Battaglie perse e... Sformato di ricotta e spinaci

Delitto: 
tentata "pattumierizzazione" dell'impasto degli gnudi.
Causa: 
mania di grandezza nella preparazione (la sottoscritta eccede sempre... magari stavolta un pò troppo).
Attenuanti: 
"Credevo che ci fosse anche Fabio!" (ndr fratello che mangia come un assatanato e non ingrassa... le fortune a me MAI!).

Vi racconto la storia...
A fabio piacciono un sacco e se ne mangia un bel pò.., quindi ho deciso di utilizzare tutta la ricotta che avevo preparato... quasi 1 kg per sole 4 persone ...
eeeeeeeeeeeeeeeeh esagerataaaaaa!!!
lo sò, lo sò.
Ma io imperterrita non ho dato ascolto a nessuno...
mamma: "Eri! ma viene qualcuno a cena? O_O"
babbo: "Ma io voglio vedere chi la mangia tutta quella roba!!!"
Ma io NO! imperterrita, IO sono la cuoca della situazione, zitti voi comuni mortali! eheh

Come è andata a finire?
Che ho cercato di mandare giù più gnocchi possibili pur di non dargli ragione fino a che ho mollato... e più di metà impasto era ancora lì...credetemi gli gnudi non li voglio vedere più per un bel pezzo!
Per stavolta ammetto la sconfitta...
ma sia chiaro! 
ho perso una battaglia mica la guerra! eheh
La pena prevista per questo reato?
"Guarda che se avanza poi te lo mangi tu è..."
Ok.
Inventiamoci qualcosa! .... ecco! ......



Ho dovuto inventarmi ovviamente un metodo per smaltire quell'impasto... e credetemi è stato un successo!
Ho provato a dire 
"ma era tutto calcolato no??"
Con aria spavalda di "chi-sà-cosa-fa" ma ormai la mia credibilità di cuoca era andata, mi sembra il caso di dirlo, a farsi friggere...
eheh
va bèh sbagliamo tutte no? a voi capita mai di preparare una cena per 10 e siete solo in 5?
Poco male dai, che ne è uscita questa meraviglia ^_^
Come realizzarla?
L'impasto è lo stesso degli gnudi, ungete una teglia con olio evo e cospargete del pangrattato, aiutandovi con dei cucchiai procedete a mettere nella teglia anche l'impasto, a me è piaciuto dargli "l'effetto a palline", ma se preferite potete livellare bene la superficie.
Cuocete in forno preriscaldato ventilato a 160°C per circa 30 minuti, poi mettete la solita funzione e fate dorare la superficie!

La mia lista della spesa

Si pensa che fare la spesa sia una cosa da nulla e invece non è così.
Ogni donna ha il suo modo di organizzarsi: c'è chi preferisce andare a fare la spesa una volta al giorno, chi invece preferisce andare a fare la spesa una volta la settimana.
C'è chi lo ama e chi lo odia: per me fare la spesa è un arte ed io lo adoro.

Per fare una buona spesa sono essenziali tre punti:
- Non avere fretta: in modo da poter andare in diversi super così da poter valutare dov'è che un prodotto ha il rapporto migliore tra qualità e prezzo decidendo anche in base alle offerte dei punti vendita che certe volte si rivelano delle vere e proprie occasioni.
- Avere una lista: è fondamentale per avere una dispensa ben organizzata, acquistare ciò che serve e non  dimenticarsi nulla.
- Non essere affamati: si sà quando abbiamo fame tendiamo ad essere più predisposti all'acquisto.

Una cosa fondamentale per me è trovare un buon equilibrio tra qualità e prezzo.
Per quanto riguarda la qualità:
uova frutta e verdura di stagione abitando in campagna le produco nell'orto e nell'aia quindi non ho problemi in questo senso, ma chi non ha un orto consiglio di 
- coltivarsi almeno le erbette aromatiche in una piccola serra nel terrazzo,
- scegliere dei mercati rionali o mercati generali o meglio ancora cercarvi un contadino di fiducia che vi venda un po' del suo raccolto
- scegliete sempre prodotti di stagione: sia per la frutta che per la verdura che per il pesce: qui trovate le tabelle delle stagionalità
- Scegliete sempre uova allevate a terra 
- E limitate il consumo di Tonno in scatola preferendo se avete la fortuna di abitare vicino al mare quello fresco acquistato direttamente da piccoli pescatori.
- Anche per quanto riguarda la carne tendete a non risparmiare cercando un buon macellaio di fiducia, e cercando di provare anche i tagli meno pregiati e un po' meno conosciuti.

Fondamentale! quando si fa la spesa per riconoscere la qualità è utilizzare sensi:
- Vista: il prodotto deve risultare integro senza ovviamente deterioramenti o rotture della confezione, leggete sempre l'etichetta ed i valori nutrizionali. Guardate bene i colori nel caso di frutta e verdura allontanandovi dalle luci che il supermercato ha porto sopra il banco dove erano riposte: solo con una luce meno intensa vedrete il vero colore.
- Olfatto: è importante che sentiate anche il profumo di ciò che comprate.
- Tatto: sentite bene la consistenza delle cose prima di acquistarle

Per quanto riguarda il prezzo : avere un occhio in più ci può permettere di risparmiare un sacco di soldi,
qui indico i miei consigli :)
- Fatevi fare sempre la carta socio: nella maggior parte dei casi è gratuita, si accumulano punti (non fate la spesa solo per avere più punti mi raccomando...) e si può usufruire dei sconti riservati ai soci.
- Potete fare scorta di cibi a lunga conservazione durante una promozione.
- Leggete sempre con attenzione i volantini dei super che vi arrivano a casa e se non li ricevete cercateli on line: segnatevi sempre le occasioni!
Per evitare sprechi di carta io consiglio di applicare il cedolino "no pubblicità" nella cassetta della posta e di abbonarsi alla newsletter dei supermercati che frequenta o ha più vicino in modo da ricevere i volantini eletronicamente risparmiando molto per l'ambiente.
- Preferite sempre frutta e verdura sfusa in modo da prenderne quanta ne desiderate a meno che ovviamente non ci sia un offerta che renda la frutta confezionata più conveniente (la coop offre ogni settimana frutta e verdura di stagione a meno di un euro al kg).
- Non acquistate mai vaschette di verdura cotta: se la acquistate fresca e poi la cuocete guadagnate soldi, salute e gusto: in alcuni casi come per gli spinaci ed i piselli io trovo più conveniente la verdura congelata: magari fatene scorta durante le promozioni.
- Stessa cosa di sopra vale per la carne ed il pesce: mai acquistare cordombleau pronti o fettine impanate pronte o spiedini pronti: con la stessa spesa se li fate da soli otterrete il triplo della quantità e più qualità.
 - La marca non fa sempre la qualità: è inutile spendere molto per un prodotto di marca quando ce n'è uno altrettanto buono che costa la metà (ma per approfondire anccora di più consiglio di leggere questo articolo sui prodotti gemelli di Dario Bressanini)
-Cercate dei buoni sconto on line! ce ne sono veramente molti per ogni catena di super per esempio:
QUI ci sono dei buoni sconto per Carrefur che cambiano giorno per giorno
La coop addirittura offre delle convenzioni ai propri soci sono interessantissime! per esempio una riduzione sul prezzo di ingresso a terme, musei, su prodotti per la cura della persona ecc!

In questo modo riuscirete a stare al passo con tutte le promozioni.
I super che frequento io sono: Coop (la maggior parte delle volte), Pennymarket, Eurospin e Lidl (gli ultimi due molto raramente e solo per poche cose)

Non cercate di risparmiare più del possibile: il risparmio non può andare ad intaccare la qualità! preferite poche cose ma buone piuttosto che tante ma cattive.

