Buttermilk & Sour cream Homemade!

Ovvero il famoso latticello e la famosissima panna acida.
In moltissime ricette americane si trova tra gli ingredienti il latticello, questo sconosciuto.
Ho deciso di cercare ed informarmi su cosa sia e sulla possibilità di farlo in casa visto che non sempre si trovano nei supermarket.


Cosa è il latticello? è il liquido residuo dal processo di burrificazione della panna non acida, quella liquida da montare per intenderci ;).
La panna acida è invece come dice il nome stesso, panna fatta reagire con una componente acida, anche questa oltre che essere buonissima si utilizza in molteplici ricette, sia dolci che salate della tradizione culinaria anglosassone.
FOTO latticello
Ricetta del latticello
(qui ci guadagnate doppiamente perchè otterrete anche un bel panetto di burro ;) )
Esistono molti procedimenti che ci permettono di prepararci il burro comodamante a casa:
UNO:
del grande Dario Bressanini e lo potete vedere qui
Con una biglia e una bottiglia di plastica vuota:
basterà inserire la biglia nella bottiglia con la panna chiudere con il tappo ed agitare forte, vedrete che il burro si formerà, se non fosse che per sbattere servirebbe un braccio meccanico eheh ^_^
aprite la bottiglia, fate uscire il liquido che è il latticello, poi tagliate la bottiglia ed estraete il burro! ^_^
bèh, ho voluto provarci!! eheh
DUE:
L'ho trovato su coockaround ma purtroppo ho perso il link, ovviamente anche qui i passaggi eran ben fotografati!
molto più semplice: mettete la panna nel vostro frullatore da cucina ed avviate.
Dopo pochi minuti vedete che il burro si sarà diviso dalla componente liquida, a questo punto aiutandovi con un colino ed un cucchiaio eliminate il liquido in eccesso, formate il vostro panetto di burro, riponetelo in frigo, ed il liquido ottenuto è il vostro latticello, fatelo riposare una giornata ed è pronto!
TRE:
Ovvero il mio metodo:
dopo aver provato gli altri due: purtroppo nonstante avessi seguito le indicazioni alla lettera a me non è riuscito fare del burro con quei metodi, quindi ho preso delle fruste elettriche e la mamma armata di santa pazienza si è messa a montare la panna finchè non è diventata come nella foto sotto.


adesso non resta che tramite un colino scolarlo bene e mettere da parte il latticello.

A questo punto avete ottenuto un bel panetto di burro fatto in casa e vi assicuro che la differenza si sente, se non avete interesse al latticello provate a salare con un pizzico di sale la panna ed otterrete del gustosissimo
BURRO SALATO home made ^__^
da notare bene...
Per quanto riguarda il latticello che abbiamo ottenuto, è ottimo per esempio per la panificazione, o nelle torte ma per le tipiche ricette americane NON occorre questo latticello infatti privo della sua componente acida!
Quello che serve per moltissime ricette americane è il
Cultured buttermilk
Questo si ottiene in maniera diretta aggiungendo dei batteri al comune latte!
Ed è quello che si deve utilizzare di solito nelle ricette americane.
Per ottenerlo potrete provare con questi due procedimenti:
- tenete conto che si realizza sempre con latte parzialmente scremato!!-
uno con il limone: aggiungete a 250 ml di latte a temperatura ambiente due cucchiai di succo di limone, attendete 15 minuti circa ed  è pronto!
uno con lo jogurt: aggiungete a 250 ml di latte a temperatura ambiente 250 ml di jogurt magro, ed è subito pronto!


La mia panna acida momentaneamente è come la vedete nella foto, devo ancora aspettare 24 ore e tenerla al calduccio la mia creatura eheheh, quindi vedrete una foto più bella quando sarà pronta ^_^
Ricetta della panna acida
Ingredienti:
250 ml di panna da cucina
1 componente acida: che può essere: 
2 cucchiai di aceto di mele o di vino,
2 cucchiai di succo di limone
o del latticello cultured o altra panna acida se già ne avete.
Procedimento:
in un vaso di vetro con coperchio ermetico unite la panna alla componente acida che avete scelto.
Agitate bene per amalgamare.
Chiudete il barattolo e conservatelo in un luogo caldo dalle 24 alle 48 ore.
trascosrso questo tempo si conserva in frigo, ben chiusa, da agitare prima dell'uso per circa 3 settimane!

Non sò dirvi se siano o no la stessa cosa degli originali in quanto non avendoli mai assaggiati non posso fare un paragone ^_^ ma ho cercato di informarmi soprattutto su blog americani e sembra che tutti la facciano così ^_^

Ravioli ricotta, spinaci e... cannella con vero pachino

Sono al settimo cielo, anzi al ventesimo cielo.
Guardo il biglietto del superenalotto che ho in mano con mani tremanti e attendo con anzia il prossimo numero di fronte alla tv.
Non ci credo neppure io ma ho tutti i numeri giusti, manca l'ultimo.
Attimo interminabile.
Resto di stucco.
HO VINTO
ho vinto al super enalotto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
resto senza dire nulla, e non sò neppure che fare.
Per il primo minuto non penso a nulla.
Per i trenta secondi successivi penso "non è possibile"  e ricontrollo tutti i numeri, eppure ci son tutti, oh Dio!!!!
Stò appena iniziando a capire cosa mi è successo a piangere, urlare di gioia ed a elaborare dei "potrei farci..."
sono troppo felice!!!
ed è qui che mi sveglio
mavaff....neppure un minuto in sogno da milionaria m'è toccato!!!




