrimoni, parti, improbabili incombenze burocratiche, di tutto.I cambi d'umori passano da tre volte al giorno (mattina/pomeriggio/sera, variabili sull'incazzato/depresso/iperproduttivo) a tre volte all'ora.si va da fasi di profonda sicurezza (ce la faccio, ce la faccio, so potente, ora studio, ce la faccio) ad abbattimento (è la fine, sono fottuto, ca..., non ce la faccio) ad autocommiserazione (sono un coglione, non è possibile, è da tre settimane, ma che ca..., ma come ho fatto).

 4-6 giorni prima. 'Fase fotofobica/irritabile/cefalica': 
Tra i quattro e i sei giorni prima si comincia a trascurare ogni forma di vita, inclusa la propria. Si sviluppa fotofobia, irritabilità, cefalea, ed andare a prenotarsi costa un enorme fatica.

3-4 giorni prima 'Fase 'sto alla frutta'
le crisi di stanchezza si fanno drammatiche e si alternano a fasi di iperproduttività, anche perchè se il meccanismo autorigenerante del panico ha attecchito a dovere, l'unica cosa che vi lascia tranquilli è ripetere all'infinito, possibilmente fino alla perdita di coscienza. Promettete che mai più, mai più vi ridurrete in questo stato. Poi ci pensate un attimo e pensate, beh, meglio non promettere.


3 giorni prima 'Fase 'non so un ca..' :
Tre giorni prima è il momento cruciale. Si decide se si andrà o no.Esistono pochissime persone al mondo che si sentono preparate, tre giorni prima, Se si decide di andare fino in fondo, si autoproclama lo 'scontro finale', un improbabile prova di resistenza fino alla sera/notte/mattina finale.

2 giorni prima. Fase dell'apprendimento al 200%.: 
Se ci sono ancora cose mai ripetute, si acquisisce un bonus nell'apprendimento del 200%: una capacità di memorizzazione inaudita vi permetterà di imparare cose che, nella vita quotidiana, impieghereste mesi. Il tutto al prezzo di una stanchezza e di una psicosi ormai franca.

Il giorno prima
, fase del 'Col ca.., non ci vado':  
Sono i momenti in cui, con più accanimento, vi chiederete perchè cazzo avete fatto sta facoltà (solitamente la mattina dell'esame siete troppo distratti per pensarci).Se riuscite a tenere i nervi saldi, magari arrivate vivi all'esame.

In realtà, il momento migliore, in assoluto, resta la mattina: Voi e i vostri occhi, quei cinque secondi in cui davanti lo specchio vi rendete conto che si, è la mattina, è proprio quella mattina, mentre vi preparate, è il momento, pensate, 'oh porca puttana', l'adrenalina alle stelle, il rincoglionimento, la consapevolezza che, ca..., dovrà passare pure 'sta mattinata tra qualche ora, e che cazzo speriamo andrà bene, insomma

tratto da qui :)

AGGIORNAMENTO:
ore 1:28 am
Aggiungerei anche le notti senza riuscire a chiudere occhio, il che mi riesce bene persino quando non ho pensieri (!), per i rimorsi di coscienza "ho studiato poco" oppure "non mi ricordo più cosa ho studiato oggi"...
quindi perchè sprecare tempo a pensare? 
andiamo di ricetta che è una vita che la devo  pubblicare :)


Questa è la "pasta degli ospiti", come la chiama mio fratello, in effetti è il cavallo di battaglia della mamma che prepara questo sugo ogni volta che abbiamo ospiti a cena.
Questo è "il sughino rosa" per me, il mio sugo preferito da sempre :)

Cubetti ricotta e spinaci in brodo

Fare la ricotta è stata di per sè un'odissea, ma smaltirla, poi non è stato da meno eheh
Per chi non lo sapesse la storia della mia ricotta nasce qui,
Prosegue poi con questi gnudi,
Per passare a questo sformato 
e, finalmente direi, concludersi con questa minestra.
E' si, è da un pò che dovevo scrivere la ricetta... quasi mi dimenticavo! il chè è paradossale perchè con quell'impasto infinito non sapevo più come fare eheh
Per la serie "riciliamoversol'infinitoedoltre" ecco la fine della storia dell'impasto degli gnudi ^_^



Direi che è davvero un riciclo semplicissimo ma il risultato è stato davvero ottimo.
I cubetti son diventati morbidi in cottura senza però sfarsi, avevano una consistenza simile all'uovo quando si fa la famosa stracciatella, forse leggermente più compatti.
E' necessario un buon brodo mi raccomando :) non dovrete far altro che tagliare a cubetti questo sformato e tuffarli nel brodo bollente per 2 o 3 minuti - quindi anche molto veloce da realizzare! -
Inoltre, non ho ancora provato, ma credo che vada bene ogni tipo di sformato simile a quello che ho fatto io: ovvero composto da uova, ricotta e verdure tritate, quindi volendo si potrebbe anche sbizzarrire un pò la fantasia.