Adesso per quanto riguarda la lista della spesa vorrei dirvi che il metodo esatto per una buona lista sarebbe quello di tenere un bloc notes o una lavagnetta in cucina in modo da appuntare tutto ciò che stà per finire in modo da poterlo ricomprare.
Io purtroppo non sono così costante così utilizzo un altro metodo: ho una lista di tutto ciò che può servire diviso per categorie in un foglio nella mia agenda così quando preparo la mia lista della spesa mi ricordo cosa maca e lo scrivo nel fogliettino.

Sarebbe bene avere in casa almeno l'indispensabile per far fronte a giornate impegnate o giornate nelle quali non possiamo uscire, o perchè no, esser preparati per ospiti all'ultimo minuto.
In casa secondo me non può mai mancare:
- Erbe aromatiche e spezie
- Sale e zucchero
- Pasta, riso, minestrina
- Patate
- Qualche verdura congelata
- Scatolame: come fagioli, ceci, lenticchie, conserva di pomodoro
- Olio di semi ed olio extravergine di oliva, e aceto (il limone si puo' spremere e conservare il succo congelato in cubetti!)
- Aglio e cipolle
- Un po' di carne congelata
- Frutta sciroppata o cioccolatini da poter servire ad ospiti
- Farina 
- Uova
- Lievito sia per dolci che per salati
- Latte 
- Thè e camomilla
- Pangrattato
- Sott'oli e sottaceti (sarebbe bene farseli da soli!)
- Sughi pronti (sarebbe bene farseli da soli in casa!)
- Biscotti, crackers, fette biscottate
- Caffè
- Marmellate (meglio se fatte in casa!)
- Qualche bottiglia di vino e liquore per ospiti
- Qualche bottiglia di bevanda analcolica per ospiti e qualche salatino da poter servire.
- Formaggio grattugiato che si conserva benissimo nel freezzer
- Quanche panino congelato in modo tale da averlo in caso manchi del pane

Gli gnudi

Per la serie: oggi facciamoci due risate... ecco alcune delle frasi sentite dire o delle situazioni vissute da me solo nell'ultima settimana...

n.1
ragazzi alla stazione che scendendo dal treno parlano:
"ma cosa ci fai con 3 porte usb su un cellulare?!, è come abitare da solo ed avere tre bagni in casa... tanto un culo solo c'hai!!!"

n.2
Io, il mio fidanzato ed un amico ci accingiamo ad entrare in un locale quando noto che non c'è proprio nessuno apparte i cameriri che ci guardano felici dei nuovi clienti... basta un occhiata e decidiamo di non entrare, rigiriamo e fatti tre passi... un cameriere apre la porta e ci urla:
"Entrate bastardiiiiiiiiiii!!!!!!"
O_O
Di tutta risposta il mio amico dice:
"Pensa a stare dentro tu che è meglio!!"

n.3
al supermercato:
"mi scusi dove posso trovare la carbonella per accendere il fuoco?"
"Vicino alla maionese guardi!"
#aloroilmarketingglifaunapippa

...to be continued....


Ma parliamo della ricetta: Gli gnudi:
ovvero i ravioli nudi come li chiamiamo qui da me.
Il punto è che a me gli gnudi piacciono mal fatti, si proprio così, mi piacciono brutti eheh.
Mi piacciono brutti perchè così non si deve aggiungere la farina, in questo modo possono essere mangiati anche da persone celiache, ma soprattutto il sapore ne guadagna eccome!.

Una ricetta.. con la cenere! ... La Mostarda pantesca

Oggi è la giornata della memoria,
credo che non ci siano parole migliori di queste oggi:

Che si tenga il massimo della documentazione,
Che si facciano filmati,
Che si registrino testimoni,
Perchè,
in qualche momento,
durante la storia,
qualche idiota potrebbe sostenere che tutto questo non è mai successo
Dwight D. Eisenhower


Devo ringraziare Jaclin per avermi passato questo premio,
ricevo sempre con piacere i premi che altre persone decidono di affidarmi, quindi che dire oltre "Grazie Jaclin"?
Grazie perchè non è un premio senza senso, sembra più un gioco che permette di conoscerci meglio ed a me i giochi piacciono eccome :)

Ecco le regole:
- Innanzitutto bisogna ringraziare la blogger che ci ha inviato il premio,
- Per secondo bisogna raccontare 7 cose su di sé,
- E per ultimo passare il premio ad altri 10 blog.
 
Quindi ecco le 7 cose su di me:
1. Sono la prima ad arrabbiarsi, ma anche la prima a chiedere scusa... 
a questo proposito vorrei parlavi della tattica di mia madre, sempre lei donna geniale! la cosa si svolge così:
Ci arrabbiamo - io urlo, lei urla - 
finita la fase "urlo" arriva la fase "muso" ovvero - io non parlo e tengo il broncio e lei pure- 
Però!
dopo un pò lei si dispiace... e io mi commuovo... è qui la fase "t'ho incul..."
"mamma scusa..." ed è fatta! lei torna una belva come e peggio di prima
e tu li non sai che dire ormai i rimorsi hanno già attaccato quindi .. ti senti solo una gran cacca, senza la forza di controbattere..
and the winner is... mamma!
un giorno lo farò anche io con i miei figli, poco ma assicurato perchè la tattica non ha mai smesso di funzionare....
2. Ho una mia teoria sui gatti che attraversano la strada (e funziona!!):
il gatto tutto bianco porta bene,
il gatto tutto nero porta bene,
il gatto bianco a macchie nere e viceversa porta una gran sfiga.
3. ho paura di entrare nello sgabuzzino:
Per la serie taumi infantili... quando ero piccola mi paiceva un sacco entrarci, mia madre ci teneva tutti i saponi e a me piaceva guardarli.. sembravano pozioni magiche, lei ovviamente non voleva così un giorno mentre riordinava proprio lì andai da lei, gravissimo errore!, mi sventolo in faccia i doposcii pelosi di mio padre dicendomi "non devi entrare vedi che il lupo??" detto fatto, ancora da sola non riesco ad entraci.
4. Una volta ho sognato un toro con due enormi corna tutto rosso fiammante con scritto un fianco "Bartolini" (no comment!!!)
5.  Ora una curiosita schifosa: adoro inzuppare i crakers salati nel thè eheh
6. Una volta sono stata rincorsa da un gallo inferocito e mi sono difesa lanciandogli le ciabatte (non ridere please ^_^)
7. Ho goduto come una matta quando ho visto la puntata dove il coyote riesce finalmente a prendere bip bip!

Adesso dovrei passare questo premio ad altri 10 blog, questo è il punto dolente, preferisco non passarlo solo a 10 blog ma a tutti coloro che leggeranno questo post, molte di voi non amano ricevere premi quindi non vorrei sbagliare e vorrei davvero donarlo a tutte voi quindi prendetelo perchè è vostro, tocca a voi!
Adesso la ricettina ^_^

Principessa Mandarina ed il Sig Pomelo....

C'era una volta,
Nel lontano regno della cucina di sopra, una bellissima principessa che si chiamava mandarina.
Questa principessa era bellissima e corteggiata da tutti, però era molto selettiva e non andava mai bene nessuno per lei.
Ci provò il Sig. Mela ma lei l' offese dicendogli che era un frutto falso e filibustiere!
Ci provò anche il kiwi, ma lei gli disse che non gli piacevano i frutti pelosi.
Ci provò persino una banana ma la differenza di altezza era davvero troppa secondo lei.
C'era persino un cocco e ci provò pure lui, di risposta si sentì dire "vai via! testa di legno!"
La principessa era davvero inavvicinabile ed il povero Re Arancio non sapeva fare con una figlia così ribelle.
Un giorno arrivò un frutto grandissimo e la principessa si meravigliò molto perchè quel frutto non ci provò mai con lei.
Il Sig. in questione si chiamava Pomelo, lui si innamorò subito della principessa e del suo profumo ma non si azzardò mai a parlarle "Sono troppo alto, grasso e brutto... non mi vorrà mai" si diceva.
Intanto i giorni passavano e la principessa si faceva sempre più curiosa sul misterioso sig. Pomelo finchè un giorno gli si avvicinò...
"messere, dite, perchè cotanto timore di me?"
Il pomelo diventò rosso come una fragola e la principessa rise.
Rise per la prima volta esclamando "Sei per caso un pomodoro gigante?"
Il pomelo tornò subito giallo, indignato! e gli disse che era un frutto venuto da molto lontano, gli raccontò che aveva viaggiato per mari e per monti e tutte le meraviglie che aveva visto.
La principessa vide l'animo gentile del Sig. Pomelo ed iniziò ad innamorarsi di lui, al pomelo piaceva la principessa, ma non lo disse mai.
Neppure lei lo disse mai per orgoglio, ma continuarono a parlare e ridere ogni giorno.
La principessa aveva un solo desiderio, voleva abbracciare il Sig. Pomelo ma essendo lui troppo grande non ci serebbe mai riuscita, era troppo timida e orgogliosa per dirgli i suoi sentimenti... voleva farlo con un abbraccio.