I ciliegini di Pachino in questione assomigliano moltissimo ai ciliegini confit: credo sia semplice realizzarli in casa: basta dividere a a metà dei ciliegini condirli con sale e origano, ed infornarli a 160°C per circa 1 ora, il risultato è un pò diverso dal "succoso" ciliegino confit, qui infatti si trovano molti meno liquidi: deve essere una via di mezzo tra il ciliegino fresco e quello essiccato al sole:
E' delizioso! mantiene leggermente la morbidezza e concentra il sapore. provatelo!!!!
Il condimento a dir la verità è il più semplice in assoluto: burro e salvia, arricchito però da questi ciliegini provenienti da Pachino semi asciutti, così si esalata il sapore del raviolo, è una combinazione perfetta e sapete da cosa lo dico?
Il babbo ha detto MMMH! e non un mmh moscio, ma un bel MMH di apprezzamento... cosa rara anzi rarissima... il che significa che l'abbinamento è ben riuscito!
I miei hanno una mania per la cannella, la metterebbero dappertutto... basta guardare questa ricetta.
Adesso però credo che sappiate tutti ormai che la cannella proprio non mi va giù, no, è più forte di me.. non mi piace e basta eheh così quando facciamo questi ravioli il mio ripieno è esclusivamente senza cannella ^_^
Mica starete pensando che vi dò la ricetta di una cosa così cattiva che non me la mangio vero? eheh maligni!! 
Apparte gli scherzi questa variante credo che derivi dalla tradizione pantesca della cucina di mia nonna, ho notato infatti come anche le mie zie utilizzano la cannella nei ravioli, come ne ho parlato in quest'altra ricetta!

Ghee: il burro chiarificato & cremina golosa ^_^

Come ben sapete il normale burro da cucina non contiene solo grassi, ma anche una percentuale di acqua  e caseina che si aggira intorno al  16-18%.
Preparando il burro chirificato non facciamo altro che andare ad eliminare questa percentuale: rimarrà solo il grasso.
Ma perchè chirificare il burro?
L'acqua contenuta in esso favorisce l'idrolisi degli acidi grassi che subiscono alterazioni ad alte temperature (130 °C) e producono sostanze nocive.
Per poter utilizzare il burro ad alte temperature è necessario appunto chiarificarlo: in questo modo aumenterà notevolmente il punto di fumo.
Il burro chirificato inoltre si può conservare per moltissimo tempo in più rispetto al burro normale ed anche fuori dal frigorifero: se conservato fuori manterrà la forma liquida, altrimenti se conservato in frigo prenderà forma solida.
Quali sono i vantaggi alla nostra salute del burro chiarificato?
Se guardimo alla percentuale di grassi saremmo portati a pensare che il burro chiarificato è più dannoso rispetto al burro normale, ma non è così:
come ho già detto è formato dal 100% di grasso: molto sono grassi saturi a catena corta: quelli che il nostro organismo utilizza velocemente per scopi energetici e che quindi non immagazzina!
L'aver tolto l'acqua e la caseina lo rende molto più digeribile del classico burro, inoltre essendo sparita ogni traccia di caseina (fate attenzione se lo fate a casa, potrebbe rimanerne anche piccole tracce!!) può essere utilizzato anche da persone intolleranti o allergiche al latte.
Come utilizzarlo?
Ovviamente avendo una concentrazione di grassi maggiori sarà bene ridurre il peso da utilizzare rispetto al peso del comune burro!




Sinceramente posso dirvi che questo è stato un esperimento che da molto tempo volevo fare...
Come molti ho sempre pensato che la margarina fosse più salutare del burro, ci son rimasta davvero male quando ho scoperto che non era così...
"La margarina è infatti un grasso che non esiste in natura ma deriva da un mix di oli vegetali e grassi animali lavorati tramite processi industriali.
  • Primo punto a sfavore della margarina: i grassi utilizzati per realizzarla sono spesso di qualità scadente e con valore alimentare molto basso.Poiché gli oli vegetali sono liquidi in natura, vengono resi solidi mediante il processo di idrogenazione.
  • Secondo punto a sfavore della margarina: il processo di idrogenazione inattiva alcune sostanze positive per l'organismo; non solo,

NON il solito fragole e cioccolato... ma topetti e coccinelle

Inizio il post chiedendo perdono alle inventrici.
Ricordo perfettamente di essermi segnata in un foglietto volante come a mio solito "fragole e cioccolato -->topetti e coccinelle".
Ho visto queste due decorazioni in alcuni vostri blog, vi chiedo per favore se riconosceste in ciò una vostra creazione di dirmelo che provvederò immedietamente ad inserire il link come è giusto che sia, tengo molto a queste cose ^_^
Aggiornamento:
Grazie alla gentile indicazione di Cramberry posso dirvi che le coccinelle vengono dalla mente geniale di lei: la regina del cioccolato  ^_^
Mi resta ancora da individuare la creatrice dei topetti invece :)


Trovo che siano davvero molto carini sia per decorare torte di frutta che per presentare delle semplici fragole con cioccolato che possono ben esser consumate così come sono, specialmente per i bambini è una cosa davvero carina!
Come si realizzano?
Occorre cioccolato bianco, cioccolato fondente  e delle fragole.