Panini da picnik

Girando per blog sono stata incantata da una ricetta, erano dei panini non imbottiti, ma ripieni!
che ideona.. cioè il pane ripieno lo conosciamo tutti, ma l'idea di pienare il panino prima di cuocerlo chissà perchè mi è proprio nuova.
Appena li vidi pensai nell'ordine:
"Oddio boni!"
e "Sono perfetti per un pick nick!"
è si, perchè si possono preparare anche il giorno prima, senza alzarsi la mattina presto per fare i panini con le frittate come fa sempre la mia mamma :)
Per non pensare poi che il ripieno può essere qualsiasi cosa che vi piaccia e che non essendo divisi a metà non c'è bisgno di incartarli uno per uno, basta una busta di carta e via!
Rimasi folgorata, tant'è che lo scrissi anche sul commento...


Mi capita mille volte di appuntarmi delle idee scrivendomele in bigliettini volanti così il post-it "panini imbottiti" girellava per la mia scrivania da circa una settimana....
I panini imbottini in questione erano questi *_*  di Patricia di Aroma di casa.
Lei dice che una volta cotti inoltre possono anche essere congelati, fatti scongelare e scaldati saranno buoni come prima ^_^
p.s. ringrazio Serena per avermi passato un premio, ho già detto le 7 cose su di me, ma la ringrazio davvero tanto ^_^

Pollo ai carciofi e limone & Premio miglior carciofo!

 Della serie..."Sei un carciofo!"
- tu che mi dici sempre "te lo avevo detto io" : sei un carciofo!
- tu che alla posta vuoi fare il furbo e dopo che ho atteso 3 ore arrivi tu e mi dici "posso? devo solo inviare una busta" : sei un carciofo!! (ndr. anche se poi la carciofa sono sempre io che ti faccio passare!)
-tu che sei sempre davanti a me con la macchina in un parcheggio e ti infili nell'ultimo posto diponibile.... bèh tu non sei un carciofo, hai solo un gradissimo culo!

Ma il premio carciofo di questa settimana và a:
.........rullo di tamburi........
the winner is......luiiiii:
 Mister Vecchietto ssiiiiiimpaticiiiiissimo che aspetta il dottore e mi chiede
"Lei aspetta l'erede?" tutto sorridente
"no! io aspetto il dottore!"  lo guardo con la testa un pò torta come il mio cane quando non capisce.... 
Poi arriva la folgorazione e mi si accende una lampadina in mente!!
....lo sò che ho messo su qualche chiletto a Natale e sarebbe ora di mettersi a dieta eheh però aspettare un erede mi sembra davvero eccessivo!
Caro mio vecchietto sei il campione di tutti i carciofi di questa settimana! complimentiiii!!!



n.d.r. "sei un carciofo" è una esclamazione che viene utilizzata dalle mie parti o per dire "sei un somaro!" o per dire "sei proprio scemo!"
Ci sono dei carciofi però che amo...  loro si che hanno un cuore!! dopo questa battuta infelice mi ritiro in esilio e vi lascio la ricetta eheh

Gamberi alla diavola & leggi di Murphy in cucina

Leggendo questa legge di murphy:
"Se hai aggiunto un ingrediente per dare un tocco di genio,  il tuo ospite sarà allergico a quell'ingrediente"
Giusto, la solita sfiga... eheh
Ed allora ho pensato che davvero ce ne son una miriade in cucina....
volete sapere quelle che riguardano più spesso me?
vi dico le prime che mi vengono in mente (ndr. non sono vere leggi di Murphy, son solo le solite fesserie che scrivo io eheh)
1. Se fai una torta per te sarà perfetta, se la fai per regalarla sarà una ciofeca
2. Se compri una spezia strana e attendi la ricetta giusta per utilizzarla, quando troverai la ricetta la spezia sarà scaduta
3. Se pensi: "devo stare attenta che non si bruci"... si brucerà sicuramente
4. In un servizio da 12 ci sarà sempre un pezzo che si rompe, e la velocità è direttamente proporzionale al costo del servizio.
5. Se cucini le giuste quantità, queste non sono mai giuste: o ne servivano di più o ne servivano di meno
E voi?
scrivete nei commenti, se vi và, la vostra personale legge di murphy in cucina ci faremo due risate ^_^



Specifico che io ho utilizzato dei gamberi, ma con la stessa ricetta si possono utilizzare anche gamberoni, scampi, gamberetti...

Formaggio e ricotta home made con foto passo passo!