Lui nel frattempo era diventato un pò meno timido e iniziò a fargli dei complimenti "Che belle foglie ha oggi principessa Mandarina! E' per caso stata dal parrucchiere?"
Con il tempo questi due frutti si innamorarono, però lei troppo orgogliosa, lui troppo timido non lo dissero mai l'uno all'altro.
La Principessa pensò di chiedere aiuto a sua sorella minore Kumquatsetta che gli consigliò di rivolgersi al mago di corte: Il potente Pera.
Lei gli disse che avrebbe dato tutto per poter abbracciare il sig. Pomelo,
Pera fu gentile e gli disse che era possibile, ma che non sarebbero più stati dei frutti dopo.
A Mandarina non importava, ciò che voleva era solo Pomelo così il signor Pera lesse sul suo libro gigante, sfoglio le pagine 3 giorni e 2 notti prima di trovare la formula magica adatta alla situazione....
era semplicemente la RICETTA DEL CANNOLO AL MANDARINO CON CREMA DI POMELO


Così la principessa Mandarina potè abbracciare finalmente il suo amato Pomelo e lui si rese finalmente conto di tutto.
Vissero per molto tempo felici e contenti (fino alla fine della cena... eheh) ed ebberò molti figli che chiamarono babà :) (eheh non esageriamo è!!)
Volete sapere la formula magica che ha usato il potente Pera?

Ingredienti
Lingue di drago
Saliva di strega
NO!! dai scherzo :)

Ecco quella vera:
Ingredienti per 6 persone
1 cannolo a testa (Per la ricetta vi rimando qui  aggiungete però all'impasto la buccia grattugiata di 1 mandarino.)

Per la crema:
Portate a bollore a fuoco bassissimo 1 lt di latte con un pezzo di buccia di pomelo (non grattugiata ma intera cercando di tagliare solo la parte gialla e non anche quella bianca!) e 6 cucchiai di zucchero.
Quando il latte sarà arrivato a bollore aggiungete 100 gr di maizena e mescolate con una frusta fino ad arrivare alla giusta consistenza.
n.b.! la crema è senza uova perchè a pomelo le uova stavano antipatiche: "Pensano di sapere tutto loro quei gusci vuoti" diceva... ;)

Pronta la crema fatela freddare 5 minuti e procedete a riempire i cannoli, conservateli in un luogo fresco (ed appartato per lasciare privacy a Mandarina e Pomelo eheh)  e servite decorando con un pò di polpa di pomelo per lato ^_^
Con questa ricetta partecipo di nuovo a questo contest ^_^


ilricettariodicinzia

C'è anche un'altra cosa di cui vorrei parlarvi però in questo post!

Oggi comincia la collaborazione con  Caramellandia


Il loro sito è molto benfornito:
Loro dicono:
"Operiamo nel mondo della pasticceria da oltre 10 anni; siamo rivenditori autorizzati delle migliori aziende nazionali. Da noi potrai trovare tutto ciò che occorre per preparare e decorare i tuoi dolci. A breve disponibile anche la sezione dedicata all'allestimento delle tue feste dove potrai trovare: palloncini, festoni, inviti ecc."
Vi consiglio vivemante di andare a visistare il loro sito e di conoscere i loro prodotti, inoltre per ogni ordine web indicando che siete mie lettrici o lettori riceverete uno sconto del 10% ^_^

Parlando d'amore.... torta al riso soffiato e mars

Sapete una cosa?
I greci avevano 7 parole per descrivere il loro amore.
Effettivamente se ci pensate bene non è la stessa cosa dire io amo la pizza oppure il mio cane oppure il mio fidanzato.
Mi è sempre rimasta in mente la cosa dei 7 tipi di amore.
Agape (αγάπη) è amore di ragione, incondizionato, anche non ricambiato, spesso con riferimenti religiosi: è la parola usata nei vangeli.
Philia (φιλία) è l'amore di affetto e piacere, di cui ci si aspetta un ritorno, ad esempio tra amici.
Eros (έρως) definisce l'amore sessuale.
Anteros (αντέρως) è l'amore corrisposto.
Himeros è la passione del momento, il desiderio fisico presente ed immediato che chiede di essere soddisfatto.
Pothos è il desiderio verso cui tendiamo, ciò che sogniamo.
Stοrge (στοργή) è l'amore d’appartenenza, ad esempio tra parenti e consanguinei.
Thelema (θέλημα) è il piacere di fare qualcosa, il desiderio voler fare.
(ndr tratti da wikipedia)
Bèh vi scrive  una ragazza che piange guardando film (ma anche la fine del cartone animato kiss me licia se è per questo!) e che ha sempre creduto nell'amore e nel romanticismo, ovvio come questa distinzione tra i diversi tipi di amore mi affascini e non poco.
Credo che la visione dell'amore cambi in base all'età, i bambini ed i cani hanno una visione dell'amore puro secondo me.
Vi riporto una frase che mi ha molto colpita e che fose molte di voi avranno già letto
"Quando mia nonna aveva l'artrite e non poteva mettersi più lo smalto, mio nonno lo faceva per lei anche se aveva l'artrite pure lui". (Rebecca - 8 anni)
 Poi c'è Davide di 7 anni (che da grande sarà sicuramente un buongustaio :D)
«L’amore è volere bene a tutti. Amo le tagliatelle» 
Poi ci sono i cani, loro, i migliori amici dell'uomo, arrivano anche a sacrificare la propria vita per il padrone; vi racconto una storia (ettepareva! direte voi.... ma questa vale davvero la pena di esser letta)
Vicino a casa mia abita una vecchia signora, sono sempre stata coonvinta che avesse più di 100 anni da quando ero piccola, la vedo sempre sotto gli ulivi, esile, con un fazzoletto in testa a raccogliere erba per i conigli, una volta per il mio compleanno mi ha regalato delle mutande che sembrano un body O_o ma questa è un'altra storia.
Vive da sola, è sempre stata sola da quando l'ho consciuta, non si vuol trasferire a casa del figlio perchè ama la sua casa, finchè ce la faceva andava tutti i giorni a piedi al cimitero vicino a portare i fiori al marito scomparso tanti anni fa (se non è amore questo...).. faticava, soffriva, ma lo faceva ogni giorno.
Aveva un cane, lo sentivo sempre abbaiare quando passavo per arrivare al paesetto vicino a piedi.
Un giorno vado  a casa di una mia amica che abita a circa 500 mt da casa mia e vedo quel cane, il cane che mi abbaiava sempre, era veramente mal ridotto e denutrito, 
(non sopporto i maltrattamenti contro i cani, ma capisco semplicemente che la vecchia signora non lo faceva neppure apposta, molto evidentemente non si accorgeva neppure che ciò che gli dava da mangiare non bastava al povero cane, o forse non lo aveva proprio... visto che non ha neppure una cucina a gas e non va a fare la spesa, ma vive di ciò che gli offre la campagna cucinando anche d'estate su una vecchia stufa a legna...)
La mia amica curò il cane e lo nutrì per bene finchè un giorno riuscì ad alzarsi di nuovo e camminare sulle sue esili gambe.
Il giorno dopo il cane scappò e tornò dalla vecchia signora, sapeva che lei era sola e lui doveva fargli compagnia, anche se ciò ha significato per lui il volare in cielo dopo pochi mesi.. quel cane amava davvero la mia vecchia vicina.