Per i topolini:
  • Pulite bene le fragole ed asciugatele
  • Sciogliete il cioccolato bianco o a bagnomaria o utilizzando il microonde.
  • A questo punto intingete la fragola sia nella punta per formare il musetto che nell'altra parte lasciando una   parte centrale nono coperta.
  • Ponete la fragola in carta da forno o stagnola.
  • Aiutandovi con un cucchiaino versate della cioccolata sempre sopra la stessa carta iin modo da formare dei cerchietti chesaranno le orecchie!
  • Ponete in frigo per circa 15 minuti.
  • A questo punto staccate le orecchie e facendo una lieve pressione inseritele nella fragola.
  • Decorate con del cioccolato nero per il nasino e gli occhietti ^_^
  • Potete anche innestare il vostro ingegno e fargli una bella codina !
Per le coccinelle
  • Pulite bene le fragole, asciugatele e tagliatele a metà.
  • Fondete del cioccolato fondente o a bagnomaria o nel microonde.
  • Inserite la pirma parte della fragola (quella più stretta) nel cioccolato per formare il musetto.
  • Aiutandovi con un coltello o una spatolina disegnate la linea centrale sul dorso della coccinella con il cioccolato.
  • Sempre aiutandovi cn questa spatolina cercate di formare delle piccole goccioline che andranno ad essere i puntini delle coccinelle.
  • Aggiungete delle codette colorate per le antennine.
  • Fate freddare in frigo per 15 minuti e son pronte!

Pennette alle alici e patate rosse

Purtroppo non ho ancora utilizzato l'olio da spalmare, ma noto che si stà conservando abbastanza bene.
Il punto è che non ho avuto proprio tempo...
Perchè il tempo è strano:contemporaneamente può passare veloce come può allo stesso tempo non passare mai.
Ci riflettevo oggi mentre legavo la vigna... -ebbene si! sò fare anche questo eheh-
Pensavo che l'ora di tornare a casa non arrivava mai.. ed invece l'esame del prossimo mese arriva anche troppo in fretta.
Eppure il tempo è sempre lo stesso, un secondo rimane sempre un secondo.
Un secondo può essere un niente e allo stesso tempo può cambiarti la vita.
Pensate al secondo con il quale dite il SI in chiesa, o il secondo nel quale l'ovulo si feconda ed allora serete genitori per sempre.
Un secondo può non esistere neppure come può essere interminabile.
Io ho una brutta relazione con il tempo, non mi piace affatto il passare del tempo: non mi piace vedere il primo capello bianco al babbo o la prima ruga alla mamma, non mi piace il tempo e basta.
Il passare del tempo ti ricorda che quel secondo non tornerà più, il passare del tempo ti ricorda che nulla sarà mai come nel secondo precedente.
Eppure non ci pensiamo ed andiamo avanti, peggio desideriamo con tutte le nostre forze andare avanti veloci.
Crescere, prendere la patente, laurearsi, trovare un lavoro, sposarsi, avere figli, diventare nonni.
Siamo immersi in un mondo che va di fretta, un mondo dove ciò che conta è solo il raggiungere l'obbiettivo senza renderci veramente conto che l'obbiettivo è solo la parte finale: senza renderci conto che è la strada che ci porta agli obbiettivi che compone la nostra vita non gli obbiettivi stessi.
Auguro a tutti voi con tanto affetto di non vivere alla giornata, ma di saper vivere il secondo.
Bene, dopo questo super-pippone in stile Ogni riccio un pasticcio ecco la ricetta eheh ^_^

Chiedo scusa se non son potuta passare nei vostri blog in questi giorni
E' una pasta semplice ma dovreste provarla per sentire nella sua semplicità quant' è stata buona ;)

Olio da spalmare

Certe volte vengo assalita da delle voglie assurde.
Dopo aver letto questo articolo del grandissimo Dario Bressanini, mi son detta "ci devo provare".
Non vi preoccupate, non servono ingredienti strani.. ma semplice acqua, olio e fogli di gelatina... ingredienti che si trovano sempre in ogni casa!
L'olio da spalmare può essere utilizzato come alternativa al burro in certi tipi di dolci...
Purtroppo non sò dirvi quanto duri perchè è la prima volta che lo faccio, ma vi aggiornerò meglio ^_^