Quando ero piccola avevamo una capra, 
io me la ricordo, ma ho un ricordo un pò distorto...
me la ricordo alta come un palazzo di due metri, la vedevo gigante e credevo che fosse altissima... forse ero troppo piccola io.
Avevo tanta paura di andare dalla capra, stava dentro una capanna, che poi abbiamo ristrutturato ed è diventato il "magazzino degli attrezzi". 
Mi ricrordo che la nonna la mungeva sempre,
Ero affascinata dalla mungitura, non capivo come quell'animale gigante potesse farsi togliere il latte dalla nonna, avevo paura persino a guardare così mi mettevo fuori e ascoltavo il latte schizzare nella ciotola finchè la nonna non usciva.
Poi mi dava un bicchiere di latte, non ricordo di aver mai più bevuto un latte buono come quello, e la guardavo mentre riusciva a trasformare quel latte in una bella formettina di formaggio, ero incantata, per me era una magia.
Non avrei mai pensato di fare del formaggio, credevo che ci volesse davvero un sacco di tempo, dopotutto gurdavo la nonna per tempi che mi sembravano infiniti...da quando non abbiamo più la capra non abbiam mai fatto il formaggio in casa eccetto rare volte: ovvero quando il babbo andava a prenderlo ad un allevamento di pecore qui vicino, perchè si sà, il formaggio si fa con il latte buono, possibilmente appena munto.


Credo che sappiate tutti che dopo il formaggio con il liquido rimanente si faccia la ricotta e così abbiamo fatto anche quella...
Presa dalla sperimentazione da foodblogger ho voluto provare a farla con l'aceto di mele... un metodo tanto elogiato in rete per quanto è veloce, bene vi dico che si, "funziona", ma il gusto della ricotta e la sua consistenza ne risentono molto, per non contare che la resa per lt di latte è veramente bassa: io ho ottenuto la ricottina che vedete nella foto, che ho deciso di condire...  


non pesava neppure 100 gr  (!) quindi è un metodo che sconsiglierei, ma se proprio volete provare sotto trovate la ricetta, sia per il metodo tradizionale che per quello con l'aceto di mele.
Colgo l'occasione per ringraziare Angela e Alda e Mariella per aver pensato a me per un premio, le ringrazio davvero, però l'h già ricevuto e se volete leggere le 7 cse su di me vi rimando a questo post ^_^
Adesso che dite se iniziamo con le ricette??

Penne, carciofi e mandorle

Divergenze...
Che film piacciono a voi?
vi dico subito quelli che piacciono a me:
Ovvero commedie stupidissime americane, e film romantici ♥ quelli che alla fine piangi come una disperata, vabbèh che son una frignona di prima categoria ormai l'avete scoperto ma dico solo che piangere per "Il diario di Bridget Jones" non è proprio da tutti... 
I problemi non si pongono finchè il film me lo guardo da sola... ma! appena lo guardo con il boy...
"guardiamo un film??" ^_^ , dico io,
"chi lo sceglie??" risponde lui.
E te pareva... 
se riesco a spuntarla va a finire che me lo guardo da sola, perchè per qualche strana legge cosmica al mio fidanzato i film romantici lo mandano direttamente nella fase rem.
Allora partono i miei calcetti di soppiatto della serie eeeeee-svegliatiiiiiiiii..... "Ma ciao! ti sei svegliato?" (detto con aria innocente) che poi questo non funziona quasi mai ed ottengo solo che lui si gira dall'altra parte...
Se lo sceglie lui invece... pagherei per riuscire ad addormentarmi io, ma non ci riesco;
avete presenti quei film che anche se non li guardi bastano i rumori, la musica... i gridi a farti tenere gli occhi così spalancati che neppure una civetta e lo stomaco così chiuso che neppure una cassaforte?
Ecco, a lui piacciono QUELLI.
Quei film che neppure dopo una settimana mi fanno addormentare tranquilla... però gli horror me li evita... almeno questo!
Non che un thriller faccia meno paura: ovvero se in un horror vedo mostri e altro... ok prima o poi mi convinco perchè sò che non esistono (almeno spero!! eheh), ma con i triller la cosa forse è peggio... per esempio i serial killer.. quelli esistono eccome! ed allora la mia mente inizia ad elaborare teorie su un presunto assassino fuori dalla porta che neppure Dario Argento e Alfred Hickok se le sognano...
C'è da dire che ho un fidanzato gentile e mi fa sempre scegliere il film (ndr se non dormo io non dorme neppure lui perchè lo assillo poverino...)
Ma... visto che sono da sola a casa... parliamo di queste penne???? eheh



Prima della ricetta vorrei ringraziare Cinzia, Crysania e Lucia per avermi di nuovo assegnato un premio, purtroppo ho già detto le 7 cose su di me, quindi vi rimando a questo post se volete leggerle,
come dite? ne volete altre 7??
ah no? ok, avevo sentito male, ve le risparmio^_^
La ricetta?
Quella la volete sapere?? eccola qui allora :))