Sò che la foto adesso ci stà come un cazzotto in un occhio, come si dice dalle mie parti, ma perdonatemi.
Ho semplicemente voluto parlare dell'amore a modo mio.
Pubblico questa ricetta per il contest Hart to hart di Elifla


Dopo però aver parlato dell'amore dolce, quello vero bèh un pizzico di piccante ce lo dobbiamo pur mettere eh! eheh
Ho deciso per la torta di riso soffiato e mars per S.Valentino perchè si deve restare leggeri in una cena romantica, lo sanno tutti no? :D
Quindi basta creme, panna e cioccolato, solo una leggera croccantezza per una torta che va spezzata direttamente con le mani e magari offerta all'altro ^_^

Pollo al Sale

"Erica! non se ne può più, quando pulisci non si ritrova mai niente!!!"
Ok.
Ammetto di aver un modo mio di pulire, finchè si tratta della mia casa tutto ok, ma quando aiuto la mamma le cose si complicano.
I miei non sanno neppure cos'è un arredamento essenziale, i miei raccolgono cose.
Si. Raccolgono cose da ogni parte.
Ogni cosa in casa dei miei è "un ricordo" quindi non si butta mai via niente.
Vado in quel paesino tanto caruccio? Ovvio che riporto un ricordino!
Vado al ristorante cinese? Ovvio che raccolgo i punti così poi avrò un bel tris di spade che non saprò, ovviamente, dove mettere.
Vogliamo parlare di cresime, battesimi, comunini e matrimoni e di tutte le bomboniere accumulate in 25 anni di matrimonio?
E ancora peggio, vogliamo parlare di tutti i ricordini portati da vari viaggi all'estero?
Meglio di no credetemi.
Ma il peggio deve ancora venire, è si, non ci crederete ma il peggio deve ancora venire sul serio.
Mia madre, lei, la donna di casa è una patita di decoupage e perline.
Lascio un minuto per la comprensione.
....
Giusto la mobilia si è salvata dalle sue grinfie decoupatrici...
Ok, però fin qui tutto bene, una casa dev'essere piena di ricordi, solo che la casa dei miei è piena nel vero senso della parola eheh!
Il problema non sussiste però finchè non arrivo io.
La sottoscritta ha un'ottica essenziale.
Poche cose, belle e soprattutto ordinate.
Mica dico che devono buttare dei ricordi... dico solo... di nasconderli, ecco!
Così il compromesso è stato raggiunto con la donna di casa che ha accettato di mettere dentro una scatola di cartone un pò di cose, per poi "quando ha voglia" rimetterle in circolazione facendo cambio con altre cose, così (testuali parole) "sarà ancora più bello quando le rivedo dopo tanto".
Ok.
Ce l'ho fatta, una transazione tra madre e figlia, evvai.
(Adesso avrò meno cose da nascondere di nascosto! e qui lo dico e qui lo nego eh!) 


Ovviamente stavo scherzando, non nasconderei mai dei ricordi ai miei genitori, ma quella della scatola è una storia vera :)
Casa dei miei genitori è l'unica casa dove io mi senta a casa, persino quando viene il mio fidanzato e stiamo nel nostro appartamento sotto casa dei miei, penso sempre che casa mia è quella "di sopra", ed i la amo così com'è, perchè rispecchia il babbo e la mamma me e Fabio e tutta la nostra vita.
Sapete che c'è? che se un giorno non basterà più lo spazio per tutti i ricordi che accumulano i miei... allargheremo la casa ^_^ 
E poi... parlo parlo, ma nel mio appartamento ho già iniziato anche io ad accumulare i ricordi adesso che ci penso... mica sarà ereditaria la cosa?!
Questo è il secondo tipico di un nostro pranzo Domenicale: un bel pollo ruspante al sale consumato in mezzo a tanti ricordi perchè si, la Domenica si pranza nel salotto... guardando linea verde per giunta!

Spaghetti piccanti alla bottarga e... me

Certo che siamo proprio tanti, ad avere un blog di cucina intendo.
Tantissime persone che condividono con me un piacere, 
tante persone delle quali sò cosa mangiano a pranzo e a cena ma null'altro.
Guardando un blog, non si pensa mai alle persone che stanno dietro, o almeno sappiamo che c'è qualcuno che stà dietro ai fornelli, ma tendiamo sempre ad associare una persona al proprio blog come se fossero una cosa unica, almeno così è per me.
Con alcune persone poi, inevitabilmente e per fortuna, stringiamo amicizia, così il blog smettere di essere un blog ed inizia ad essere ciò che scrive tizio, caio, o sempronio (perdonatemi i nomi eheh).
Io smetto di essere il blog "Ogni riccio un pasticcio" e divento Erica.
Divento Erica non per alcuni, ma vorrei esserlo per tutti.
A questo mi ha fatto pensare un commento sul post prima di questo nel quale una ragazza mi ha detto che ciò che avevo scritto rispecchiava esattamente ciò che pensa da molto, così ho pensato che la capivo alla perfezione e che sarebbe stato bello farsi conoscere un pò meglio con tutti e conoscere un pò meglio tutti.
Per questo in questo post vi parlo un pò di me, in modo più intelligente di quanto ho fatto sulla sezione contattami magari :D.
Mi chiamo Erica e questo lo sapete già tutti, spero! eheh, Sono nata sul lago Trasimeno "nella terz'ultima finestra in alto" come mi diceva la mamma quando guardando l'ospedale mentre facevo il bagno da piccola gli chiedevo "Ma sono nata lì?!" chissà perchè... mi affascinava.
Abito in toscana però, nelle campagne di Cortona, un piccolo borgo medievale arroccato su di una montagna, Cortona mi piace perchè posso "guardare giù" e vedere tutta la vallata fino a perdere la vista, mi piace perchè è fredda e posso godermi una ciccolata calda in un bar, mi piace perchè quando avevo circa 14 anni uscivo sempre lì con le mie amiche, mi piace perchè vedo tanti volti amici mentre passeggio... mi piace perchè è piena di ricordi.
Fin da piccola ho sempre avuto uno scopo nella vita: diventare un avvocato: e detesto chi mi dice " gli avvocati sono tutti uguali" oppure "Così diventi ricca": non ho mai voluto diventare ricca, nè difendere chi non
se lo merita, ma ho sempre voluto dare la possibilità di difendersi: questa ce l'abbiamo tutti indistamente... e qui mi viene in mente la mia citazione preferita "E' strano come tutti difendiamo con più vigore i nostri torti dei nostri diritti".
Bene, se ancora state leggendo significa che non vi stò annoiando eheh, se avete già smesso di leggere.. come dice Homer... d'oh! :)
Quindi, come dicevo eccomi qui: 24 anni, studentessa, lavoratrice saltuaria (ovvero quando trovo da fare qualcosa :D), figlia, sorella, nipote e fidanzata.
E' si, credevo che sarei rimasta zitella per sempre finchè non è arrivato Lui e mi ha tirata fuori da mille discoteche, così ho messo la testa apposto e ho aperto un blog di cucina :)
Volete sapere altro di me?
Odio le gonne, detesto soffrire il mal di piedi perchè certe volte ho l'insana idea di mettermi i tacchi,mi piacerebbe potermi mettere un rossetto rosso senza sembrare un clown.
 Non sò ancora riconoscere la destra e la sinistra, quindi ho deciso di rinominarle in "di quà" e "di là".
Sono una maniaca della pulizia capace di mettermi a lucidare i bicchieri della vetrina alle tre di notte (ndr. è una storia vera!)
Soffro di vertigini anche se guardo giù da uno scalino.
Ho il terrore di saltare e paura di tantissime altre cose come degli uccellini che certe volte in primavera escono volando impazziti dal camino.
Ho una grande fede verso Dio, un pò meno verso l'istituzione ecclesistica.
Soffro il mar di mare in macchina O_o
Non sopporto l'odore della cannella, al contrario amo smisuratamente i profumi e sarei capace di stare ore in profumeria a odorare di quà e di là.
Che dite può bastare per oggi? ;)