Come realizzarlo?
1.Pesare 80 gr di olio
2.Far sciogliere in 200 ml di acqua calda 3\4* di foglio di gelatina (comunemente chiamata colla di pesce... prossimamente tenterò anche con l'agar agar!)
3.Porre in frigorifero sia l'olio che la soluzione con la gelatina finchè non saranno freddi: come spiega anche Dario non va bene la differenza di temperatura! l'emulsione è aiutata dalle temperature basse!
4.Pesare 20 gr di soluzione ed aggiungerli agli 80 di olio.
Utilizzando un minipymer su questa miscela in 3 secondi facendo su e giù noterete che l'olio passa ad una consistenza gelatinosa!
La consistenza ed il colore sono simili a quelli della maionese.
* ho provato due volte prima che mi riuscisse... la seconda volta ho aumentato le dosi di gelatina da quelle della ricetta originale (1\4 di foglio) ai 3\4 così non ho avuto assolutamente problemi!
 Annotazioni personali!
l'olio avrà sempre la stessa consistenza, non abbiate paura che si divida dalla componente acquosa.
Un'imporatante annotazione che devo darvi circa la quantità di gelatina da utilizzare nella soluzione è che: non dovete utilizzarne troppo: non andrà bene se il liquido in frigo si solidifica! deve restare liquido!
Con la quantità che ho indicato potrete andar sicuri!

Lumachine di mare

"Sei sicura che vuoi il caffè Eri? Guarda che dopo non dormi..."
Come non dormo?! Certo che dormo!!!
Guarda te il saputello...ti faccio vedere io! : 
"Si!! lo voglio anche io stasera!!!"
Così ieri notte ho:
guardato Zelig, Chiambretti e un programma sulla rai sulla prostituzione maschile... 
Dopo circa tre ore di tv la mia espressione era tale : O___O e la replica di Maria De Filippi era veramente troppo da sopportare! Così ho spento.
Ad ore imprecisate mi son trovata a pensare di cercare su internet come si spenge il cervello...
e questo NON è una cosa normale...
Ad intermittenza:
ascoltavo ogni minimo rumore nel terrore dei ladri,
o mi immaginavo qualche dialogo fantastico nel quale io ben sicura di me mando a quel paese il prof di questo esame (e queste son soddisfazioni cari miei! eheh)
non sò quanto tempo dopo...
il mio cervello partoriva idee geniali di ogni sorta, che la mattina tanto geniali non mi son più sembrate...
Insomma diciamo che alla fine però avevo ragione!
Mi sono addormentata anche dopo aver preso il caffè! (alle 5 di mattina ma questi son dettagli!)
Cosa centra questo con le lumachine di mare?
Assolutamente nulla! eheh


Credo che non riuscirei a mangiare le lumache di mare se non le avessi mangiate fin da piccola, non sò perchè ma quelle di terra infatti non son mai riuscita neppure a metterle in bocca..solo al pensiero rabbrividisco... eppure oggi son un piatto apprezzato da moltissime persone.
Non posso fare un paragone quindi tra quelle di mare e quelle di terra non avendo mai assaggiato le seconde.. ma sò per certo che quelle di mare sono una squisitezza.
Per non parlare della fantastica scarpetta nel sughetto... quando ce vò, ce vò ^_^

Siate cittadini! non servi o sudditi!!

"L'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo che la esercita nei limiti e nelle forme della Costituzione
Art 1 Cost.
LA SOVRANITA' APPARTIENE AL POPOLO
Vi chiedo di fermarvi e riflettere su questo.


SIATE CITTADINI! NON SERVI O SUDDITI
di una classe dirigente che baratta i diritti di noi cittadini con i loro interessi privati.


IL NUCLEARE NON è LA SOLUZIONE: E' IL PROBLEMA.
IO DICO NO AL NUCLEARE: 
VOTERO' SI AL REFERENDUM

A questo punto mi sembra giusto anche argomentare la mia scelta:
dico al nucleare perchè:
Non servirà ad abbassare le bollette; ne a liberarci dalla schiavitù del petrolio!
Non si ridurrà l'inquinamento che anzi aumenterà con danni alla nostra salute e deturpazione irreversibile del territorio;
Non esiste nè un nucleare sicuro ne tanto meno un metodo di smaltimento delle scorie radiottive sicuro!
Non lo voglio nel mio paese ove mafia e corruzione hanno la meglio!
Non voglio pensare che il prezzo di questa scelta lo pagheranno i miei figli!
Non voglio il nucleare perchè i soldi spesi per le centrali li voglio spesi per fonti rinnovabili!
Non voglio il nucleare perchè non voglio pagare con la mia salute/vita la sete di potere di qualcun altro!!!
ADESSO BASTA. DECIDIAMO NOI.
Se volete prelevate il codice HTML e sistemate il banner nella colonna laterale del vostro blog.

<div class="widget-content">
<a href="http://diariodellemiericette.blogspot.com/2011/03/siate-cittadini-non-servi-o-sudditi.html"><img src="http://img851.imageshack.us/img851/6126/blogdenuclearizzaton.jpg" border="0" /></a></div>

Diffondiamo questa iniziativa, facciamo sentire la nostra voce con ogni mezzo possibile.
Non facciamo passare inosservato questo referendum!
Scrivete anche voi le motivazioni del vostro NO al nucleare.
ripeto:
SIATE CITTADINI! NON SERVI O SUDDITI!