 

Passando ad altro...non stò a dirvi di nuovo la mia idea riguardo al consumo di tonno in quant l'ho già fatto in questo post, approposito, a riguardo vi consiglio di leggere anche il post di Elena.
Cme realizzare questi spaghetti?
Per 4 persone cuocete 400 gr di pasta in abbondante acqua salata, a cottura ultimata scolateli e conditeli con del burro: aggiungete della bottarga, del peproncino e del pecorino romano ;)

P.s. volete sapere un'altra cosa?
E' una vita che sono a dieta!!! eheh ;)
Apparte gli scherzi, mi piacerebbe sapere altro su di voi, se volete potete raccontarvi in un post un pò come ho fatto io, mi piacerebbe leggerlo e credo che piacerebbe a tutti conoscersi un pò meglio :)
Approposito! questa sono io: (fammi censurare con il tag more ahah)

Mandarino: un insalata un pò insolita...

Doveva arrivare oggi,
Doveva arrivare per forza il giorno in cui avrei superato l'esame più temibile, quell'esame che ti sta sulla coscienza da anni ormai ma che continui a tramandare con una scusa o con un'altra, ma che nel tuo profondo sai che se non fai non potrai mai laurearti... così presa di petto la situazione mi son data da fare.
Sapete qual'è la cosa più bella di oggi?
Che oggi è dedicato a me e quello che mi piace fare, senza rimorsi di coscienza perchè non stò studiando.
Anche solo ieri mentre studiavo mi maledicevo per la scelta che ho fatto: "chi me l'ha fatto fare a me di inziare l'università?!" pensando che ormai manca veramente poco alla sudata carta.
Le cose erano diverse all'inizio, quando presa dalla passione e dalla voglia di fare mangiavo un libro dietro ad un altro, pensavo: "dai che quando mancheranno pochi esami sarà una passeggiata" ed invece non è stato così.
Gli ultimi esami sono più pesanti dei primi, non per quantità di studio, ma per la stanchezza dello stess degli esami che mi porto dietro ormai da anni.
Proprio ieri pensavo "non vedo l'ora di laurearmi", oppure... "beata quella che si è laureata!"
POI
ho trovato questa poesia, ve la copio direttamente, l'autrice riportata era Madre Teresa di Calcutta.

Non aspettare di finire l’università,
di innamorarti,
di trovare lavoro,
di sposart...,
di avere figli,
di vederli sistemati,
di perdere quei dieci chili,
che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina,
la primavera,
l’estate,
l’autunno o l’inverno.

Non c’è momento migliore di questo per essere felice.
La felicità è un percorso, non una destinazione.
Lavora come se non avessi bisogno di denaro,
ama come se non ti avessero mai ferito
e balla, come se non ti vedesse nessuno.
Ricordati che la pelle avvizzisce,
i capelli diventano bianchi e i giorni diventano anni.
Ma l’importante non cambia:
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è il piumino che tira via qualsiasi ragnatela.
Dietro ogni traguardo c’è una nuova partenza.
Dietro ogni risultato c’è un’altra sfida.
Finché sei vivo, sentiti vivo.

Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere.

Ed ho capito.
L'importante è essere felice oggi per l'esame superato e per il bacio del fidanzato che mi dice "brava tata!",
l'importante è non desiderare mai solo il futuro, perchè quando arriva si rimpiange il passato.
OGGI me lo godo proprio.
Un giorno tutto per me.


Spero che questa poesia abbia fatt pensare anche a voi :)
Ma passiamo alla ricetta!
I mandarini, uh! tra tutti gli agrumi sono quelli che preferisco insieme al pompelmo rosa.


 Ma perchè parlo di agrumi dopo una poesia? vi starete chiedendo... eheh qui gatta ci cova :D ma ovvio no? per il contest di Cinzia!

ilricettariodicinzia

Ricetta dell'insalata con invidia belga, mandarino e bresaola
Vi occorre una fetta di bresaola tagliata alta quasi 1 cm da ridurre in cubetti, dell'insalata belga e dei spicchi di mandarino pelati a vivo.
tagliate sottilmente l'invidia belga, aggiungete i spicchi di mandarino e cospargete di cubetti di bresaola.
L'amarognolo di questa insalata si sposa alla perfezione con l'aspro-dolce del mandarino così che sarà sufficiente aggiungere solo un filo di un buon olio extravergine di oliva per  condirla in modo perfetto, se poi desiderate arricchierla ancora di più perchè non provate con del buon origano? aggiunto per caso: ormai dopo la foto, l'ho trovato perfetto :D

I mustazzoli panteschi... di nuovo!

Ok.
Ore 2:14 am.
Fame cronica da blogghing; spiego:
Colpa vostra è si, sarò di "fame debole" ma non è possibile!
Girello per blog, dopo uno studio intenso di mezzi di impugnazione delle sentenze civili e che ti vedo...
bomboloni, torte ai mirtilli, crepes, timballi, sformati, arrosti, pastasciutte che neppure la Barilla... e allora inevitabilmente: ho fame.
Fame vera, non fame per dire, mica scherzo quando ve lo scrivo nei commenti eh! eheh fatto stà che ci rido... e avrei poco da ridere, qui il frigo piange proprio! non è che lacrima.. piange come un neonato e chi ne ha uno sa bene che non sono silenziosi per niente!
Certo anche io limito i miei rimorsi di coscenza dicendo.. e va bèh ho cenato alle 8:00 sono le 2... sono passate 6 ore, per giunta 4 a studiare, ovvio che abbia fame! (leggesi: tanto ormai ho smaltito la cena se mangio mica ingrasso no?? eheh)  e invece la colpa è vostra! si proprio vostra.. con le vostre foto invitanti... giuro che ieri sera una foto mi invitava ad assaggiare un dolcetto al cioccolato! Per non parlare dei titoli.. trionfo di triplo cioccolato... è ma allora! uno si impegna a non avere fame.. ma voi la fate proprio venire!!
ma ditemi un pò che sono curiosa io ^_^ capita solo a me? sono solo io l'assatanata famelica che girella per blog con lo stomaco che brontola solo a veder foto?!
mi sembro matta e forse forse.... però sono felice così e spero che continuiate a farmi venire fame! ^_^
Ieri vi ho promesso che vi avrei fatto vedere le foto dei mustazzoli panteschi che la nonna con la zia e la mamma si sono messe a fare...
ed ogni promessa è un debito quindi ecco qui ;)

 

Chi conosce i mustazzoli panteschi sa bene che sono coperti di perline colorate (ma erano così belli da crudi che non ho resistito e complice il fidanzato...: ebbene si stavolta le foto le ha fatte lui mentre ero immersa nel mio mastodontico libro) e sono rotondi. 
Proprio rotondi rotondi... quelli che vedete nella foto più lavorati sono sempre dei mustazzoli, ma che vengono chiamati in dialetto "cicìi".
Potete immaginare la mia espressione quando mia zia mi ha detto:
"vene accà a fà 'no cicìo"
e io O_o "che?!"
solo dopo ho scoperto che quelle meraviglie si chiamavano così *_*
Vi ripropongo la ricetta come l'ho scritta qualche tempo fa.. essendo sempre quella: la ricetta della nonna, quella che si è tramandata nel tempo tra madre, figlia e sorelle, quella che non fallirà mai ;)