Preferisco puntualizzare come ho già scritto in un commento qui sotto che non esprimo il mio pensiero a seguito della catastrofe giapponese, della quale non ho neppure parlato apposta.
Non si deve prendere come punto di riferimento una catastrofe per pensare al nucleare, non occorre una catastrofe per rendersi conto della pericolosità di questa fonte.
Ne parlo adesso semplicemente perchè siamo prossimi al referendum con il quale siamo chiamati ad esprimere la nostra volontà! 

Bicchieri tricolori ... per brindare ai "nostri" 150 anni

Io brindo, eccome se brindo.
Perchè mi sento ITALIANA.
Perchè l'Italia nel bene o nel male è la mia patria.
Perchè anche se certe volte mi vergogno di fronte al mondo che prende in giro in nostri politici l'Italia la amo.
Sono patriottica e lo sono sempre non solo oggi.
Auguri alla nostra bella Italia :)



Pensando all'Italia non si può non pensare agli italiani...
è si, perchè un popolo fa la nazione secondo me.
Devo dire che mi son sempre divertiti un sacco i stereotipi che gli altri hanno di noi italiani ^_^
Allora perchè non andare a vederli?
Ecco qui: fatevi due risate eheh.


 Eccone qui altri eheh


Capisco che in certi casi non è bello sapere cosa gli altri pensano di noi, ma tutti abbiamo degli stereotipi... per esempio, io mi immagino:
 I tedeschi sempre con i pantaloncini corti ed i sandali!
Gli irlandesi con i capelli rossi e la birra in mano!
Gli inglesi con la puzzetta sotto il naso con la tazza di thè in mano!
I francesi: con i baffi che dipingono sotto la torre Eiffel o con una maglietta a righe bianche e nere con una baguette sotto il braccio!
I cinesi: vestiti Hello Kitty con una reflex al collo!
Gli americani: tutti ciccioni e patriottici!
Per buttarla sul ridere possiamo dire che il miglior stereotipo da uomo è capitato ai maschi di colore eheheh
E così via.... sinceramente non mi offendo per degli stereotipi ma la prendo sul ridere, certo tutto dipende da come le cose vengon dette eh...

Ricetta dei bicchieri tricolori
 
Capisco di non aver fatto nulla di più semplice... ma questa volta l'idea mi era proprio piaciuta.. inoltre è una semplicissima insalata messa a strati in un bicchiere... potrete persnalizzarla con ciò che più vi piace come peperone verde e rosso e mozzarella, o asparagi o rape rosse... insomma vedete voi ^_^
Io ho utilizzato dell'insalata tagliata finemente, dei cubetti di formaggio e dei cubetti di ciliegino, basterà condire il tutto con un filo di olio extravergine di oliva sale e pepe ^_^

Alici marinate - Home made & differenze tra alici, acciughe e sardine

Che cos'è il pesce azzurro?
Sapevate che "pesce azzurro" è una denominazione generale ma che non corrisponde ad una specie definita scientificamente? 
Siamo soliti richiamare il pesce azzurro per i suoi effetti benefici sul nostro organismo, uno dei maggiori pregi infatti è la quantità di omega3 e la grande bontà dei filetti.
"Si definiscono azzurri quei pesci dalla colorazione dorsale blu scuro (ma spesso è presente anche un po' di verde) e ventrale argentea. Generalmente abbondano nei nostri mari e questa prerogativa li rende decisamente economici. 
Tra questi rientrano pesci come l'aguglia, l'alaccia, l'alice, il cicerello, la costardella, il lanzardo, il pesce sciabola, la sardina, lo sgombro, lo spratto e il suro. Inoltre possono essere considerati azzurri per la loro colorazione, anche molti pesci che, per dimensioni e forme, non hanno nulla in comune con "gli azzurri" più conosciuti. 
Tra questi troviamo l'alalunga, l'alletterato, il biso, la lampuga, la palamita, il pesce spada e il tonno."

 ASPETTA,  ASPETTA!!!!
perchè non c'è l'acciuga in questa lista?!

Mi son sempre chiesta una cosa:
Le differenze tra acciughe ed alici quali sono?
Ho cercato davvero molto nel web insoddisfatta dalle risposte che trovavo... in effetti la versione secondo la quale si chiama Alice il pesce vivo ed Acciuga il pesce salato a dir il vero non mi convince proprio... ed in effetti non è proprio così...
Posso dire che siano la stessa cosa in periodi diversi del proprio ciclo biologico.
Si parte dai bianchetti: questi sono il novellame del pesce azzurro (quindi anche, ma non solo delle acciughe) quando hanno dimesioni inferiori ai 3 cm;
Per passare poi alla fase di Alice: quando l'acciuga è ancora abbastanza piccola ovvero intorno ai 6-8 cm;
Per finire poi nella fase di Acciuga: quando il pesce raggiunge la sua età adulta e raggiunge delle dimensioni che vanno dai 15 ai 18 cm.

E le differenze tra Acciughe e Sarde?
Innanzi tutto dobbiamo sfatare un mito:
non è vero che le sarde son più grandi delle acciughe: infatti anche queste raggiungono al massimo i 18 cm.
Sono leggermente più panciose, si distingue dall'acciuga perché ha la bocca in posizione mediale, mentre quella dell'acciuga, quando è chiusa, è rivolta verso il basso.
sono inoltre leggermente più grasse delle alici!

Direi che per stasera mi son tolta  un grande interrogativo ^_^



Per me è sempre stato naturale mangiare delle alici marinate home made (come lo è sempre stato per le sarde sottosale delle quali parlerò in un altro post..)  molte persone però non pensano che è possibile farsele in casa e che è veramente semplice e veloce.
Vogliamo parlare del gusto? Ovvio che si tratta di tutt'altra cosa.... ^_^
Inoltre potete anche scegliere se aromatizzarvele per esempio con aglio e origano, o con del peperoncino, o con del rosmarino... erba aromatica che di solito viene un pò dimenticata quando si parla di pesce, ma che è veramente ottima... insomma scegleiete voi se nature come le mie o un pò più particolari!

Dolcetto in tazza pronto in 3 minuti!

Il mitico "Dolcetto in tazza  cotto al microonde" come l'ho sempre chiamato da quando ne ho scoperto l'esistenza!
Lo sò, lo sò questa non è una novità... l'avrete visto già in mille blog ma... la curiosità di provare era davvero troppa... la cosa bella è che non serve lievito per microonde, ma anche il semplice lievito  per dolci va benissimo!
Ottimo come last minute in una colazione per bambini o anche per grandi ^_^  è così veloce che non si deve neppure aspettare che si raffreddi... io l'ho mangiato caldo, il fidanzato l'ha fatto freddare e si è indurito.. perdendo tutta quella bella consistenza spugnosa che aveva da caldo...



Tanto che ci sono Voglio proprio partecipare al bellissimo contest di Gloria
La musica è molto importante secondo me, ed io la amo in ogni suo genere, inoltre ci permette di conoscere meglio una persona...
Oggi ascolto un pò di tutto come si sul dire, coltivando una passione per Skin e i Placebo.
La mia passione però sorge dalla musica elettronica in particolar modo Minimal house, Vocal house, e techno minimale, non ve l'aspettavate vero?
Non credo che ci sia da vantarsi ma finchè non ho trovato il mio amore bello, ero una appassionata di discoteche, non esisteva venerdì o sabato sera che non andassi in discoteca.
Sicuramente le discoteche che mi hanno dato si più in assoluto sono il Red Zone di Perugia ed il Cocoricò di Riccione ed il Tenax di Firenze, esse sono luoghi di ricordi con amici e di serate indimenticabili non possono non conservare un posto speciale nel mio cuore.
La passione per la musica elettronica può anche non esser condivisa, ma il fatto che non si scriva tramite note e che è fatta con strumenti elettronici non significa che non sia musica.
Per me musica è qualsiasi cosa, suono o rumore che mi dia delle sensazioni e la musica elettronica tra tutti i generi è sicuramente quello che mi ha dato di più :)


Ed è così che vi presento la mia wish list  ove ho messo un pò di tutto ^_^
1. Simon & Garfunkel - Sound of silence
2. Oasis - wonderwall 
3. Placebo - the bitter end
4. Somewhere over the Rainbow - Israel "IZ" Kamakawiwo'ole
5. Skunk Anansie Hedonism
6. Deep Purple - Soldier of Fortune
7. Jhon lennon - oh my love
8. Kerri Chandler -Atmosphere ( LOST DUBS)
9. Sis- trompeta 
10.Classic Man - 5th Street Orchestration (Clubhouse Mix)



Coconut delight della Ciliegina & taaaanta sfiga!