Scaloppine al limone

Ci sono delle ricette che riescono bene solo ad alcune persone.
Prendete per esempio una cosa semplicissima: queste scaloppine.
Stessi ingredienti, stessa cura (ho perfino provato ad imitare i movimenti!!!), stesse dosi... ma niente.
Come vengono a mia madre queste scaloppine me lo sogno proprio, ma perchè?! è mai successo a nessuno di assaggiare una torta, un'insalata, un piatto di pasta e restarne folgorati? 
Perchè dopo esservi fatti dare la ricetta e riprovato voi stessi "non è buona come la sua"?!
Credo che conti moltissimo il nostro pensiero sul gusto che sentiamo: ovvero prendete un brick di estathè: credo solo io che il gusto dell'estathè in brick cambi se versato in un bicchiere? Possibile che berlo con la cannuccia gli cambi il gusto? credo proprio di no, infondo sempre estathè resta... Oppure la mortadella: perchè la stessa mortadella affettata sottilmente ha un gusto ed invece tagliata in modo spesso ne ha un altro? bèh magari in questo caso potremmo dire che è colpa della consistenza ma nell'esempio dell'estathè proprio non me lo spiego...
Ma non dilunghiamoci, parlavo di queste scaloppine, si proprio loro, le maledette, che non c'è verso che vengano mai come voglio io... 


Le odio e le amo contemporaneamente queste scaloppine, anche se non vengono mai come dico io, sono sempre ultrabuone, si cuociono nello stesso tempo che avremmo impiegato a cuocerle ai ferri normalmente e gli ingredienti si trovano davvero sempre in ogni casa.
Per eliminare almeno una parte del grasso poi ho scoperto che vengono sublimi anche con dell'olio d'oliva quindi ho eliminato anche il burro ^_^
vi riporto la ricetta proprio come me l'ha detta mia madre:

"mamma... ehmm mi ridai la ricetta delle scaloppine al limone?? *_*???"
"Eri!!! ANCORA?!?!...."
"...."
"Alò (ndr. tipica esclamazione aretina) ...
Prendi una fettina di petto di pollo o di tacchino a testa,
Infarinala ben bene (con farina di tipo 00) e mettila da parte,
Intanto in una padella fai un soffrittino con cipolla e olio, quando la cipolla sarà appassita aggiungi le fettine e Falle rosolare bene, sia da una parte che dall'altra.
Quando saranno rosolate aggiungi il succo di 1 limone, la scorza grattugiata di mezzo e se serve aggiungi anche 1\2 tazzina di acqua.
Fai cuocere per bene la carne e sono pronte!
..Ora levati che devo fare i mustazzoli con la tu' nonna!!"
"Ok, grazie mamma ^_^"

p.s. domani vedrete le foto dei mustazzoli ^_^

P alla terza: ovvero Polenta con Polpette alle mandorle e Patate

Oggi voglio parlare dei piccoli gesti, per questo vi parlo di un piccolo gesto di una nonna, la mia nonna.
Dovete sapere che abito in campagna con 3 grandi orti, tanti campi per coltivare e 4 vigne.
Il mio vicino più vicino abita a 500 mt e non avendo luci fastidiose intorno la sera vedo le stelle come le si vede d'estate anche d'inverno.
Io Amo abitare in campagna, abbiamo uova fresche prodotte dalla nostre galline che scorazzano felici nell'aia e  la mattina vengo svegliata dal gallo come nei film, una cantina con tanto  nostro buon vino e olio, ed uno scaffale pieno zeppo di conserve di ogni gusto.
Ho abitato a Perugia per 4 anni proprio nel centro storico e aprire la finestra la mattina e vedere le finestre chiuse del palazzo di fronte proprio non mi andava giù, non riuscivo neppure a sentire l'odore delle stagioni e questo forse era ancora peggio...
Cosa mi mancava? Poter vedere le luci di Cortona di notte: mille puntini tutti luminosi arroccati sulla montagna che nelle notti tristi mi facevano compagnia mentre mi affacciavo alla finestra a fumare una sigaretta pensierosa (approposito: buoni propositi per il 2011 # 1: smettere di fumare! magari aspetto di aver superato questo esame prima và... :D)
Mi mancava lo spalancare la finestra e vedere la mia vigna con nello sfondo il lago Trasimeno, mi mancava sentir cantare gli uccellini, mi mancava il sentire i profumi dei fiori in primavera ed il "profumo di freddo" d'inverno quando uscendo di casa vedevo tutto ricoperto di una patina bianca brillante e le ragnatele erano coperte di goccioline.. uno spettacolo che durava ben poco perchè alle 10 di mattina era già svanito ma rendeva il silenzio della mattina ovattato per quelle due ore.
Toccare un filo d'erba e renderlo di nuovo verde sciogliendo la brina con le dita ha qualcosa di magico che non vi sò spiegare.
E inoltre.. mi mancavano la mamma ed il papà (ok lo sapevate già che ero una mammona :) ). così ho deciso di tornare a casa, dopotutto Perugia dista solo 40 minuti di macchina... e l'idea di dover essere mantenuta dai miei proprio non la sopportavo, qui almeno posso darmi da fare e guadagnarmi ciò che è giusto che io guadagni, anche se poco perchè studio ed il tempo da poter dedicare a qualche lavoretto saltuario è insufficiente..., va bèh si fa quel che si può :)


Ma non vorrei annoiarvi con questo... sapete qual'è l'unico momento all'anno nel quale odio abitare in campagna?
Quando dobbiamo ammazzare il maiale, perchè ebbene si, in casa mia si  prende un maiale verso Settembre, la nonna se ne cura ed a Gennaio fa sempre la solita fine.
Lo odio, odio veder morire un animale così (ed infatti non lo vedo perchè me ne vado impotente.. anche se ho premeditato spesso e volentieri la possibilità di liberarlo giù per la vigna.. ) non sono vegetariana  ma certamente non mangerò mai il maiale che è morto per noi, io non volevo che mrisse ed io non lo mangio per protesta, propio non ci riesco.. voi potreste dirmi che non è giusto fare discriminazioni: perchè i polli li mangi ed il maiale no? bèh non sò perchè...ma per me il maiale è diverso.
Così anche questo Gennaio il mio povero maialino ha avuto la sua ingiusta fine.. la nonna si è attivata a preparare delle polpette... (arriva la ricetta tranquilli!)  e tante altre cose, ma sapendo che io non le avrei mangiate mi ha comprato della carne di vitella con la quale posso farmi delle polpette tutte mie *_* bèh ditemi un pò voi... non è amore questo?!

Tiramisù senza uova

Del passato compleanno non potevo non mostrarvi proprio il cavallo di battaglia della mamma.
Vorranno scusarmi i cultori del tiramisù che si sà, si fa con i savoiardi non con i pavesini, ma che ci volete fare a me piace proprio così, si! con i pavesini.
La novità sapete qual'è? che questo tiramisù è senza uova, non stò ad elencarvi i motivi per i quali sarebbe bene non consumare uova crude, qui vi racconterò solo quanto cambia il sapore di questo dolce.
Eliminare le uova rende il sapore molto più delicato ( e con delicato non intendo "non-sà-di-niente":) ), non si rischia che il nostro dolce sappia di uova.. il che non è mai una bella cosa.
Inoltre è, per quanto lo concerne il caso visto che il mascapone è molto calorico, una versione decisamente light di quella tradizionale.
Altri vantaggi? è moooolto più veloce da fare... insomma volete provare?
Io credo che non riuscirete più a tornare indietro.