Non credo in fantasticherie come il destino e la fortuna, ma nella sfiga si.
Esatto e ne ho le prove scientifiche.
Per esempio parliamo di lei: la femmina innominabile del mio paese, 
infondo ogni paese ha il suo....
ho quasi paura a pensarla ed a scrivene nel blog, quindi per scaramanzia non dirò il nome ma la chiamerò M.
Precisiamo il termine "innominabile" :
[in-no-mi-nà-bi-le] agg. che significa, per me, persona sia di sesso maschile che femminile con grandissime capacità di portare sfiga, jetta,malocchio,  merda o sfortuna che dir si voglia.
Se la vedo da lontano e riconosco l'inconfondibile capigliatura mi giro subito dall'altra parte sfuggendo nella direzione opposta sperando che lei non mi abbia vista! 
E' si, perchè se ti vede sei fottuta: 
in un attimo ti punta con i suoi occhietti malefici, li stringe leggermente ed è li che la sfiga puoi star certo che ti colpirà, se non è ora è dopo.. ma entro un massimo di 24 ore arriva.
Vi dico le prime cose che mi son successe dopo averla vista:
-(La sfortuna più gettonata) mi cade qualcosa di pesantissimo su di un piede,
-Mi son stretta le dita sulla portiera della macchina chiudendola (varie volte)
-Mi hanno tamponata e son andata a sbattere contro un'altra macchina parcheggiando: il tutto nel giro di un ora dopo averla vista (!!!!!!!!!!)
- mutande tutte rosa in lavatrice... poco male se non fossero state di mio zio...
La lista è veramente lunga e per fortuna tendo sempre a dimenticarmi le cose brutte della vita così son sicura che moltissime non me le ricordo.
La sensazione di quando la vedo è indescrivibile: nelle poche volte che i nostri sguardi si son incorciati ho sentito una scossa di terrore arrivarmi anche ai capelli mentre penso "Dio, ti prego, aiutami tu stavolta...perchè l'ho guardata... l'ho fatta veramente grossa, lo sò!" mi immagino già i raggi verdi di sfiga che gli escono dagli occhi e si poggiano sulle mie spalle...
Devo darmi una calmata lo sò!
DEVO!
Il punto è che questa capacità è aimè genetica: la figlia porta sfiga quanto la madre.
E te pareva? se fino ad ora ne dovevo evitare una sola eccotene un'altra....
Generalmente quando vedo la figlia a casa mia arriva sempre la bolletta del telefono... e credetemi per me quello è un giorno triste.... moooolto triste...
Si passa dalle minacce "io ti tolgo il telefono!!!!!", "io ti tolgo anche internet!!!" fino alle suppliche esasperate: "Per favore Eri, dai ascolto al babbo, se devi chiamare ai cellulari telefona con il tuo..."
ATTENZIONE
stavo per pubblicare il post quando son andata in cucina a bere, ho notato il cacao amaro sul tavolo e ho pensato di metterlo apposto.
Indovinate?!
E' caduta la busta proprio mentre la stavo mettendo apposto sul mobile..
e adesso ho un lavandino pieno di cacao.
Lo sapevo che non dovevo neppure parlarne! LO SAPEVO!!!!!



E adesso che ci faccio con quel latte e burro di cocco?
ed ecco l'ispirazione! mi vien in mente Lei con questa bellissima ricetta.
Adoro il suo blog.. sarà per le bellissime foto, sarà per la precisione con cui è spiegata ogni ricetta, sarà la fiducia che ho in lei come grande cuoca che proprio non ho saputo resistere dal provare.
Che ve lo dico a fare che il risultato è stato degno di lode? 
Roba da leccarsi il cucchino tre volte di fila non sò se mi spiego ^_^

Latte e burro di cocco home made

Amo farmi le cose in casa!
Specialmente questo genere qui!
Era da una vita che puntavo queste due ricette...
Cavolini! il mio computer è sommerso di ricette "da fare assolutamente"... dovrò iniziare a darmi un pò da fare se voglio liberarmi un pò di spazio nel pc ^_^
Apparte gli scherzi, ho potuto utilizzare della farina di cocco che era al limite della sopravvivenza: un mese in più e gli sarebbe toccata la nefasta fine della pattumiera... così oggi mi son data al suo salvataggio sotto gli occhi stupiti di mia madre che mi chiedeva "ma poi che te ne fai?"
non lo sò che ci farò... ma qualcosa mi invento eheh
Deve essere una sindrome da foodbloggher.... la sindrome da ingrediente:
"non importa cosa ne farò... l'importante è averlo in attesa della ricetta giusta"
che guarda caso arriva solo quando l'ingrediente in questione è scaduto eheh.
Questa sindrome inoltre si presenta anche con le caccavelle
"ma poi che te ne fai?!" mi chiede il fidanzato mentre premedito di comprarmi per esempio uno sbucciamela... "le mele te le puoi sbucciare da sola..." 
"ma mica si sà mai... potrebbe servire" dico io con aria da saputella sperando di convincerlo.. 
In quel momento sai anche tu che non utilizzerai mai quella caccavella, ma la vuoi con tutte le tue forze, è capace di realizzare un'attrazione fatale in te ed allora scegli:
o cedi e te la compri: ed allora davvero non la userai mai...
o non la compri: ed allora puoi star tranquilla che prima o poi si presenterà l'occasione in cui ti serebbe servita...
almeno per me è così! non indovino mai eheh




La foto del burro di cocco è di quando l'ho appena tolto dal vassoio sotto lo potete vedere lavorato ^_^
Per la casa si è sparso un profumo di cocco che a attirato il fidanzato che già si aspettava qualche dolcetto al cocco: "che c'è di buono???" *_*, "stò facendo il latte ed il burro di cocco" rispondo tutta al settimo cielo.. e lui che ti dice?! "ettepareva!!!!sempre le cose per il blog prepari..." tutto deluso..
eheh credo che la prossima ricetta lo renderà molto felice ^_^