Il "mascarpone", perchè è così che ho sempre chiamato questo dolce, si può dire che è sempre stato il mio preferito fin da piccola, questa è una versione con pochi ingredienti ma buoni: latte, mascarpone,  zucchero, pavesini e caffè.
Niente fragole ad arricchire il tutto, solo qualche goccia di cioccolato in superficie non all'interno per non andare a rovinare quella cremosità che si scioglie in bocca e da tanto gusto.
Il caffè inoltre può essere sostituito con orzo per i più piccoli, certamente non avrà lo stesso gusto ma può essere una valida soluzione.
Ovviamente poi, non è detto che se a noi piace semplice voi non lo possiate arricchire con ciò che vi aggrada come frutta fresca o secca, cioccolato, cacao, cocco ecc... ;)

Torta sette vasetti con crema all'arancia senza uova... "Vestita a festa"

E' si, vestita a festa perchè oggi è il compleanno della mamma.
Sapete una cosa? quasi mi vien da ridere mentre confesso :D ma.. NON ho uno stampo rotondo per fare le torte, ebbene si, per la serie coonfessioni da foodbloghher confesso! e tanto che sono in tema colgo l'occasione per confessarvi un'altra cosa: non ho la più pallida idea di che odore abbia il cardamomo.
Ecco. L'ho detto finalmente!
Vedo sempre il cardamomo in moltissimi blog ed è così bello... ogni volta mi chiedo dove lo compriate visto che non l'ho mai trovato in vita mia... bah.. quando si dice i misteri della vita :)
Ma non volevo parlare di questo, mi son solo fatta prendere un pò la mano... volevo parlarvi di questa:


La prima torta rotonda della mia vita.
Vi sembrerà trano, ma ogni volta che ho preparato una torta l'ho sempre infornata dentro una delle tegliettine rettangolamente oscene del fornetto, forse perchè non ho mai avuto uno stampo rotondo questa forma mi sembra bellissima, ma una torta deve essere rotonda per me,  altrimenti non si chiama torta! al massimo la potrei chiamare "dolce" ma non Torta con la T  maiuscola.
Oggi ormai ieri era il compleanno della mamma, e volevo assolutamente una torta speciale, ergo: telefonata allo zio più cuoco che ho e ecco che mi arriva questo benedettissimo stampo! e dico non solo una teglia rotonda ma una di quelle alle quali si può dividere la parte inferiore in modo da poter sformare meglio le torte *_*
Ok questo entusiasmo è davvero esagerato per uno stampo :D, avete ragione, ma il fatto è che per la prima volta nella mia vita posso dire di aver fatto una torta.
IO HO FATTO UNA TORTA!
E non una semplice torta, ma! una torta bellissima (Ogni scarrafone è bello a mamma sua ;) ) per il compleanno della mamma.
Ammetto anche di essere una "mammona" ma credo che lo siano un pò tutti i figli di questo mondo.. infondo la mamma è sempre la mamma e per me la mia è la miglire che potessi mai desiderare, il mio punto di riferimento in ogni cosa, il mio esempio di vita.
Così stasera vedere la sua espressione allibita e felice quando gli h dato la torta insieme al regalo non ha avuto prezzo.
Questa torta poi è speciale anche per un altro motivo (che non si può assolutamente tralasciare!) ovvero che è stata fatta con l'aiuto del fidanzato che con sua gioia, per me inaspettata, si è reso veramente utile.
Per essere la prima torta rotonda (e anche la prima ripiena!!!) devo dire che ne sono rimasta davvero felice, stasera io ed il fidanzato abbiamo ricevuto complimenti da tutti, ma non potevamo di certo sbagliare visto che in questa torta oltre che il "nostro cuore" si hanno i sapori ed i profumi del cocco, l'arancia ed il cioccolato.
Ma poi... vogliamo parlare del vestitino di pavesini che gli ho messo? ;) anche lei doveva esser bella per l'occasione ;)
Per stasera credo di aver parlato abbastanza :), vi chiedo scusa se vi ho annoiato un pò.. infondo potreste anche dire... chi se ne frega se non hai uno stampo rotondo?! :D ma siete buone e sò che non lo direte!

Ci siamo! Candy

ATTENZIONE
inizialmente avevo deciso di indire sia un contest che un candy, per mancanza di tempo son sicura che non sarei in grado di gestire entrambe le cose, quindi ho deciso che porterò a termine solo il Candy, lo comunico adesso visto che ancora non ci sono state partecipazioni al contest!
Perdonatemi, ma il contest lo faremo la prossima volta :D

Per partecipare al blogcandy:
- Esponete il banner che trovate qui sotto nella barra laterale del vostro blog lincandolo a questo post,
Avete una scelta:
- O Scattatate una fotografia ad un particolare del paese dove abitate o anche un panorama, fate voi ;) al quale magari siete legate o perchè semplicemente vi emoziona o perchè avete legato a quel luogo un bel ricordo e raccontate tutto pubblicando anche la foto in un post.
-  Oppure Realizzate una ricetta tradizionale della vostra terra
E se desiderate anche tutte e due le cose ;)
- Lasciate un commento a questo post basta anche che scriviate "partecipo anche io al candy :)" indicando il link al vostro post.


* Ok, lo sò è un candy un pò strano... effettivamente non c'entra niente con la cucina, ma chi ha stabilito che deve per forza riguardare questo argomento?
Alla fine vorrei realizzare un PDF con le vostre foto, intitolandolo "Posti da foodblogghers" sarebbe bellissimo da vedere secondo me!
E', certe volte, inutile restare fermi ad un solo argomento come la cucina.. siamo davvero in tanti e se ognuno di noi fa vedere anche un solo piccolo pezzettino del suo paese credo che vedremo sicuramente fotografie e posti bellissimi... inoltre perchè non sfruttare l'occasione per conoscere magari anche un nuovo pezzettino di noi, della nostra vita reale, quella che si svolge dietro lo schermo e tante ricette?
Spero che l'idea vi piaccia :)

Ok adesso veniamo alla parte succosa! eheh: i premi:
Si, avete letto bene I premI al plurale perchè ci sarà sia un premio per il candy sia un premio per chi mi segue per ringraziarvi di tutte le visite, i commenti ed i consigli che mi avete dato in tutto questo tempo.
* Ovviamente non sarebbe giusto ridurre l'occasione solo a chi è già mio sostenitore... potrà infatti partecipare all'estrazione chiunque si aggiunga ai miei sostenitori entro il termine fissato per la chiusura di questo contest-candy.
-Per quanto riguarda il candyil vincitre sarà sorteggiato tramite il sito random.org
- Per quanto riguarda invece l'estrazione del sostenitore vincente utilizzerò la mano di un "deo" bendato: ovvero il fidanzato :D

Piccoli canapè con bottarga

Per Natale sono venuti a trovarci dei parenti da Trapani.
Perchè ve lo stò raccontando? bèh come ben saprete Favignana l'isola famosa per le mattenze dei tonni è proprio vicinissima a Trapani.
Cosa avrebbero potuto portarci in dono se non del "salame di tonno", tonno affumicato e bottarga di tonno?
bèh dovrei essere stata felice di questo dono, e lo sono, sinceramente, perchè a caval donato non si guarda mai in bocca, ma soprattutto perchè ogni pensiero che altre persone hanno avuto per noi dovrebbe renderci felici.
Però c'è un MA! ebbene si, anche io ho dei principi :) e se avete mai notato, nel mio blog , almeno da quando ho avuto conoscenza della scarsa sostenibilità della pesca di questa povera specie non mi sono più azzaradata ad acquistare ed utilizzare del tonno.
Credo che il consumatore possa fare la differenza: è inutile continuare a comprare scatolette o tonno in qualsiasi altra forma pensando "tanto ormai è morto" oppure "almeno non si rende vano il suo sacrificio"! continuando ad acquistare entrate a far parte di un giro economico che favorisce le grandi multinazionali che della biodiversità del nostro pianeta se ne sbattono proprio.
Posso solo consigliarvi di non acquistare tonno e magari di preferire altri pesci che possono essere magari anche più sani, sia per voi che per i nostri oceani, solo non comprandolo più si diminuiranno le pesche feroci verso questi poveri pesci.
Non smetterò mai di consigliare la visione di questa puntata di Report.
Ok, potete stare tranquille adesso il pippone è davvero finito!