La frittura araba con ricotta di Roberto Murgia

... o chiocciole di carnevale come le chiama Anna Moroni.
Dai, l'ultima tentazione!
Avete mai fatto caso che i buoni propositi per la dieta si presentano in periodi ben precisi?
Ovvero:
dopo Natale e durano fino al massimo alla fine di Gennaio: sapete quando si dice.. "uh! devo mettermi a dieta che nelle feste ho mangiato come un porcello"? Ecco.
Ed un altro arriva adesso quando si realizza: tra circa 4 mesi devo andare al mare e mi scambieranno per un tricheco... non male!
Il tempo delle diete stà arrivando di nuovo già me lo sento, diamo tempo al carnevale di passare e son sicura che i rimorsi di quelle quelle dolcezze fritte si faranno sentire...
Parlando della dieta... non è tanto la parte della tavola che mi frega, infatti tutti dovrebbero capire che si può mangiare da re anche mangiando con attenzione alla nostra salute.
Ma la parte dello sport... porca paletta, quella mi frega eccome.
Sullo sport ho sempre calssificato le persone in:
1. maniaci:
essi non solo si svegliano alle 5:00 tutte le mattine per andare a corrore prima di andare al lavoro, ma vanno in palestra nella pausa pranzo e si fanno gli addominali dopo cena O_O qui non ho mai saputo che pensare a riguardo... mi vien in mente solo "che vita triste... mai un panzerotto eheh"
2. appassionati:
Questi non solo si praticano uno sport, ma ossessionano tutti quelli che hanno vicino "sai ti farebbe bene..." , "è bellissimo perchè non provi..." ...bla.bla..bla... in tv si vede solo sport... la gazzetta si legge ogni giorno e ci si ricorda a memoria tutte le formazioni dal 1925 ad oggi della squadra del cuore (!!!)
Roba che un "Ma te levi de torno!!!!" esasperato ci vuole.
3. quelli del dico bene ma razzolo male:
Questi sono i portatori della bandiera con su scritto "lo sport fa bene" vanno in palestra e si prendono 20 integratori al giorno per la salute sai com'è... 
e qui no comment... poi ci sono quelli come me: 
4. i "lo sport no!"
sò che sbaglio, ma piuttosto digiuno un mese ma lo sport proprio no...
infondo dopo aver studiato, lavorato, pulito, cucinato, fatto il bucato e stirato la mia parte l'ho fatta, ecco.
e per finire la categoria che odio:
5. i fortunati:
coloro che mangiano come maialetti all'ingrasso, non fanno un filo di sport ma non ingrassano mai!!!
Le fortune sempre agli altri ...    u.u"
Queste chiocciole invece sono dedicate alla categoria "non mangio sennò ingrasso" .... e toglietala na soddisfazione!! eheh
E voi? in che categoria siete?



No, dico, vi ho mai chiesto niente? :D
ah no?? ok! lo faccio adesso:
Vi chiedo di provare a farle!!!!
Una volta assaggiate potete star sicure che non abbandonerete più questa ricetta. ^_^
AGGIORNAMENTO
ho scoperto grazie alla gentilissima Giulia che questa ricetta è di Roberto Murgia, anche Anna in trasmissione lo ha giustamente sottolineato, ma mi son persa questa parte, forse come ho scritto anche a Roberto perchè ero immersa nel mio piatto di spaghetti eheh.
La ricetta originale la trovate qui sul blog di Roberto! vi cnsiglio inoltre di fargli visista perchè è davvero molto bravo ^_^ e le sue ricette meritano, lo dimostra questa meraviglia qui ^_^

Risotto di funghi porcini secchi

Perdonatemi se son stata lontana dai vostri blog ma circostanze impreviste non mi hanno lasciato il tempo di avvicinarmi al pc, adesso la situazione sembra rientrata nella norma quindi spero di poter fare un giro stasera :)



Oggi vorrei parlarvi del sistema sanitario nazionale. 
E sono quasi indecisa nel non farlo visto che sento già che potrei scrivere un sacco di cattiverie....
invece lo faccio, si da cittadina dò la mia opinione.
Ecco, da dove vogliamo iniziare?
Dalla guardia medica che dorme e non risponde al telefono e quando arrivate all'ospedale la trovate a letto a dormire che vi dice "andate al pronto soccorso"
io al pronto soccorso ci manderei te brutto imbecille! scusate ma quando ce vò, ce vò.
... meglio non iniziare da qui...
Vogliamo iniziare dai dottori che si presentano a casa tua con fare arrogante e non appena gli dici che il malato in questione è allergico alla penicillina ti dicono "E dove stà scritto? mi faccia vedere" e riferendosi alla collega "questo è da accertare quanto sia veritiero..."
Di male in peggio caro mio, se la guardia medica era imbecille, tu sei proprio uno ?@!!#?!$@!!!!!
Comunque, vi risparmio il resto di queste avventure, dico solo che auguro ad ogni medico di essere trattato, quando gli occorrerà, come ha trattato i suoi pazienti: se bene: bene, se male: male.
Sò anche che parlare così di una categoria non è mai giusto, ci sono sempre delle eccezioni alla regola che si comportano come non dovrebbero, ma il punto è:
perchè li devo beccare sempre io?????