Ma.. aspetta.. cosacosa? dopo il super-mega-pippone ci metti una ricetta con del tonno?! direte voi.
Ho pensato molto se inserire nel blog questa ricetta oppure meno, ma ho optato, come vedete per il si, pensando di potervi dare uno spunto di riflessione su un argomento che mi interessa in partciolar modo.
Inoltre non avrei mai acquistato bottarga di tonno, ma mi è stata donata, gettarla via a questo punto non solo è davvero rendere inutile il sacrifio del pesce, ma è anche primo: ingrato verso chi me l'ha regalata e secondo uno schiaffo alla fame nel mondo.
Cosa avrei potuto fare allora?
Questi canapè sono realizzati con del semplice pancarrè tagliato in 4 triangoli, imburrato con sopra della bottarga.
Se proprio desiderate riprodurli vi consiglio di utilizzare bottarga di muggine, che almeno credo*, ancora sia una specie sicura...
* non sono riuscita a trovare questa specie neppure nella guida del WWF quindi se magari siete a conoscenza della sua situazione potete dirmelo? :)

Zuppa con canton noodles

Quando ho conosciuto i canton noodles? vi dico che li conosco e li mangio fin da piccola, credete che sono anche questi cinesi? bèh vi sbagliate i canton nodles sono filippini, e mia zia da brava filippina non cucina mai degli  ottimi spaghetti di soia senza aggiungerci i nodles che credetemi gli danno davvero un tocco in più.
Essendo cresciuta con cartoni animati orientali ho sempre visto tutti i paladini di quei cartoni mangiare delle zuppe con quelli che credevo fossero spaghetti :) la voglia e la curiosità di assaggiarli è stata troppa...


Per chiamarsi Zuppa con la Z maiuscola credo che manchino delle alghe.. ma sinceramente dopo aver assaggiato l'alga nori non me la sento proprio di mettermi nel piatto altre alghe... vi tralascio la devastante serata in cui ho assaggiato il sushi per la prima volta dopo averne sentito tanti elogi.. ed il mio responso non è stato proprio positivo...
l'alga.. lei, quella maledetta, secondo me puzza di pescatore che non si lava e oltretutto neppure riesco a masticarla.. uh no, no, basta alghe per sempre.
Questa zuppa è davvero semplice e veloce da realizzare ma che ve lo stò anche a dire? vi sembro tipo da ricette lunghissime? ;)

Gnocchi di riso, fatti in casa, come al ristorante cinese

Oggi ispirazione di cucina cinese, finalmente sono riuscita a cucinare due piatti che erano da una vita nelle ricette in programma..
Questa volta ho utilizzato i gnocchi di riso comprati, ma li avevo già fatti in casa per queste tartine, credo che siano  migliori i gnocchi fatti con le proprie mani ed è per questo che vi scrivo la ricetta per poterveli fare da soli, certamente quelli che si comprano sono identici a quelli che magiate al ristorante cinese, ma farseli in casa, apparte la soddisfazione, ci guadagnerete nella consistenza.


Ovviamente una cosa che non dovrà mancare è della buona salsa di soia per ottenere un risultato accettabile.

Scarichiamo questo caldendario? :D

Come sempre arrivo in ritardo, ma ho voluto curare bene ogni particolare di questo calendario proprio perchè era destinato a voi :) Avete fatto caso che ancora non vi ho scritto gli auguri di buon anno?
bèh volevo farveli regalandovi questo calendario.
Ho pensato molto cosa avrei potuto aggiungere per rendere speciale questo calendario... e alla fine ho optato per.. EH!! troppo facile così! scaricatelo gratuitamente cliccando QUI e vedrete...



Detto questo.... nn resta che finalmente, un pò in ritardo, augurarvi

Pasticciotti di Pantelleria

Ecco finalmente un'altra di quelle ricette che ho sempre voluto scrivere nel blog, non ho potuto fino ad ora perchè la nonna li prepara solo una volta ogni taaaanto tempo, ma sono buonissimi, piccoli piccoli, specialmente da caldi.. belli morbidi con il ripieno di marmellata....
Anche questa fa parte delle ricette tradizionali pantesche così che un giorno quando nn ci sarà più la nonna, l'unica che in casa li sa fare io non perda il sapore di questi piccoli dolcetti che hanno accompagnato parti della mia infanzia.


Questi sono dolcetti che le signore pantesche facevan in casa ed ancora sicuramente ci sarà qualcono che li fa, ma purtroppo non li ho mai trovati in nessuna pasticceria di Pantelleria: anche loro perdno perdno parte della tradizine per assecondare i gusti dei turisti che prediligono le solite cassatine, mustazzoli o cannoli.. anche se i pasticciotti non hanno nulla da invidiare a questi dolcetti.

Fichi asciutti di Pantelleria

Come vi promisi in questo post su Pantelleria ecco come in quell'isola meravigliosa si fanno i fichi asciutti al sole.
Ovviamente sono fuori tempo su tutti i fronti, manca sia il sole (che si può sostituire anche con il forno) ma mancano soprattutto i fichi, quindi dovrete aspettare.
Le feste natalizie sono il periodo in cui a casa nostra mangiamo la frutta secca e solo quando li ho rivisti mi sono ricordata di non aver ancora scritto la ricetta nel blog.
La particolarità dei fichi di Pantelleria non stà nel come si asciugano, ma come li si condisce.


Ovviamente l'essiccazione migliore è quella che avviene con il sole, il risultato sebbene avessi provato anche con il frno cnon è lo stesso: i fichi tendono ad asciugarsi troppo.
Per essiccare i fichi al sole dovrete munirvi di un piano (ottime le cassette di plastica dove si tiene la frutta nei mercati rivestita di retina) e di una retina a maglie fitte in modo da proteggere i fichi dagli insetti.
Prendete i fichi a questo punto e pariteli a metà senza staccare le due metà del tutto.
Poneteli ad asciugare al sole girandoli magari una o due volte al giorno.
Dipende dall'intensità del sole... ma generalmente saranno pronti dopo circa 8 o 9 giorni (meno se il sole è molto forte, di più se il sole è debole).
Un a volta pronti chiudete le due metà di fico e riponete i fichi in una scatola di latta alternando strati di fichi, semi di finocchio e foglie di alloro.
Quando doverete servirli infilzate i fichi su di uno spiedo alternando magari qualche foglia di alloro.. questa è solo un'idea di presentazione, andrà benissimo anche sistemarli in un piattino.

Uova strapazzate al caviale

Bèh direi che le sperimentazioni con questo caviale non sono ancora finite! ne è rimasto ancora un pò...
ed ho in mente.. chiamatemi monotona o poco inventiva un bel piatto di pasta, burro, caviale e noce moscata.
Ovviamente io mi fermerò al solo burro e noce moscata... ma i miei genitori che ne sono ghiotti almeno saranno felici ;)  se riesco vi proporrò altre ricette :)
Ma veniamo alla ricetta in questione: ottima come antipastino diverso dalla solita tartina, il sapore delle uova si lega perfettamente a quello del caviale senza sovrastarlo e la vinagrette dà quel tocco di sapore in più.


neppure credo di dovervi dire come si strapazza un uovo, ma per chi è alle prime armi è sempre bene non lasciare mai nulla per scontato:
Prendete un bel padellino antiaderente (cercherei di eliminare le pentole o le padelle in teflon perchè cancerogeno e di utilizzarne in ceramica) aggiungere un filo di olio evo e fate scaldare.
Aggiungete nella padella 1 uovo a persona, aggiustate di sale e portate a cottura mescolando con una paletta di legno, occorreranno 2 o 3 minuti.
Una volta pronto sistematelo su di una foglia di radicchio rosso, conditelo con caviale e una vinagrette: fatta con olio extravergine di oliva, limone e pepe bianco appena macinato.